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La lobby sionista nel mondo. Da Zuckerberg a Miliband i 50 ebrei più influenti

mark-zuckerberg-120528190929_big(di Barbara Ciolli) – Potenti, milionari, ai vertici dell’economia e della politica. E poi ancora insegnanti, attrici o super-modelle. Oppure cantanti o scrittori internazionali.
I complottisti non la smettono mai di ripetere il mantra ossessivo: la lobby sionista tiene in pugno il mondo. I più arditi cospirazionisti arrivarono a scrivere persino che l’attacco alle Torri Gemelle fu una strage pilotata dai servizi segreti del Mossad.
Accusati di controllare finanza, potere e cultura globali, gli israeliani hanno risposto con un’arma che nella loro cultura non manca: l’ironia. E hanno affidato al quotidiano di Tel Aviv Jerusalem Post il compito di stilare una classifica sugli ebrei più influenti del mondo. Una specie di ammissione divertita. Come dire: ebbene sì, dal Lower East Side di Manhattan alla City di Londra, i nostri uomini contano.
IL TESORO USA AL SECONDO POSTO. Al primo posto di questa top 50 autocelebrativa c’è il ministro delle Finanze israeliano Yair Lapid, rivelazione delle legislative del gennaio 2013 nonché simbolo del mix che fa il successo dell’intellighenzia ebraica: autore, giornalista, spigliato anchorman e ora anche politico. Figlio d’arte del noto giornalista, autore ed ex ministro, Yosef Lapid.
È seguito nientemeno che dal ministro del Tesoro americano Jack Lew, 57enne ed ebreo ultra-oltrodosso. Una figura così potente a livello mondiale da piazzarsi addirittura prima dello stesso premier israeliano Benjamin Netanyahu (in terza posizione).
MILIBAND PRIMO INGLESE. Ma fuori dai confini d’Israele, i nomi eccellenti sono molti. In cima alla lista, oltre a Lew, spiccano quello del fondatore di Google SergeY Brin (sesto), del regista americano Steven Spielberg (13esimo), del patron di Facebook Mark Zuckerberg (16esimo), del sindaco di New York Michael Bloomberg (17esimo).
E oltre gli Usa, 20esimo in classifica, c’è Ed Miliband, leader dei laburisti inglesi che, se eletto nel 2015, sarebbe il primo premier ebraico della Gran Bretagna.

Dai fratelli Miliband al sindaco di New York

Padre dei brillanti fratelli Miliband, entrambi in politica, era infatti l’accademico e sociologo marxista Ralph Miliband, belga nato in terra polacca che, durante la Seconda guerra mondiale, approdò in Inghilterra.
Anche la madre Marion Kozak è una sopravvissuta all’Olocausto, attivista filopalestinese e tuttora impegnata in molte campagne per la difesa dei diritti umani.
Ottime scuole, valori solidi, educazione multiculturale: con queste basi, presto il 43enne Ed, dopo una breve carriera nella comunicazione, è diventato – a braccetto con il fratello David – un esponente di punta della sinistra inglese.
LONTANO DALLE QUESTIONI RELIGIOSE. Prudentemente, prima dell’investitura a capo dei socialisti, Miliband si era tenuto a debita distanza dalle questioni religiose, dichiarando di non credere «personalmente in Dio». Ma il quotidiano israeliano, con un pizzico di malizia, lo ha comunque piazzato in classifica.
BLOOMBERG, RE DELLA FINANZA. Decisamente più filo-israeliano di Miliband è il sindaco della Grande mela Michael Bloomberg, figlio di un agente immobiliare ebreo e di una madre con origini russe ma sangue yiddish.
Prima di buttarsi in politica, il 71enne Bloomberg si è arricchito scalando un settore tradizionalmente appannaggio della lobby ebraica, il mondo della grande finanza. Prima facendosi le ossa nella banca d’investimento dei fratelli Salomon, poi fondando una propria, omonima, società.

Quei bravi ragazzi di Google e Facebook

Ma è soprattutto sui volti nuovi della galassia dei new media, versatili rampolli dell’élite ebraica diventati potenti con la bolla di Internet, che la classifica del Jerusalem Post ha puntato l’attenzione.
Tra gli ebrei più influenti al mondo non viene lanciato il 29enne Zuckerberg, studente prodigio di Harvard che nel 2004 ha avuto l’intuizione di fondare il social network più cliccato al mondo. C’è anche l’imprenditore naturalizzato statunitense Sergey Brin (al sesto posto), genio del computer nato nella vecchia Urss e fondatore nel 1997 di Google, insieme con l’ingegnere informatico Larry Page, pure lui di origini ebraiche.
INTERNET E BUSINESS. Entrambi figli di matematici e scienziati, con cattedre in prestigiose università americane e alla Nasa, Page e Brin hanno partorito, da studenti di Stanford, una delle più grandi invenzioni di Internet.
Un po’ come l’attuale direttrice esecutiva di Facebook, la 44enne Sheryl Sandberg: ex studentessa anche lei di Harvard, di famiglia ebraica come il patron Zuckerberg, già citata tra le 100 donne più potenti del mondo da Time nel 2012 e finita all’ottavo posto in quella del Jerusalem Post. 
IL RE DEGLI OBAMA BOYS. Ma è anche la politica degli Obama boys a smuovere gli equilibri internazionali. E il 58enne Lew, neo-segretario del Tesoro americano, ricordano a Tel Aviv, è figlio di un commerciante di libri antichi di origini polacche.
Nato a New York e laureato a Harvard, Lew è al secondo posto tra gli ebrei più potenti al mondo, perché dovrà affrontare le questioni del «budget e premere sulle misure d’austerità in Europa».
E poi anche la giurista 53enne Elena Kagan (12esimo posto), «ebrea conservatrice» che da bambina frequentava la sinagoga della Grande Mela, dal 2010 giudice della Corte suprema americana, avrà la sua bella influenza.
TOP MODEL E SCRITTORI. Scendendo in classifica, gli analisti non dimenticano personaggi glamour del jet set come la top model Bar Rafaeli (38esima), figlia anch’essa di un’indossatrice. O lo scrittore e Nobel per la pace Elie Wiesel, 84enne reduce da Auschwitz-Birkenau, al 23esimo posto.
Seguito, ironia della sorte, dal rappresentante per eccellenza della vituperata lobby ebraica: il direttore dell’Aipac Howard Kohr (24esimo), a capo del più potente gruppo di pressione a Washington, che smuove repubblicani, democratici e indipendenti. E non solo sui destini degli Usa.  (http://www.lettera43.it/economia/macro/la-lobby-sionista-nel-mondo_4367595355.htm)

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10 thoughts on “La lobby sionista nel mondo. Da Zuckerberg a Miliband i 50 ebrei più influenti

  1. In merito all’articolo sulla lobby sionista che domina il mondo ci tengo a fare proprio due precisazioni. La prima precisazione è che il cosidetto inventore di facebook (dico cosidetto perchè è dimostrato che rubò parte del progetto a dei suoim colleghi, ora suoi nemici) non si chiama Zuckerberg, na Greenberg, ed è nipote del ricchissimo ebreo Rockfeller. Già il fatto che si presenti con un altro cognome lo trovo un ingannatore. Per non parlare della truffa in Borsa del titolo di facebook. Il secondo punto che intendo chiarire è che il cosidetto sopravvissuto Elie Wiesel a quanto pare non fu mai in un campo di concentramento, ma si è inventato tutto. Addiritura esiste un sito americano (si, cari signori: americano) che si chiama Eliewieseltattoo, dato che lui non ha nessun tathaggio (purtroppo tutti i progionieri di certi campi venivano tatuati con un numero!). Le contestazioni contro di lui sono tantissime, e molte vengono da parte degli stessi ebrei.
    A chi credere? Al sopravvissuto Numero UNO? Od ai suoi sempre più numerosi detrattori? Io propendo per i secondi. Cosa dire poi del fatto che lo stesso Elie Wiesel (che ha sempre la faccia come se stesse per piangere,…ottimo teatrante della tragedia dei campi di concentramento) venne truffato da un altro ebreo loscho avvoltoio della finanza: tale Bernard Madoff che sta scontando la bagatella di 15o anni di prigione?
    L’ebreo Madoff sotrasse all’ebreo Wiesel 18.000.000 di dollari.
    Ne deduco che la sua Fondazione altro non è che un suo maffare personael, che è parte deo ramo della rica industria della shoa. Vedi il libro “L’industria della shoa”. C’è moltissimo da imparare dal comportamento degli ebrei.

      • Tu ti sei accorto che hai il cervello limitato e liquidi tutto col “razzismo” invece di aprire gli occhi?? Gli ebrei dominano il mondo, ancora non ci hai fatto caso? La tua italietta che sprofonda è totalmente in mano agli Stati uniti di israele… non ci vuole di essere gran geni per capirlo…

      • Grazie, trovo che la eletta razza ebraica sia deleteria: Non cambio nulla di quello che ho scritto. Basta guardare come vogliono dominaci, in tutte le maniere. Diffido da sempre di questi “eletti”…ah ah ah, dove sono i documenti di questa “elezione divina”???
        Dalla cosidetta Bibbia, che trovo (nella parte antica) un libro fantasy???
        Ma dai, tutte frottole di pecorai che sapevano scrivere ed ingannare il loro stesso popolo beota.
        Contro il male sionista si può combattere: Boicottaggio.
        Pace? Mai, dato che la Palestina da decenni è sotto occupizione, pace, quale?
        quella imposta dagli OCCUPANTI???
        MAI, MAI, MAI!
        Diamo alla Nazione di Palestina le stesse armi della criminalità sionista, altro che occupazione, ribellione al giogo sanguinario e criminale di sion.
        E forse i sionisti cominceranno a capire (ne dubito!)

    • loscho ? si scrive senza h
      comunque sempre le solite chiacchiere, nessuno prende in considerazione questi argomenti, il ragionamento e’ sempre privo di fondamento. Perche’ non ammettere l’invidia verso le persone di successo?

      • Errori di battitura li fanno tutti, sa dire solo questo???? Perché non nomina la Palestina???Le da fastidio, vero troll sionista!!!!!! Addio e aumento il boicottaggio contro la fogna israhell. addio servotta di sion.

  2. E perchè sarebbe razzista,perchè ha detto la verità? Qualcuno disse”quando parli dell’ebreo raschi il fondo del barile della razza umana… Con la ormai acclarata menzogna dell’olocausto continuano a mendicare risarcimenti miliardari all’Europa,per non parlare poi della crisi economica da loro scatenata tramite la loro banca Goldman Sachs dell’ebreo criminale Lloyd Blankfein.. Questo insetto è responsabile di avere mandato sul lastrico milioni di persone con la truffa dei mutui sub prime… Ma sono al riparo da ogni critica perchè hanno troppi soldi e nessuno ha il coraggio di trattarli per quello che sono..CRIMINALI DELLA PEGGIORE SPECIE… Ma ce ne sono di cose su di loro.. Come giustamente il ragazzo sopra,molto acculturato(non il pappagallo che sa solo dire che siamo dei cattivoni razzisti,anzi no,antisemiti,perchè loro hanno tutti nomi a parte,come la shoà,gli altri veri genocidi sono olocausti,la loro farsa è la shoà… Si spiega perchè nei secoli sono sempre stati odiato da tutti…

  3. Ah dimenticavo..nell’articolo sopra Jack Lew parla di AUSTERITÀ PER L’EUROPA… FATE VOBIS… NOI SAREMMO RAZZISTI…NON SOLO LORO CHE CI VOGLIONO DISTRUGGERE CON LA CRISI VOLUTA E L’IMMIGRAZIONE… Come li trattano gli stranieri,per non parlare poi dei palestinesi nella colonia abusiva sionista di Palestina che impropriamente chiamano ISRAhell…?

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