Nel 2011 sono scomparsi quasi 9 mila ristoranti. È quanto è emerso domenica 12 agosto dall’ultimo rapporto della Confcommercio sulle economie territoriali e il terziario di mercato.
Lo scorso anno è stato negativo per tutto il settore che raggruppa le attività del turismo, del tempo libero e delle comunicazioni.
Nel complesso il comparto ha fatto registrare, tra iscrizioni d’imprese e cancellazioni, un saldo negativo per oltre 13 mila aziende, di fatto sparite.
Ma è nei servizi di ristorazione – si legge nello studio – che il livello delle cessazioni ha raggiunto valori preoccupanti, rappresentando oltre il 67% del totale delle cancellazioni dell’aggregato: 8.857 su 13.199.