VENEZIA – Quattrocento euro per un giro in gondola. «Ce ne andiamo amareggiati, non torneremo più a Venezia». Avventura spiacevole per una coppia russa, residente nei pressi di Mosca.
I coniugi Dimitry e Olga Kurdyukov, entrambi 35enni, sono stati salassati a dovere e sono ripartiti conservando un pessimo ricordo della città. Gli ospiti russi hanno trascorso qualche giorno a Venezia, all’hotel “Alla Commedia”; nel pomeriggio di domenica hanno deciso di godere un giro in gondola. Dimitry ed Olga non sono riusciti a spiegare compiutamente dove si sono imbarcati, ma hanno indicato genericamente zone attorno a piazza San Marco. Sta di fatto che per cinquanta minuti di gondola, senza champagne o musica, il gondoliere ha chiesto alla coppia e ottenuto spudoratamente ben 400 euro, mentre la tariffa si aggira attorno agli 80 euro per 40 minuti.
I due hanno pagato senza dire una parola, ma poi si sono confidati con una loro amica, Elena Barinova, connazionale che lavora come guida ai musei civici. Elena ha “postato” ieri la faccenda su Facebook, facendo scatenare un putiferio di proteste e di invettive contro chi danneggia il commercio a Venezia con lo spremere i turisti di qualità, ovvero coloro che soggiornano in città, senza scegliere la formula delle comitive o del mordi e fuggi. Furibonda la categoria dei gondolieri: «Episodi simili non devono verificarsi mai – ha affermato il loro presidente, Aldo Reato – l’associazione è pronta a risarcire questi clienti o a trasportarli gratuitamente se volessero tornare. Sulle tariffe siamo intransigenti. Se troviamo il gondoliere che ha sbagliato, non la passerà liscia». Così da ieri è scattata l’indagine interna della categoria, ma anche Nicola Falconi, presidente dell’ente Gondola, è intenzionato a far luce sull’episodio. (di Tullio Cardona – gazzettino.it)
Sono cose che fanno male, e non solo al cliente salassato ma a tutta una comunità. Purtroppo sono cose che non succedono solo a Venezia. Mi sono sempre domandato perchè l’Italia, ricca di opere d’arte, di antichità, di montagne maestose , con costiere insuperabili, con più mare di tutte le nazione, non siamo i primi come turismo. La spiegazione è tutta nell’episodio del gondoliere oltre alla poco socialità e alla mancanza di un sorriso al cliente sprovveduto.
michele