Cronaca/Interno

Sarah Scazzi: Oggi parla Sabrina davanti al giudice. Michele: ho ucciso io

TARANTO – Michele Misseri davanti a un magistrato non parla dal 19 novembre del 2010, quando in un lunghissimo incidente probatorio accusò in maniera definitiva la figlia Sabrina di aver ucciso Sarah Scazzi, ma continua a offrire le sue, innumerevoli, versioni dei fatti e, soprattutto, a dichiararsi autore dell’omicidio nelle interviste rilasciate a ripetizione alle tv nazionali. Dopo non aver risposto venerdì scorso all’appello del gup Pompeo Carriere che voleva conoscere i nomi di quanti volevano rilasciare dichiarazioni spontanee nell’udienza preliminare per il delitto di Avetrana, ieri Misseri è tornato, senza alcuna forma di contraddittorio, nelle case degli italiani per ribadire la storia trita e ritrita: che quel 26 agosto era in garage, che Sarah lo andò a trovare, che era nervoso per problemi di famiglia e perché il trattore non partiva, che sentì una vampata di calore che lo portò a strangolare con una corda la nipotina. “Sabrina e Cosima sono innocentisime” ha detto in tv.

Una versione smentita dai fatti, dalle prove scientifiche e anche dalla Cassazione che invece lo accusa di aver gettato, assieme alla moglie Cosima e alla figlia Sabrina, il corpo di Sarah nel pozzo di contrada Mosca dove il corpo fu trovato nella notte tra il 6 ed il 7 ottobre 2010. Oggi riprende l’udienza preliminare e a quanto pare Michele farà un passo verso quelli che sono i suoi interlocutori naturali, i magistrati, consegnando il memoriale al quale sta lavorando da tempo. E nel quale semnra intenzionato a ribadire la propria colpevolezza e l’innocenza dei suoi famigliari.

Oggi sarà anche il giorno di sua figlia Sabrina che farà dichiarazioni spontanee. La giovane di casa Misseri si trova in carcere dal 15 ottobre del 2010 e non parla con un magistrato dal 18 ottobre 2010, quando fu interrogata dal gip Martino Rosati nell’udienza di convalida del fermo. Da allora, solo silenzi e qualche tentativo, subito abortito, di chiedere di essere sentita dagli inquirenti, richiesta non formalizzata mai, nemmeno quando a fine giugno le fu notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminare.

C’è attesa per quanto dirà Sabrina. Secondo i suoi legali Franco Coppi e Nicola Marseglia, la giovane farà professione di innocenza, scandendo in aula la sua verità e denunciando la sua totale estraneità alle pesatissime accuse che le vengono contestate (omicidio e sequestro) e che hanno portato il procuratore aggiunto Pietro Argentino e il sostituto Mariano Buccoliero a sollecitarne il suo rinvio a giudizio. Dichiarazioni spontanee, sempre oggi, per Carmine Misseri, fratello di Michele, imputato per concorso nella soppressione del cadavere di Sarah.

L’orario di inizio dell’udienza è fissato per le 12.30, è in programma anche la discussione dei pubblici ministeri che dovranno reiterare o no la richiesta di rinvio a giudizio.

—————————————————————

ORE 13:04 – IL LEGALE DI SABRINA: DICHIARERA’ LA SUA INNOCENZA
«Le dichiarazioni che Sabrina Misseri rilascerà davanti al gup Pompeo Carriere saranno scontatissime: proclamerà la sua innocenza»: lo ha detto poco fa il legale della ragazza, Nicola Marseglia, parlando con i giornalisti fuori dell’aula ‘Alessandrinì del tribunale di Taranto dove comincerà a breve l’udienza preliminare per l’omicidio di Sarah Scazzi, la quindicenne di Avetrana uccisa il 26 agosto del 2010. Sabrina, accusata insieme con la madre Cosima dell’omicidio della cugina, potrebbe chiedere il confronto con il padre, Michele Misseri.

Parlando del contadino di Avetrana, e della possibilità che quest’ultimo consegni ai giudici un memoriale, Marseglia ha detto: «Sarebbe l’ora che la smettesse con questi continui annunci e sarebbe opportuno che si facesse interrogare per dire finalmente tutta la verità in una deposizione esaustiva». Intanto l’avvocato di Michele Misseri, Armando Amendoliso, ha detto ai giornalisti che gli chiedevano del memoriale, che lui personalmente non consegnerà nulla ai giudici: «Sarà Michele – ha aggiunto – a decidere se farlo e se rilasciare spontanee dichiarazioni prima della requisitoria dei pm».  (di MIMMO MAZZA – lagazzettadelmezzogiorno.it)

One thought on “Sarah Scazzi: Oggi parla Sabrina davanti al giudice. Michele: ho ucciso io

  1. E Avetrana; e Sabrina; e Cosima; e zio Michele. E ancora Sabrina e poi Cosima. E poi Michele Misseri che si è ripulito. Che si è ingrassato. Che scrive il libro. Che ha fatto l’altarino. Bastaaa! Ormai cronaca e storia sono di dominio pubblico già da un anno. La volete finire?! O come si dice nella Trinacria, “…a vulimu accabbari ‘sta storia, aah !!?”
    L’invito è rivolto a tutti i giornalisti e conduttori di tutti i media. Decenza a parte, non vedete che state assecondando il più colossale degli esempi “scarpe grosse e cervello fino”?
    Con le vostre cronache forzatamente dilatate, certo utili per allungare pagine e palinsesti pronti ad ospitare i “consigli per gli acquisti”, avete creato un gigantesco Salone delle Aste e lo avete talmente accreditato che è pronto per accogliere le offerte di: Mondadori, Rizzoli, Feltrinelli….fino alle Edizioni del vicinato. Tutte pronte a comprare i diritti del futuro romanzo contadino, quale esempio di un nuovo verismo quasi da antitesi alla Casa del Nespolo.
    Forse sarebbe ora di lasciar riposare chi non c’è più, la cui memoria invece è continuamente insultata dalla disinvoltura, oserei dire indecente, di quanti, troppi, continuano ad inquadrare quotidianamente il delitto con la zoomata di un prurito allungabrodo, utile solo alle interruzioni pubblicitarie. E con un pò di rispetto in più, tacendo su tanta fumosità cartesiana, si comincerebbe a punire con una forte dose di oblio ogni contorsione delittuosa promanata dai protagonisti.
    A proposito di “accabbari”: è dialetto siculo proveniente dal Catalano e significa “concludere”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.