Campania/Cronaca/Interno

Mercogliano (AV): Open Day di presentazione dei Laboratori Teatrali 2016/17 del Teatro 99Posti

Domenica 25 settembre. Al Teatro 99Posti “Open Day” di presentazione dei Laboratori teatrali 2016/17 per scoprire che ogni età è ideale per sperimentare la magia del teatro.

 

locandina-lab-2016-17Domenica 25 settembre, dalle 18 alle 19,30, il palco del Teatro 99Posti, in vita Traversa a Torelli di Mercogliano, riaccende le sue luci per accogliere il pubblico che parteciperà alla Presentazione dei Laboratori Teatrali 2016/17 “RitmoParolaSentimento di Esseri Umani”.

Il team degli insegnanti del “piccolo” di Mercogliano, ha infatti pensato che non ci fosse modo migliore per far capire la bellezza e l’utilità di un laboratorio teatrale che farlo sperimentare in un “Open Day” aperto a bambini, ragazzi e adulti.

L’offerta didattica del Teatro 99Posti infatti è articolata su quattro segmenti: il Laboratorio di Comunicazione Verbale e Non Verbale condotto da Paolo Capozzo; il Laboratorio per Bambini e quello per Ragazzi, condotto da Maurizio Picariello ed Elena Spiniello e il Laboratorio di Teatro-Danza condotto da Antonella De Angelis.

Per tutti i Laboratori vale l’esperienza ultra-ventennale di tutti gli insegnanti coinvolti, che, anno dopo anno, ne hanno costantemente evoluto i contenuti e i metodi, mirando al sempre maggiore coinvolgimento dei partecipanti e al rendere l’appuntamento con il teatro un momento di crescita personale prima ancora che di acquisizione dei tecniche, di dizione o di movimento.

Unico nel suo genere in Irpinia, il Teatro 99Posti ambienta tutti i Laboratori direttamente in palcoscenico, in modo tale che si rompa immediatamente ogni indugio e ci si abitui a calcare le tavole di legno con naturalezza e familiarità. In quello spazio, poi, si fanno molte conquiste, diventando consapevoli della propria fisicità, della voce, della capacità di impersonare ruoli e storie diverse imparando, in tal modo, quanto è prezioso e arricchente il sapere guardare le cose da un punto di vista nuovo e diverso.

Nè è da trascurare il fatto che lo spettacolo finale, che conclude sempre il lavoro dei Laboratori, è sempre una creazione originale o la rilettura di un classico, tagliata a misura della classe perché ogni allievo sappia esprimere al meglio il lavoro svolto nel corso dell’anno.

Da sempre attento al sociale il Teatro 99Posti, grazie alla collaborazione con l’Associazione Comunità Accogliente presieduta da Letizia Monaco, mette a disposizione 4 borse di studio destinate ad altrettanti ragazzi/adulti migranti che potranno partecipare gratuitamente al percorso di formazione. Un gesto concreto per dare una mano a questi giovani, invisibili agli occhi della popolazione.

A questo punto non resta che gettarsi nell’esperienza, magica e trasformativa, del teatro così come lo intende il 99Posti che, grazie alla qualità del lavoro svolto negli anni, è oggi a pieno titolo uno dei luoghi di punta del teatro di ricerca in Campania e nel Sud.

Info: www.teatro99posti.cominfo@teatro99posti.com – 348.5144339 328.4143794

 

In allegato: notizie dettagliate sui Laboratori e sui docenti.

Notizie sui Laboratori Teatrali 2016/2017

RitmoParolaSentimento di Esseri Umani

Laboratori di Teatro, di Danza e di Comunicazione

INTRODUZIONE 

I Laboratori del Centro Studi Teatro 99Posti sono uno “spazio privilegiato” in cui le persone (di qualsiasi età) possono liberare le proprie potenzialità espressive e sviluppare la creatività personale, in un percorso formativo che, prima ancora che sulle tecniche della recitazione o della danza, si concentra su 3 aspetti attinenti la persona: il Corpo (ivi inclusa la Voce),  la Percezione (e la memoria personale), il Sentimento.

Questi tre “ambiti”, con modalità diverse, coerentemente con l’età e l’esperienza degli allievi, vengono sollecitati, allenati e sviluppati in tutti i nostri laboratori.

In sintesi, si studia per interpretare altri da se’, ma si parte inevitabilmente dall’analisi di se stessi, da ciò che siamo, da come appariamo, da quello che vorremmo essere.

LABORATORIO TEATRALE

Il percorso formativo dei laboratori teatrali ha diverse sfaccettature che possiamo riassumere in:

GRUPPO: lavoro che consiste nell’instaurare tra/con gli allievi uno spirito di squadra, fare di un manipolo di sconosciuti un insieme coeso in cui ci si fida gli uni degli altri e che condivide un obiettivo comune.

CREATIVITÀ: lavoro di potenziamento delle capacità di ascolto, di lettura, di analisi, di sintesi, di narrazione, d’interpretazione, di transcodifica, di scrittura creativa di “testi”, di improvvisazione

TECNICA: studio di tecniche e pratiche nell’ambito delle seguenti discipline:

  • Respirazione e Uso della Voce
  • Linguaggio non verbale e Uso del Corpo
  • Dizione e corretta pronuncia
  • Osservazione e Analisi del comportamento
  • Rudimenti di Scenotecnica

Di fatto, tutte le attività svolte sono finalizzate a perseguire una serie di obiettivi specifici che di seguito elenchiamo:

  • Conquista della padronanza di sé.
  • Valorizzazione dell’espressività corporea e mimico-gestuale.
  • Valorizzazione della spontaneità e creatività
  • Scoperta delle potenzialità musicali del corpo
  • Valorizzazione delle potenzialità della voce
  • Acquisizione dei rudimenti di dizione
  • Capacità di destrutturazione delle storie lette o ascoltate per cogliere gli elementi propri del testo
  • Caratterizzazione dei personaggi (chi è? dove si trova? cosa pensa? cosa fa? quando lo fa? perché lo fa?)
  • Memorizzazione di battute e movimenti di scena
  • Tenuta del livello di attenzione
  • Verbalizzazione e socializzazione delle esperienze
  • Capacità di lavorare in gruppo
  • Superamento dei disagi
  • Rispetto delle regole
  • Scelta, reperimento e classificazione dei materiali.

In correlazione a tali obiettivi specifici il laboratorio contribuisce in modo rilevante anche allo sviluppo delle competenze chiavi di cittadinanza (di questo aspetto ci piacerebbe discutere con gli istituti scolastici)

LABORATORIO di DANZA e TEATRO DANZA

“Non esiste corpo che non possa danzare. Per poterlo fare, però, occorre mettersi in relazione con la propria fisicità indagandone le possibilità e i limiti, acquisendo una più ampia consapevolezza di sé e una nuova sensibilità. La danza necessita di sviluppare un rapporto profondo con il proprio corpo, diverso da quello quotidiano, che ci permette di incontrare quel mondo interiore fatto di sensazioni, emozioni, immagini e ricordi che sono l’origine di un movimento espressivo” (cit. Campo Teatrale).

Quindi particolare attenzione è dedicata all’ascolto, per sperimentare le proprie capacità di sentire, guardare, copiare, integrarsi, distinguersi o omologarsi.

Questo laboratorio è un percorso di acquisizione e di risveglio del proprio linguaggio corporeo attraverso lezioni strutturate e non, ricerca, sperimentazione, confronto.

Coniuga insieme linguaggi diversi creandone di fatto uno nuovo sintesi tra il realismo teatrale e l’astrattismo della danza.

Lavora sulle tecniche di danza contemporanea, sulla contact improvvisation, ma anche sull’uso “teatrale” del corpo e della voce – in un percorso che prevede la presenza di più docenti di diverse discipline.

I laboratori di danza con cadenza settimanale si realizzano attraverso:

– riscaldamento e preparazione fisica a terra e nello spazio;

– esercizi di coordinazione, disponibilità ed ascolto;

-ricerca e improvvisazione guidata su temi specifici;

-composizione coreografica.

Si allenano l’ascolto attivo e sensoriale, la coralità, la ricerca di un linguaggio personale manifestazione della propria unicità, l’arte dell’Improvvisazione, il lavoro di composizione.

Si esplorano le diverse dinamiche performative tra l’essere in scena da soli o con gli altri

3 PUNTI DI ECCELLENZA 

  1. Il primo punto è costituito dall’ambiente in cui si svolgono i Laboratori. Non uno stanzone vuoto e anonimo, ma uno spazio preposto ad accogliere teatro e danza. Il Teatro 99 Posti permetterà agli allievi di conoscere, interagire e lavorare in un contesto “reale”, vedendo dal vivo, sul campo, come è possibile utilizzare ed integrare i diversi linguaggi di scena (recitazione, luci, musica, …)
  2. La qualità dei docenti, ognuno con esperienza pluridecennale e riconosciuta professionalità, che si alterneranno all’interno dei singoli corsi.
  3. Altro aspetto innovativo da rilevare è l’uso della Tecnologia. Infatti, ci si avvarrà di un PC connesso in rete e collegato ad un videoproiettore per visionare il materiale multimediale disponibile sul web in modo da allargare lo spettro degli esempi e delle esperienze, visionando insieme agli allievi il materiale di altri laboratori, spezzoni di spettacoli teatrali o di danza, performance di compagnie da tutto il mondo.

Non solo. La tecnologia servirà a fare riprese e foto durante gli incontri, per poi rivederli ed analizzare insieme agli allievi gli esercizi fatti. Tale attività favorirà il confronto tra “cosa si prova” facendo un esercizio e “cosa si vede” visionando lo stesso esercizio dall’esterno (interazione tra livello emotivo e linguaggio del corpo).

ESPERIENZE SPECIALI

Particolare importanza, nel curriculum dei nostri laboratori, hanno

  1. la collaborazione con l’AIPA per la realizzazione di un Laboratorio teatrale stabile per ragazzi affetti da Autismo (ancora oggi attivo)
  2. l’esperienza realizzata con bambini affetti da Balbuzie e Mutismo selettivo che ha visto all’opera un team formato da due esperti teatrali, una psichiatra infantile e una pedagogista.

Nel campo pedagogico la creatività ha assunto negli ultimi tempi un ruolo predominante ai fini di un migliore sviluppo sia individuale, sia sociale.
Il teatro, per la sua natura intrinseca di spazio/tempo separato dalla quotidianità, assume in un contesto formativo lo status di luogo protetto dove sviluppare processi di consapevolezza e di trasformazione dell’individuo, utilizzando le tecniche dell’attore, infatti, si affinano quelle capacità fondamentali per un armonioso auto-sviluppo quali: l’immaginazione, la creatività, la competenza emotiva, la capacità di osservazione, l’imitazione, la conoscenza e la gestione del proprio corpo.

In tal senso il teatro propone un percorso di crescita attraverso un lavoro individuale inserito in un progetto di gruppo; stimolando le competenze relazionali, la conoscenza reciproca, la condivisione degli spazi, la cooperazione, la valorizzazione dell’eterogeneità. In questi laboratori, grazie al percorso terapeutico e teatrale si tenta di costruire spazi di esperienza emotiva, far fare delle esperienze ai partecipanti, inserendoli in gruppi e strutture dove lo scorrere del tempo è più lento e si riflette sulla vita. Non solo utilizzare il teatro come terapia ma come strumento pedagogico in grado di contribuire al superamento delle fragilità o utilizzarle come risorse.

4 Borse di studio per i migranti di Comunità Accogliente

Grazie alla collaborazione con l’associazione Comunità Accogliente e la sua presidente Letizia Monaco, quest’anno il Teatro 99 posti mette a disposizione 4 borse di studio destinate ad altrettanti ragazzi/adulti migranti che potranno partecipare gratuitamente al percorso di formazione. Un gesto concreto per dare una mano a questi giovani, invisibili agli occhi della popolazione.

I CORSI

BREVE CURRICULUM dell’Associazione Co.C.I.S.

Il Co.C.I.S. (Coordinamento delle Compagnie Irpine di Spettacolo) nasce nel 1996 come cooperazione di idee e di risorse ad opera di varie realtà Teatrali, Culturali e Musicali Irpine operanti sul territorio ed in campo nazionale. In questi 20 anni di attività

  • Grazie ad un accordo con il comune di Mercogliano (AV) ha ristrutturato un centro sociale in disuso e ha creato il Centro Studi denominato TEATRO 99 POSTI, che ancor oggi gestisce. Cfr. www.teatro99posti.com
  • Ha reso viva la struttura e l’ha fatta conoscere in Campania come uno dei luoghi più propositivi e attenti al teatro contemporaneo e di innovazione
  • Ha censito le compagnie teatrali amatoriali e professionali operanti sul territorio della provincia di Avellino
  • Ha prodotto spettacoli, organizzato festival, rassegne ed eventi
  • Ha creato un Laboratorio permanente con vari corsi di Teatro, Danza e Comunicazione, rivolti a bambini, ragazzi e adulti.
  • Ha curato, insieme a un team di esperti medici, vari Laboratori teatrali per ragazzi affetti da autismo, mutismo selettivo, balbuzie. 
  • Ha collaborato con la Provincia di Avellino, Settore Cultura, (dal 2001 al 2006) per la realizzazione di visite animate, spettacoli a tema e percorsi animati e multisensoriali nel Museo Irpino, curatori: Gianni Di Nardo, Paolo Capozzo, Elda Martino.
  • Ha collaborato 
    • con Enti territoriali quali: ASL N.2 di Avellino, Comune di Avellino, Provincia di Avellino, Comune di Mercogliano, Casa Circondariale di Lauro, Casa Circondariale di Bellizzi Irpino, Teatro Comunale “Carlo Gesualdo” di Avellino;
    • con Associazioni operanti sul territorio Irpino quali:  “Lustri Teatro” di Solofra, “Teatro di Gluck” di Avellino,  “La casa sulla Roccia” di Avellino,  Ass. “Castellarte” di Mercogliano, “Vernice Fresca” di Avellino,  Ass. “Misericordia” di Mercogliano, Ass. “Laceno d’Oro” di Avellino.
  • Ha vinto vari premi e riconoscimenti per i propri lavori in tutta Italia 

 

 

I NOSTRI FORMATORI

PAOLO CAPOZZO

Attore, drammaturgo e formatore con circa 10mila ore trascorse tra Corsi in aula e Laboratori. 

Socio Fondatore del Teatro 99 Posti (AV). 

Laureato in Scienze dell’informazione, il suo curriculum è supportato da 35 anni di esperienza come attore e sceneggiatore teatrale e cinematografico. 

Ha ricevuto diversi Premi e riconoscimenti, tra cui, gli ultimi: nel 2009 – Premio di Miglior Testo Teatrale per “L’ultimo fiore” al Concorso Nazionale di Letteratura e Teatro “Osservatorio” – Bari; nel 2010 – Premio come Miglior Attore Al Festival Nazionale “Teatro XS” (II ed.) – Salerno – per l’interpretazione in “Storie di Terra di Suoni e di Rumori”; lo spettacolo si è aggiudicato nella stessa edizione anche il Premio come Migliore Spettacolo assegnatogli dalla giuria D.A.Vi.Mu.S. (Facoltà di Lingue e Letterature Straniere, Corso di Laurea in Discipline delle Arti Visive, della Musica e dello Spettacolo dell’Università di Salerno); nel 2010 – Premio Unicoop Tirreno per testi di monologhi con “1980, cronaca tragicomica di un anno”  Festival  Nazionale di Teatro “Premio Stella d’Oro” Allerona (TR); nel 2013 – Premio Migliore Spettacolo al Festival “Città di Vico Equense” per “Storie di Terra di Suoni e di Rumori”, nell’allestimento del Co.C.I.S. per la regia di Gianni Di Nardo,  che lo vede coinvolto come attore oltre che come autore.

 

MAURIZIO PICARIELLO 

Diplomato al corso O.S.A.T.E. Art Theatre Counselors (Istituto Teatrale Europeo).

La sua formazione in continua evoluzione è stata segnata in particolar modo, dalla Scuola d’arte drammatica Paolo Grassi di Milano, dalla scuola internazionale di teatro Jacques Lecoq di Parigi e dall’Odin Theatre. 

E’ stato allievo tra gli altri di Jos Houben, Maria Consagra, AnnaPaola Bacalov, Jordi Forcadas, Filippo Timi, Mariagiovanna Hansen, Francesco Niccolini, Salvatore Mancinelli.

Attualmente impegnato come attore in una produzione italo-polacca e nella conduzione di numerosi gruppi laboratoriali.

 

ELENA SPINIELLO

Lavora in teatro da oltre ventanni anni, il suo percorso formativo è stato segnato dall’incontro con la Scuola d’arte drammatica Paolo Grassi di Milano e la scuola internazionale di Teatro Jacques Lecoq di Parigi, ha inoltre frequentato workshop con Antonio Latella, Studio Festi, Jos Houben, Maria Consagra, Alessandro Baricco, Manlio Santanelli ,Moni Ovadia, Luigi De Filippo, AnnaPaola Bacalov. In teatro ha lavorato con Gigi Savoia, Patrizio Rispo, Enzo Toma, Francesco Niccolini e in numerose produzioni di teatro contemporaneo. In Televisione ha lavorato per un anno in una trasmissione condotta da Luca Abete, ha partecipato come attrice alla trasmissione in onda su Rai Uno “Verdetto Finale”. E’ conduttrice di laboratori teatrali presso scuole di ogni ordine e grado, teatro e associazioni. E’ socia fondatrice dell’associazione teatrale Assud che si occupa di promozione sociale e del Teatro di Gluck, compagnia che nasce storicamente nel 1991 e che da allora ha partecipato a festival e rassegne nazionali ed internazionali, sviluppando un proprio modo di fare teatro e di rapportarsi al pubblico.

 

ANTONELLA DE ANGELIS  

Si è formata  in danza classica, danza modern e contemporanea, contact, laboratorio coreografico presso: Scuola “Gay Troisi” Teatro San Carlo Napoli, Ials Roma, Rosella Hightower Cannes, Studio Dancework Torino, Alvin Ailey New York, Scuola del Balletto di Roma, Mara Fusco Napoli, Balletto di Toscana e Opus Ballet Firenze.                   

Nel 1990 si laurea in Scienze Motorie presso ISEF di Napoli

Dal 1992 studia e pratica Shiatsu (col titolo di Istruttore), Tai chi, Qi Gong, Kung fu

Tra i più recenti percorsi di danza , workshop e residenze creative : Peter goss (Parigi), Fortunato Angelini (London Contemporary Dance School), Max Luna (Alvin Ailey New York), Ludmill Cakalli (Milano) , Alberta Palmisano (Milano), Giorgio Rossi (Sosta Palmizi, Cortona), Adriana Borriello, Francesco Scavetta, Susanne Linke (Berlino).  

Dal 1989 si occupa di  Direzione  e Insegnamento  per il  Centro Studi Danza  “Arte in movimento” ad Avellino di cui è la fondatrice. Principali maestri ospiti e supervisori della scuola :  Ludmill Ciakalli per il Classico, Max Luna III per la tecnica Horton,  Alberta Palmisano  per il  Modern contemporaneo, Piero Leccese Contact contemporaneo.

Antonella Russoniello – Ufficio stampa Teatro 99Posti

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