Cronaca/Interno/Milano

Milano: record, sette multe al minuto. E il sindaco festeggia i vigili

Sanzioni ancora in aumento, 3,6 milioni in un anno Ora nel mirino chi utilizza il cellulare mentre guida

vigili( ilgiornale.it) – Tra l’accensione dei sette nuovi autovelox «trappola» a marzo e i milioni di turisti in giro per le strade nei sei mesi di Expo, quello a cavallo tra 2014 e 2015 sembrava l’anno record delle multe.

Non c’è limite al peggio. I vigili hanno firmato negli ultimi dodici mesi (ottobre 2015-settembre) oltre tre milioni 635mila di contravvenzioni, 255mila in più rispetto all’ultimo bilancio che già sfiorava quota 3,4 milioni. Volendo giocare con i numeri: sono stati multati circa 9.958 automobilisti al giorno, 411 all’ora. Sette sanzioni al minuto. «Le multe sono aumentate su base annua, ma negli ultimi mesi stanno già calando e non credo che il Comune voglia speculare. I cittadini ci mettono un momento ad abituarsi agli autovelox» afferma il sindaco Beppe Sala, ieri mattina in piazza Duomo per la sua prima cerimonia per l’anniversario della fondazione della polizia locale. Ghisa schierati per il 156esimo compleanno, sotto la Madonnina vengono posteggiate anche le auto storiche. L’effetto autovelox in effetti sta rallentando. L’assessore alla Mobilità Marco Granelli di recente aveva annunciato l’utilizzo di quelli mobili ma Sala frena («se ne è parlato ma al momento non sono in programma»). L’assessore alla Sicurezza Carmela Rozza per il momento ipotizza semmai lo spostamento di quelli fissi installati lungo via Palmanova e viale Famagosta, «gli unici dove stiamo registrando un lieve aumento di incidenti e anche multe, i furbetti dell’acceleratore ormai sanno dove sono piazzati ma ogni tanto sbagliano». Il comandante dei vigili Antonio Barbato, in scadenza il 21 ottobre (ma parteciperà al bando del Comune e ha buone probabilità di essere riconfermato) spiega l’aumento delle sanzioni con una «lotta più serrata alle soste odiose: doppia fila, occupazione di passi carrai o degli spazi riservati ai disabili. Presidiamo un centinaio di punti in modo particolare». E da qualche settimana ha scatenato i ghisa motociclisti contro che parlano o chattano al cellulare mentre è al volante. Il trend in calo registrato da Sala si riferisce soprattutto ai mesi estivi, ma sul confronto pesa il fatto che tra giugno e agosto del 2015 ci fu il boom di turisti, e molti sono incappati senza saperlo sotto le telecamere di Area C o delle ztl. Nel giugno 2016 si registrano (non a caso) 40.284 sanzioni in meno, a luglio 33.304. Tra gennaio e giugno invece l’unico mese in cui si registra una diminuzione netta è marzo (28.628 multe in meno rispetto al 2015), lieve a gennaio (3.098) mentre sono in aumento a febbraio (15.185), aprile (1.985 multe in più) e anche a maggio (10.310).

Sul palco Sala cita gli «esempi che descrivono il lavoro capillare dei vigili che investe tutti gli aspetti della vita cittadina». Col controllo della viabilità «gli incidenti stradali con morti sono calati del 31%, quelli con feriti del 21%». In un anno hanno risposto a «300mila richieste dei cittadini, con il 55% degli interventi legati alla sicurezza». Sono stati trattati 424 casi di violenza su donne o minori, sequestrati oltre un milione di pezzi contraffatti, 15 tonnellate di prodotti alimentari scaduti, 18 chili di droga. Barbato continua l’elenco delle operazioni. Sul fronte anti-terrorismo, 241 controlli di pacchi o borse sospette e nel caso di un ordigno a rischio in stazione Centrale sono entrate in azione 40 pattuglie insieme. Vigili impegnati anche sulla gestione profughi (748 presidi, 913 sopralluoghi. La consigliera Fi Silvia Sardone ha già chiesto di presentare i costi). Quasi mille ispezioni nei cantieri e 215 datori indagati per la violazione di norme sulla sicurezza dei lavoratori. «Implementeremo nuove procedure e servizi, puntando sulla diffusione capillare delle tecnologie informatiche» anticipa il sindaco. E il comandante spiega che è stato inserito a bilancio l’acquisto di 4 droni per controllare aree dismesse e si sta testando l’uso di 5 telecamere mobili «stay alone»: vengono posizionate sul posto durante le operazioni – specie nei luoghi della movida – e dalla centrale operativa possono monitorare i blitz in tempo reale e inviare supporto.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...