Cronaca/Editoriali/Interno/Politica

Luisella Costamagna: “Il menzognero”

renzi_matteo-piazzapulita(Luisella Costamagna – Fatto Quotidiano) – Caro premier Renzi, in Italia House of Cards non è fiction, ma realtà: la cronaca politica quotidiana, il cinismo, la spregiudicatezza, l’opportunismo di molti nostri rappresentanti ci restituiscono un affresco di pari (in)degnità, senza bisogno di sceneggiatori da Oscar. Nello storytelling delle good news imperante da noi, peraltro, nessuno sarebbe così pazzo e incosciente da produrlo. E così siamo costretti a seguire le vicissitudini dei tanti Franco Sottobosco nostrani, senza neppure la consolazione della finzione, dell’elaborazione creativa. Vediamo Frank Underwood-Kevin Spacey dire: “Ho cambiato i parametri delle mie promesse” e lo speaker della Camera “Ma questo è mentire!”, “No, questa è politica”; e subito la nostra mente corre a fulgidi esempi in carne e ossa…

PRENDIAMO lei ad esempio (ma solo ad esempio, eh, ci mancherebbe). Ha cambiato “parametri” (o preferisce “verso”?) così tante volte, che gli italiani hanno la labirintite. Una sequela di inversioni a U – ormai non riesco più a starle dietro, per cui considero solo gli estremi – che vanno dalla prima promessa (non mantenuta) di pagare tutti i debiti della Pubblica amministrazione, all’ultima sul taglio dell’Irpef (il prossimo anno non se ne parla, cari contribuenti). Ma è il suo cha cha cha (un passo avanti e uno indietro) sul referendum costituzionale il più acrobatico al momento. Dopo aver detto per mesi a chiare lettere: “Se perdo vado a casa”, “considererei conclusa la mia esperienza politica, perché credo profondamente nel valore della dignità del proprio impegno nella cosa pubblica”, l’altro giorno si è rimangiato tutto: “Non vado a casa. Resto finché ho la fiducia del Parlamento”, ha risposto a chi la contestava a Bologna all’incontro con l’Anpi Smuraglia, e al Corriere ha confermato: “Non è un referendum sul mio futuro, ma sul futuro dell’Italia”.

OLTRE allo stupore di sentire la stessa persona dire cose opposte (anche la coerenza è dignità, santo cielo!), e alla preoccupazione: mica ci sarà in giro un sosia, come si dice della Clinton?, le confesso che ho provato grande tristezza. Non è triste, se si è escogitata una riforma nella quale si crede, dover puntare invece sul proprio appeal per convincere gli italiani? E non è ancora più triste, poi, un premier che fa marcia indietro per paura della malaparata, perché teme che gli italiani lo mandino a casa davvero? Non dovrebbe essere lì perché lo vogliono loro? Caro Renzi, mi permetta un consiglio: cerchi di convincerli – se ci riesce – nel merito della riforma, invece di confonderli con la propaganda della semplificazione, dei risparmi e della maggiore rappresentanza, con altre promesse e tristi ricatti – “Se perdo me ne vado”, “Se perdo tanto non me ne vado”. E guardi in faccia la realtà: con o senza personalizzazione, se vince il No, lei non può restare al suo posto. Come potrebbe? È la riforma sua, della Boschi e di Verdini, fatta a colpi di maggioranza e di fiducie e senza l’opposizione, e il suo governo non votato da nessuno è nato proprio con quel mandato. Se gli italiani la bocciano, sono loro a toglierle la fiducia. Invece di Underwood, guardi Cameron. Un cordiale saluto.

Annunci

One thought on “Luisella Costamagna: “Il menzognero”

  1. Purtroppo le conclusioni di Cacciari sono le piu’ pericolose perchè fanno breccia sulla gente che si sente così “una salvatrice della patria” per il grande senso …..” di responsabilità”. Renzi ha puntato su questa paura ed ha fatto breccia anche in un filosofo che tende a tratteggiarsi dalla parte della ragione. A quell’argomento bisogna rispondere con un argomente altrettanto forte e semplice, ma di segno diverso. Noi del NO ( io faccio parte di un Comitato) ce la facciamo ad individuare slogans contrari che possamo essere facilmente recepiti dalla gente a cui non gliene frega niente dei cavilli giuridici ?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...