Campania/Cronaca/Interno/Politica

Referendum, Amedeo Ceniccola: “Il coraggio di votare No”

amedeo ceniccolaMetto nero su bianco quello che avrei voluto dire in occasione dell’incontro-confronto organizzato da Vito Fusco, sindaco di Castelpoto, per domani 20 novembre ed annullato all’ultimo momento  per l’arrivo del presidente Renzi nella città di Benevento (sic!).  Occorre muoversi con tempestività e determinazione in questi ultimi giorni di campagna referendaria per spiegare con chiarezza ai cittadini quello che è stato nascosto e distorto da una massiccia disinformazione messa in atto in questi mesi dal Presidente Renzi.

Per dirla con il prof. Antonio Baldassarre, presidente emerito della Corte costituzionale : “Questa riforma ci porterà dalla democrazia verso l’autoritarismo” e, per tale motivo, sono convinto che il popolo italiano deciderà di stoppare la riforma Renzi-Boschi  che non  va nella direzione  della modernizzazione del Paese e non  fa chiarezza rispetto al disastro istituzionale causato dalla riforma imposta a colpi di maggioranza dall’Ulivo con la legge n.3 del 2001 (con 4 voti di scarto e qualche giorno prima dello scioglimento del Parlamento) e che ha causato  migliaia di cause presso la Corte Costituzionale avviate da Enti e privati cittadini.

Senza tirarla troppo per le lunghe, vale la pena ricordare a chi ci chiede di votare SI (per diminuire il numero dei parlamentari, ridurre il costo della politica e velocizzare l’attività legislativa) che vi sono almeno quattro buoni motivi per votare NO con convinzione  una riforma che serve solo a Renzi (per avere una legittimazione popolare dopo essere arrivato alla guida del Paese  senza essere stato mai eletto) e che introduce in effetti alcuni punti “reazionari”, purtroppo non ancora adeguatamente spiegati ai cittadini chiamati a votare:

  • per non sostituire il bicameralismo perfetto con il bicameralismo pasticciato (con un Senato -formato da sindaci e consiglieri regionali nominati dai partiti senza l’elezione del popolo- che approva le leggi di carattere costituzionale, le leggi di riforma ed ha il potere di rinviare alla Camera le leggi ordinarie);
  • per non punire le Regioni e premiare i consiglieri regionali;
  • per non togliere i poteri alle Regioni a statuto ordinario e mantenere i privilegi di quelle a statuto speciale. A tal proposito una domanda nasce spontanea: non si sarebbe potuto fare una bella riforma in senso federale in cui tutte le Regioni avrebbero avuto gli stessi poteri?
  • per non rendere l’Italia ancor più schiava di una tecnocrazia europea che è diventata una vera e propria gabbia con gravi danni per l’economia del nostro Paese. Infatti, se la riforma costituzionale dovesse essere approvata, con la tipizzazione del vincolo esterno Ue attraverso la modifica degli articoli 55 e 70 della Costituzione (quest’ultimo è stato cambiato passando da 9 a 454 parole, ognuna delle quali, in diritto, ha un preciso significato che orienta l’interpretazione della Consulta), i nostri obblighi nei confronti dell’ordinamento europeo non discenderebbero più dai Trattati sottoscritti, bensì addirittura per costituzione, con la conseguenza che se un domani volessimo liberarci dai vincoli Ue (come ha fatto l’Inghilterra) non sarebbe sufficiente la sola denuncia dei Trattati (per es. facendo leva sull’art.50 del trattato sull’Unione Europea che sancisce che ogni Stato membro può decidere, conformemente alle proprie norme costituzionali, di recedere dall’Unione), ma occorrerebbe una nuova revisione costituzionale attraverso la procedura aggravata prevista dall’art.138 della Costituzione.

Questa, nero su bianco, è la verità. Tutto il resto è propaganda di basso profilo.

Guardia Sanframondi  19 novembre 2016

Dott. Amedeo Ceniccola

già sindaco di Guardia Sanframondi

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...