Bassolino/Campania/Cronaca/Interno/Pd/Politica

Napoli, primarie Pd targate Bassolino. Si ricicla tutto, anche il raìs della monnezza

ITALY-REFORM-VOTE-PRODIHo fatto un salto a Napoli, a Santo Stefano, c’è un collega portaborse che stava lì a organizzare i seggi per le primarie del Pd per conto di uno grosso del partito, gorlando, burlando, orlondo, non ricorlo, cioé non ricordo. Tra un assaggio di dolce e l’altro, che mi è pure costato una capsula del molare con quei cosi duri che chiamano ballarò, bobbocò, robocop,roccobò, questo amico caccia una lista dalla tasca e si mette a ridere. E mi fa: li vedi questi nomi? Sono duri, più duri dei roccocò, non si spezzano mai, sono i bassoliniani, tra tre mesi te li ritrovi tutti a Roma. E si infila in bocca una specie di crosta marrone con tanti canditi sopra, che lui chiama bruffoli, fuffoli, una cosa del genere. E aggiunge: “I bassoliniani sono roccocò, ma anche struffoli: li vedi questi, non si staccano mai tra di loro, sono uniti dal miele…”. Il miele, secondo lui, è il potere, quello che don Antonio Bassolino ancora esercita a Napoli. Dettando legge anche nei listini della primarie del Pd, che da oggi serviranno solo a coprire nominati già indicati dai partiti, così, giusto per farsi beffe del Porcellum. L’amico portaborse passa ai nomi. In testa c’è l’ex assessore regionale della giunta Bassolino Teresa Armato, un residuato da prima repubblica, subito dopo la storica compagna di Bassolino, già senatrice uscente, Annamaria Carloni, poi il suo vecchio uomo della “casa”, Tonino Amato, specialista in rioni popolari, da vent’anni sulla breccia, anzi, sulle pareti, per non parlare diAntonio Borriello, dell’ex consigliere regionale Michele Caiazzo, nella responsabile regionale delle donne Valeria Valente, “portata” dal fido Andrea Cozzolino, il vincitore delle primarie a sindaco del Pd, poi annullate per problemini, diciamo così, legati a cinesi che votavano e camorristi inseriti nelle liste. Quisquilie. Ma tra gli impresentabili c’è soprattutto Massimo Paolucci, che merita, secondo il mio amico, una nota a margine. Giovane assessore bassoliniano al Comune di Napoli negli anni Novanta, agli inizi del 2004 quando il suo pigmalione divenne governatore della Campania, gli fu affidata la gestione dell’emergenza rifiuti, come commissario vicario. Oggi Paolucci si presenta alle primarie come un ex bassoliniano artefice del disastro munnezza a Napoli. E il Pd, che alle elezioni fa rigorosamente la raccolta differenziata, lo farà eleggere nel settore dell’indifferenziata riciclabile.

http://ilportaborse.com/2012/12/napoli-primarie-pd-targate-bassolino-si-ricicla-tutto-anche-il-rais-della-monnezza/

One thought on “Napoli, primarie Pd targate Bassolino. Si ricicla tutto, anche il raìs della monnezza

  1. L’ho detto e lo ripeto: siamo in piena dittatura. Questa casta la si può spostare solo con una rivoluzione generale e con la condanna all’ergastolo di 500-600000 ras al potere. Il sistema mafioso s’è allargato come un cancro devastante: speriamo che non si tratti di metastasi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.