Un’accoglienza particolare ha atteso il premier Mario Monti a Bergamo il 26 maggio, in occasione del giuramento degli allievi ufficiali della Guardia di finanza: non appena è arrivato il Prof infatti, è comparso in cielo un aereo cui era legato uno striscione con scritto «Basta tasse-Lega Nord».
La trovata è stata quindi pensata dal Carroccio e ha portato tutti i presenti a guardare il Piper in cielo col naso all’insù, mentre Monti rispondeva alle contestazioni dicendo che «non si batte l’evasione fiscale con le proteste».
FISCHI DI PROTESTA VERSO L’AEREO. Sembra comunque che l’idea non sia stata molto apprezzata. Nonostante alcune persone della folla che ha atteso Monti a Bergamo si stessero infatti lamentando con il premier delle difficili condizioni economiche in cui sono costretti a vivere, non appena il Piper è passato davanti al sole si sono alzati numerosi fischi di protesta vero l’aereo.
ANTAGONISTI ALL’ATTACCO DEL PROF. Contestazioni si sono svolte anche a terra, sebbene alternate agli applausi della platea. Gli antagonisti della sinistra, i sindacati di base ed esponenti del movimento No Tav, in corteo dalla piazza, si sono avvicinati con fumogeni e amplificatori fino a qualche centinaio di metri dal palco del premier, per disturbarne l’intervento (Guarda la photogallery). All’indirizzo del presidente del Consiglio anche grida di singoli cittadini, dettate forse dalla disperazione.
MARONI: «MONTI-DRACULA». Il commento della protesta è arrivato immediato da Roberto Maroni, attraverso la sua pagina Facebook: «Lega all’attacco sul tema più importante, un sistema fiscale equo e sostenibile. Monti-Dracula spreme il Nord e foraggia l’assistenzialismo becero del Sud. Il governo Monti uccide le imprese della padania, va mandato a casa subito!!!!».
BORGHEZIO: «IL NORD VOLERÀ VIA». Se Maroni vorrebbe mandar via Monti, Borghezio si spinge più in là, e parla ancora di secessione: «Da Bergamo la Lega ‘aerofuturista’ manda un monito a Monti: il Nord volerà via come lo striscione antifisco che ha solcato il cielo di Bergamo. Non si illuda il ‘griogiocrate’ Monti che la protesta del Nord rappresenti solo ‘superficiali istanze separatiste’. Infatti, se continueranno le mazzate fiscali a senso unico del suo governo, il Nord volerà via come il nostro aereo su Bergamo».
Un pò crudele la risposta!
Ops! …crudele lo striscione!
Questo signore costantemente ci vuole convincere che il problema economico italiano attuale sia l’evasione, e da primo ministro, per opera dello S.S. vendutoci per tecnico, non ci vuole dire la vera verità delle nostre storiche disgrazie, e come tale sembra non essere il tecnico, ma il solito politicante alla ribalta. Non ci dice mica che la principale causa dipenda da tutta la classe politica, basterebbe leggere i giornali e vedere che i soldi i nostri soldi, dei contribuenti, dati ‘ai partiti’, in contrasto con il referendum, servano a rifocillare i conti personali di una classe politica. Questi emolumenti personali si fa per dire vengono dichiarati da questi illustri personaggi ? ci pagano le tasse ? e ci vuole far credere che l’evasori siamo noi cittadini a reddito fisso. Se si guarda in dietro la fine della prima repubblica è stata sancita dal finanziamento improprio dei partiti, la seconda ugualmente, e questo tecnico nonostante tutto insiste. Se fosse un tecnico come ci vuole far credere perché non propone la modifica del sistema fiscale, magari copiando lo stesso metodo usato nella sua amata America, perché il sistema di controllo della finanza non interviene su questi politicanti coinvolti? Sono solo parole dietro le quali si nasconde il suo sistema della cosiddetta politica.
Le contestazioni di questo passo saranno sempre maggiori, e se loro non cambiano regime e regole il vero scontro credo sia inevitabile.