Campania/Cronaca/Enogastronomia/Eventi/Sannio

A Civitella Licinio (BN), le delizie sono “esposte” davanti casa

NAPOLI – Civitella Licinio è quasi come Rio Bo, solo che il fiume che la bagna non si chiama Bo, bensì Titerno, affluente del Volturno. Accoccolata dietro le alte colline a ponente della strada tra Cerreto Sannita e Cusano Mutri, due dei centri più belli della provincia di Benevento, dal fondovalle risulta invisibile, né del resto verrebbe voglia di cercarla all’ignaro viaggiatore, distratto da una vista di singolare fascino che inquadra la stretta gola scavata negli evi dal fiume e, in fondo, il formidabile massiccio del Matese.

LA STORIA DI CIVITELLA – A Cerreto e a Cusano è inevitabilmente legata la storia di Civitella, che è oggi un borgo di quattrocento abitanti. Fino al 1810 fu un casale di Cerreto, poi dal 1867 fu aggregata a Cusano. Tra questi due estremi, mezzo secolo di autonomia comunale e l’acquisizione di quello strano «cognome» — Licinio, appunto — che altro non è se non la corruzione vagamente aristocratica di un toponimo che qui è per tutti familiare, quello del Monte Cigno che svetta nelle vicinanze; ma che a sua volta, secondo altre e forse più improbabili ipotesi, sarebbe il risultato di una precedente storpiatura derivata dal nome di un console romano ( Licinio pure lui, ovviamente) di stanza nell’antica e non lontana città di Telesia. Antichità leggendarie a parte, a questo punto mi potreste chiedere per quale ragione al mondo stiamo parlando di un luogo così piccolo e (relativamente) sperduto. Potrei rispondere che ci sono molte validissime ragioni per avventurarsi (si fa per dire) nell’alta valle del Titerno, compresa quella che potrebbe portarvi, ancora più a Nord, fino a Pietraroja, altro pittoresco paesino di montagna che vanta un ottimo prosciutto e una superstar paleontologica: il fossile di «Ciro», un cucciolo di dinosauro la cui scoperta ha rivoluzionato lo studio della paleogeografia italiana.

LA RICERCA DEI FUNGHI – Se il meteo ti aiuta, in questi luoghi è bello fare magnifiche passeggiate tra i boschi, magari in cerca di funghi (ora è stagione), o anche di notevoli attrazioni naturalistiche, tra le quali meritano particolare attenzione le gole di Caccaviola e le forre del Titerno. Intanto, però, segnatevi la ragione ultima e vera per la quale vi sto dicendo tutto questo e ve lo sto dicendo proprio adesso: sta nel fatto che a Civitella Licinio, da domani al 24 ottobre, si terrà anche quest’anno la Sag radella Castagna (info 0824.81.80.85, 329.617.84.97, 0824.86.20.03 o 0824.86.21.20 oppure all’indirizzo di posta elettronica civitellalicinio@unplibenevento.it). Si dirà: con tutte le sagre della castagna che ci sono in giro per l’Italia, perché ci stai consigliando proprio quella di Civitella Licinio? Che volete da me: ci sono affezionato, ci sono andato più volte in passato, e sempre mi sono incantato davanti alla deliziosa semplicità di questo evento. Più ancora, sono stato contento di percorrere le viuzze del paese, di sbucare nella minuscola piazzetta davanti alla parrocchiale di San Bartolomeo, e di salire poi più in alto, fino a un’«acropoli», chiamiamola così, che è già aperta campagna pochi metri oltre quello che, un po’ pomposamente, definirò «centro storico». Nelle sere d’autunno della sagra, ogni vicolo addensa sugli usci delle case guantiere ricolme di umili delizie, giacché l’intera popolazione femminile di Civitella si attiva per ricevere al meglio i visitatori. Ne nasce una davvero cospicua imbandigione di dolci, di creme, di torte, corrispondenti a ogni possibile variazione sul tema della castagna.

I PRODOTTI TIPICI – E poi, ovviamente, accanto alla regina della sagra, tutto un assortimento di prodotti tipici, dal vino (siamo in zona Taburno) alle marmellate, dall’olio ai funghi, dal miele alle salse piccanti e così via, sia confezionati sia (felicemente in barba ai draconiani standard dell’Unione Europea) «home-made». Tutto il paese si trasforma così in un piccolo grande bazar, che propone anche oggetti d’artigianato (pietra, legno, ferro battuto) o di antiquariato a buon mercato; in più, arrivano vari stand gastronomici, l’orchestrina e tre o quattro ristoranti volanti che, fossimo in Emilia, potremmo definire in pretto stile festa dell’Unità: lunghe panche su cui accomodarsi in rustica familiarità e gustare all’imbrunire le altrettanto rustiche pietanze di una festa all’aperto. Se Civitella non vi basta, son lì per soccorrervi Cusano e Cerreto che, come ho già detto, sono bellissime cittadine (e di una certa ampiezza: vicine ai cinquemila abitanti). La prima è un gomitolo medievale di vie strette e piazze-terrazze conservatosi perfettamente integro in barba alla lunga giaculatoria dei terremoti che nei secoli hanno ripetutamente colpito quest’area.

PAESE FESTAIOLO – È anche un paese di spiccate tendenze festaiole, per cui vi si tengono molte feste e sagre (quella dei funghi, la più apprezzata, ahimè due settimane fa) e vi si mangia e beve con soddisfazione. La seconda è sostanzialmente una piccola «città ideale» settecentesca, di armonica ortogonale straordinaria bellezza, nata dalle rovine del terremoto del 1688 e consegnata al nostro presente come una specie di opera d’arte totale, complessa e vivente. Da qualche tempo vi si produce anche del discreto culatello, ma la vera specialità del posto sono le assai pregiate ceramiche. Sia Cerreto, sia Cusano si prestano per una visita attenta e debitamente slow: le cose da vedere sono tante e la Guida del Touring o un suo succedaneo potranno esservi di preziosa utilità. (di Francesco Durante)

One thought on “A Civitella Licinio (BN), le delizie sono “esposte” davanti casa

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.