Campania/Cronaca/Interno/Politica

Carlo Scalera: “Gli americani hanno condannato a morte il Partito Democratico. Una storia già scritta purtroppo.”

received_1399288040084024MADDALONI. Gli americani hanno condannato a morte il Partito Democratico. La vittoria di Donald Trump ha aperto degli senari preoccupanti per la democrazia  statunitense. Il fenomeno che preoccupa tanto  e che i mass-media americani non hanno raccontato il perché di questa tragica morte del Partito Democratico. Oggi tutti vivono la favola di “Biancaneve e i Sette Nani” nessuno parla,  nessuno esprime giudizi, ma soprattutto nessuno giudica.  Gli Stati Uniti d’America oggi, rappresentano lo specchio della società in cui viviamo … tutti amaramente assistiamo ad una  assenza di valori ideologici, a tangibili segni di  vittimismo e populismo, che oggi  sono la rappresentazione   della moda politica americana del momento,  assistiamo  soprattutto alla diffusione di  strumenti di risoluzione della criticità,  strumenti che si abbattono come macigni all’interno della civiltà americana … Il Mondo è alla frutta. Gli americani hanno sancito con le mani proprie il caos  totale nella politica statunitense.  Ora vorremmo capire la frase ” Nel mondo cercheremo alleanze ,non conflitti “.  Una frase che ci  piace molto, auguriamoci  che il significato sia vero, ora non voglio  pronosticare che Trump sarà il grande  paladino della maggioranza dei cittadini ma solo affermare  l’accento sul fatto che se la democrazia viene usata per sfruttare e ingannare i cittadini allora i cittadini stessi  la rifiutano dirigendosi verso coloro, che categoricamente  definiscono  populisti,  promettendo  più  equità e giustizia. E se quel tipo di democrazia provata fino ad oggi non ha funzionato non e` detto che una scelta, cosi detta  totalmente populista, non possa funzionare meglio da oggi in poi. Meditate, meditate, ma soprattutto riflettete cari dirigenti nazionali del PD italiano. Perché gli americani hanno condannato a morte il Partito Democratico?  Semplice risposta: I Democratici hanno  dato agli  americani la speranza di un sogno, che non si è mai realizzato! Un sogno  svanito nel nulla: il sogno di poter vivere in pace negli Stati Uniti tra bianchi e neri. Nessuno ha realizzato questo sogno.  Oggi tutti  noi ci fermiamo  ai comunicati stampa  di agenzia  delle tv europee ed americane sul racconto dell’America da tutto questo  capiamo  che i Democratici hanno  fallito completamente in questi otto anni: hanno  fallito in politica interna e ancora di più in politica estera. Molti dei morti in Siria ed in Iraq  sono sulla sua coscienza. L’ Isis di Abū Bakr al-Baghdādī, insieme ad  al Qaeda, di Ayman al-Zawahiri,erede di Osama Bin Laden rimangono ancora dei nemici da sconfiggere. L’errore più grave – con buona pace dei poveri siriani per gli statunitensi – lo ha compiuto in America il Partito Democratico  a casa sua.  Andando in giro nel Midwest, in California, e sulla costa Est. Parlando con i bianchi, con i democratici, con i neri, con i conservatori capisci che la grande missione politica di rilancio  di Barack Obama era riconciliare  completamente bianchi e neri. Nei grandi States la questione razziale è molto più forte di quanto si immagini in Italia: è il problema principale da sconfiggere. Trump, ovviamente non dà allo Stato attuale molta affidabilità, soprattutto in politica estera e di difesa, ha sempre più rinforzato anche perché si è posto come risposta a quel “politicamente corretto” che ormai asfissia  totalmente la vita americana e che è in contrasto con l’originario “spirito americano”. Uno “spirito” fatto anche di una certa rozzezza e “aggressività”, ma sempre fortemente aderente ai valori in senso lato liberali e soprattutto cristiani. Ecco, forse la domanda che bisognerebbe porsi è proprio quella che concerne il futuro dei  valori umani  della nostra civiltà occidentale. E poiché anche in questo caso ogni risposta è vana, bisognerebbe semplicemente nell’oggi provare a valorizzarli con forza, ma soprattutto a  difenderli con più audacia. Sarà capace di tutto ciò Trump?. Ai posteri l’ardua sentenza amara.

 

Giacinto Di Patre

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...