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Link Napoli e Unione degli Studenti Campania sui test di medicina: “Numero chiuso ingiusto e dannoso per il sistema sanitario”

immagine test medicinaDomani a Napoli, così come in tutta Italia, assisteremo allo svolgimento dei test d’accesso ai Corsi di Laurea in Medicina e Chirurgia. Uno strumento che vedrà ancora una volta l’esclusione di decine di migliaia di studenti dal percorso di studi prescelto, andando a colpire il diritto allo studio di moltissimi giovani oltre che le prospettive del Servizio Sanitario Nazionale, condannato ad un progressivo ridimensionamento.

“Medicina ha visto un taglio da 9513 a 9224 posti e architettura da 7800 a 6991” dichiara Mattia Papa, coordinatore di Link Napoli, che prosegue:La progressiva riduzione del numero di posti per l’accesso ai corsi con il numero chiuso nazionale è inaccettabile e va a ledere ulteriormente il diritto allo studio, già colpito da un test assolutamente iniquo.”

“É inaccettabile che uno studente in uscita dalle scuole superiori non possa scegliere liberamente il suo percorso di studi, i test non valutano realmete la preparazione, ma vogliono selezionare i futuri studenti universitari. Essi sono un ostacolo anche economico per tutti coloro i quali devono sostenerli e a ciò il Governo non dà alcuna risposta, anzi, pare si voglia andare nella direzione di una ulteriore preselezione, come evidenziato da alcune indiscrezioni in merito alle deleghe in bianco contenute nella legge 107” dichiara Gigi Cannavacciuolo, coordinatore dell’Unione degli Studenti Campania.

“Da anni chiediamo un ripensamento delle modalità di accesso al corso di laurea in Medicina e Chirurgia, che si stanno rilevando non solo inefficaci, ma anche dannose. Non si possono infatti trascurare le mancanze di specialisti che già oggi si palesano nel nostro Sistema Sanitario e, inoltre, l’intero sistema del diritto alla salute necessita sempre di più di essere rivisto alla luce delle trasformazioni demografiche e dell’affermarsi di nuovi paradigmi della sanità pubblica. Diciamo chiaramente che la progressiva riduzione dei posti a medicina porta alla chiusura degli ospedali e dei reparti ospedalieri.” prosegue Cristiano Domenico, responsabile dell’organizzazione di Link Napoli e rappresentante degli studenti presso la Federico II.

“Dopo anni di denunce da parte nostra cadute nel vuoto, anche l’Ordine dei Medici comincia a mettere in discussione questa programmazione” – conclude Mattia Papa, che continua – “I tempi sono maturi per aprire un dibattito pubblico sul sistema di accesso alla formazione medica e sul modello di Sanità di cui si vuole dotare questo paese, dibattito che non può avvenire escludendo gli studenti.”
Domani Link Napoli e UdS Campania dalle 8.00 del mattino faranno un volantinaggio fuori la sede universitaria di Monte Sant’Angelo, luogo in cui si terranno i test.

Ufficio stampa Link Napoli

Domenico Cristiano

Responsabile dell’Organizzazione Link Napoli

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