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“A=errore, B pure”: di Marco Travaglio

raggi(di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Quello che pensiamo del disastro dei 5Stelle a Roma l’abbiamo scritto ieri e, in mancanza di novità, c’è poco da aggiungere (semmai la Raggi & C. dovrebbero decidersi a spiegare chiaramente la loro versione) – scrive Marco Travaglio sul Fatto Quotidiano nell’editoriale di oggi 3 settembre 2016, dal titolo “A=errore, B pure” . In attesa di sapere come verranno rimpiazzati l’assessore Minenna, la capo-gabinetto Raineri e i vertici di Ama e Atac, è istruttivo esaminare il racconto (si fa per dire) di giornaloni e tg. Il solito copione riservato in esclusiva ai pentastellati: qualunque scelta facciano, una cosa o il suo contrario, è sbagliata. Da una parte ci sono i buoni: quelli che se ne sono andati, anche se non hanno spiegato il perché. Dall’altra i cattivi: la Raggi e il “Raggio Magico” (il vicesindaco Frongia, il caposegreteria Romeo e il vice-capogabinetto Marra) che han messo alla porta i buoni.

San Raffaele. Tutto nasce dal parere chiesto dalla Raggi e fornito dall’Anac di Raffaele Cantone sulle nomine contestate della Raineri e di altri. La Raggi vuole cautelarsi accertando che sia tutto in regola: la giurisprudenza è contraddittoria, esistono precedenti nell’un senso e nell’altro, e su quegl’incarichi pendono varie denunce delle opposizioni e del Codacons in Procura e alla Corte dei conti: un avviso di garanzia per abuso d’ufficio non fa piacere a nessuno. Cantone risponde che il contratto della Raineri è illegittimo: o si fa un concorso, o la giudice deve cambiare ingaggio e guadagnare meno. La Raggi le propone di cambiare contratto. La Raineri, a 4 anni dalla pensione, preferisce comprensibilmente non ridursi il livello retributivo-contributivo e si dimette prima della revoca. Poi spiega che lei voleva legalità e la Raggi no. Ora, provate a immaginare che direbbero tutti, dai giornaloni al Pd, se la Raggi se ne fosse fregata di Cantone e non avesse disdettato quel contratto: verrebbe lapidata. Invece la lapidano per aver dato retta a San Raffaele: eccesso di legalità.

Il golpe. Lo evocano Corriere (“Putsch contro la magistrata”) e Repubblica (“Il golpe del ‘raggio magico’”) ai danni della povera Raineri. La Raggi – scrive il Corriere – incarica Marra di formulare il quesito all’Anac in modo che “la risposta negativa di Cantone è scontata”. Ohibò: Cantone preso in giro e usato come uno sprovveduto? E poi, se davvero la Raggi voleva liberarsi della Raineri, perché mai le ha offerto di restare con un diverso contratto, quello ritenuto legittimo dall’Anac? Se i lettori conoscessero questo passaggio, la teoria del golpe andrebbe a farsi benedire. Infatti il Corriere non lo racconta proprio. E Repubblica addirittura lo nega: “Anziché riproporre la giudice sulla base di una procedura corretta, la Raggi decide di mandarla via” (invece quella proposta l’ha fatta, ma invano). Non solo: quella contro la Raineri è pure “la trappola per sbarazzarsi di Minenna”. E che doveva fare la Raggi per trattenere Minenna con tutto il cucuzzaro? Ignorare il parere di Cantone? (…)

Articolo intero su Il Fatto Quotidiano in edicola oggi

One thought on ““A=errore, B pure”: di Marco Travaglio

  1. Grazie Marco Travaglio per essere sempre il difensore della verita’! Se ce ne fossero molti come te l’Italia sarebbe un paese davvero libero.

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