Milleproroghe: è legge

Due scivoloni di troppo, qualche invettiva in Aula e la ‘tirata d’orecchie’ conclusiva del capo dello Stato. Ma alla fine il Milleproroghe, nonostante le difficoltà, ce l’ha fatta: il governo ha prima ottenuto la fiducia sul decreto alla Camera e poi ha conquistato il via libera definitivo – 336 sì, 61 no e 13 astenuti – che l’ha tramutato in legge.
LA ‘SGRIDATA’ DI NAPOLITANO. Sul parlamento è sceso però il monito del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano (leggi qui l’approfondimento): troppe le norme introdotte che non erano attinenti al decreto originale, che adesso non può respingere.
L’esecutivo è anche inciampato su due ordini del giorno passati nonostante il parere negativo espresso: uno proposto dal Partito democratico sulla scuola e la richiesta dell’inserimento in fascia aggiuntiva alle graduatorie in esaurimento entro l’anno scolastico 2012-2013 dei docenti che si sono abilitati tra il 2008 e il 2011.
L’altro voluto dalla Lega Nord per chiedere chiarimenti sull’applicazione del canone Rai.
L’IDV: «MONTI COME BERLUSCONI». Incidenti di percorso a parte, l’Italia dei valori si è mostrata decisamente contraria: «Signor presidente del Consiglio che non c’è, caro Monti. Tutto mi sarei aspettato tranne che di parlare anche con lei a una sedia vuota come facevo quando contestavo Berlusconi, un presidente del Consiglio che metteva la fiducia e se ne fregava andandosene lasciando i banchi sostanzialmente vuoti. La situazione ora è analoga», ha tuonato dai banchi di Montecitorio Antonio Di Pietro.
Che poi si è sfogato anche sui social network: «Alla discussione in parlamento non c’era quasi nessuno. Il governo non c’era e gli altri stavano a prendere le brioches», ha scritto su Twitter.
Sottointeso il voto dell’Idv: contrario, «nel merito e nel metodo».
Non solo: dopo essersi chiesti «come mai Gianfranco Fini abbia dato lettura della lettera del presidente Napolitano solo dopo la votazione e non prima», i deputati dipietristi hanno sentenziato: «Abbiamo approvato un decreto già di per sé nullo alla luce della lettera comunicata dal presidente della Repubblica».

Sigarette, sinfonia costosa

Il testo, che non contiene gli attesi ritocchi sulle pensioni degli ‘esodati‘, i lavoratori che hanno già concordato l’uscita dal lavoro ma che rischiano con le nuove regole di rimanere anni senza pensione, prevede norme come l’aumento del prezzo delle sigarette per pagare le pensioni, passando alle liti con il fisco, che si potranno chiudere pagando entro fine marzo, fino allo stop agli sfratti. Ecco le principali.

PENSIONI, PAGANO LE SIGARETTE. Mini ritocco per i lavoratori precoci e alcuni ‘esodati’ (solo quanti hanno terminato di lavorare entro il 31 dicembre 2011): esentati dalla riforma della previdenza targata Fornero. A pagare sono i fumatori.

ORCHESTRA SINFONICA? ANCORA LE ‘BIONDE’. Altre cattive notizie per i fumatori arrivano con le modifiche in Senato: un nuovo aumento delle accise sui tabacchi coprirà i 3 milioni in favore dell’Orchestra sinfonica Giuseppe Verdi di Milano.

DESIGN. La proprietà intellettuale nel design storico entrato nell’uso comune, che oppone i mobilifici della Brianza e della Toscana, sarà in vigore dal 2014 e non dal 2016.

AMIANTO. Proroga dei benefici previdenziali in favore dei lavoratori esposti all’amianto.

NIENTE CONDONO MANIFESTI POLITICI. Salta il condono delle affissioni politiche abusive, proposto alla Camera e al Senato.

RADIO RADICALE. Sette milioni nel 2012 per l’emittente.

LITI FISCO. Possono essere chiuse fino al 31 marzo con somme ridotte le liti pendenti con il fisco fino al 31 dicembre 2011.

STOP A SFRATTI. Differimento, al 31 dicembre 2012, dell’esecuzione degli sfratti «riguardanti particolari categorie sociali disagiate».

ALLUVIONI. Proroga al 16 luglio degli adempimenti fiscali e previdenziali nei territori alluvionati di Liguria e Toscana.

ASSUNZIONI P.A. Scadono a fine anno i termini entro i quali le pubbliche amministrazioni possono assumere personale a tempo indeterminato. Prorogate anche le graduatorie dei concorsi.

ASILI NIDO E VIGILI. I comuni potranno assumere a tempo determinato il personale scolastico per gli asili nido e le materne nonché vigili urbani nei periodi estivi, ma la spesa non è in deroga dal patto di stabilità.

PRECARI. Proroga alla fine dell’anno degli ammortizzatori sociali per i lavoratori a progetto e delle risorse destinate in via ‘transitoria’ alla Cig ordinaria.

ESULI LIBIA. Gli italiani cacciati da Gheddafi nel 1970 avranno nel 2012 benefici fiscali. Il costo è di 50 milioni.

FMI. Proroga della partecipazione dell’Italia ai programmi del Fondo. Bankitalia tratterà per chiudere un accordo di prestito, con la garanzia dello Stato, per oltre 23 miliardi.

COCER. Prorogati fino al 30 maggio 2012: i rappresentanti potranno effettuare solo tre mandati.

GRADUATORIE SCUOLA. Rimangono chiuse a esaurimento; è istituita una ‘fascia aggiuntiva’ per una limitata serie di personale docente abilitato.

VERIFICHE ANTISISMICHE. Scade a fine anno il termine per le verifiche sugli edifici di interesse strategico e sulle opere infrastrutturali chiave sotto il profilo antisismico.

DEMANIO. Proroga sino al 31 dicembre 2012 di tutte le concessioni sul demanio marittimo, lacuale e portuale.

PICCOLI COMUNI. Nove mesi un più per i piccoli comuni per associarsi e per ridurre i costi relativi alla rappresentanza politica nonché per la liquidazione di società partecipate.

CONSORZI GRANDI LAGHI. Vengono ricostituiti, dopo la loro soppressione nel decreto Salva-Italia.

CARCERI. Proroga di un anno, fino al 31 dicembre 2012, della gestione commissariale in materia di edilizia.

RIENTRO CERVELLI. Proroga al 2015 degli sconti fiscali per incentivare il rientro in Italia.

IMMOBILI REGIONI. Le Regioni che non sono sottoposte a un piano di rientro possono vendere gli immobili per coprire il ‘buco’ della sanità.

INTRAMOENIA. Il termine entro il quale entra in vigore l’attività intramuraria dei medici è fissato al 30 giugno 2012, e non più al 31 dicembre.

CARTA IDENTITÀ. Ancora un anno di tempo per le impronte digitali sulle carte d’identità.

TRASPORTI. Si prevede che fino alla fine di luglio i compiti della nascente Agenzia continuino a essere svolti dall’Anas.

ACERRA. Scadrà a fine gennaio il termine per il trasferimento della proprietà del termovalorizzatore.

SISTRI. Slitta al 30 giugno 2012 il termine di operatività del Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti.

POSTE E EDITORIA. Proroga al 2013 delle agevolazioni per le spedizioni effettuate dalle imprese editrici di quotidiani, periodici e libri. Gli sgravi valgono anche per le onlus.

GIOCHI. Proroga a fine anno per la sperimentazione del Bingo e al 30 giugno per le gare delle concessioni del poker sportivo.

LIBIA. Aumento dell’Ires per società come l’Eni per garantire gli indennizzi per i profughi italiani dalla Libia anche per il 2012.

 

Fonte: http://www.lettera43.it/economia/macro/41092/milleproroghe-paga-il-fumo.htm

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