Non solo il Trota Renzo Bossi, che vanta nel suo curriculum tre bocciature, un mistero fitto e nero sulla maturità e una fantomatica laurea in Albania. Nella famiglia dell’ex leader della Lega Nord Umberto non si è salvato quasi nessuno a scuola. Forse solo la moglie, Manuela Marrone che gestisce un istituto tutto suo, la famosa Bosina di Varese. Ebbene, nel bel libro scritto dai giornalisti Giorgio Michieletto e Valentina Fumagalli, «The Family: segreti e misteri di casa Bossi» Cairo Editore, si viene a scoprire che pure Eridano Sirio e Roberto Libertà sono ripetenti: il primo è stato rimandato al liceo linguistico mentre il secondo è stato bocciato in prima liceo scientifico. Insomma, una catastrofe. Anche per questo motivo, secondo il libro, la Marrone si sarebbe prodigata nel fondare la Scuola Bosina, in modo da poter far crescere i suoi pargoli nel miglior modo possibile. «Sono nel mirino perché portano un cognome scomodo», disse. Sarà, anche se dopo i successi scolastici del padre Umberto, con il diploma alla scuola Radio Elettra e le mille feste per una laurea in medicina che non è mai arrivata, forse qualcosa del genere c’era da aspettarselo. (di Alessandro Da Rold)
Mi domando quanti trota ci sono in questo paese, appartenere alla famiglia di Alberto da Giussano be sono eredità e tutto è dovuto. Un altro ma di una casta diversa siede in parlamento con una faccia angelica e da saputello ma sta con il PD ed anche a lui grazie ai soldi di papà ha potuto fare la campagna elettorale e farsi candidare in collegio sicuro, ma questa è quella repubblica delle banane e quella democrazia basata sui privilegi ereditari.