Cronaca/Interno/Scuola e Università

Voucher a corpo docente. A Vigevano si cancella la Costituzione

Diciotto insegnanti sul piede di guerra

scuola-superiore-0210(affaritaliani.it) – Docenti di educazione musicale dell’Istituto comunale “Costa” senza contratto da giugno. Cancellazione del patrimonio culturale cittadino in violazione dell’articolo 9 della Costituzione italiana e dell’articolo 2 del Regolamento interno della Scuola.

Omissione di comunicazione ai genitori e agli allievi da parte del Comune – che hanno già pagato quota annuale di iscrizione e prima rata – della situazione finanziaria e gestionale interna. Proposta di pagamento attraverso “vouchers” a partire da gennaio convertendo quelli che negli anni di insegnamento sono stati dei contratti di collaborazione coordinata e continuativa, in prestazioni occasionali arrivata da parte della dirigente del settore cultura dell’amministrazione, Laura Genzini, attualmente imputata nell’inchiesta del Tribunale di Pavia nella persona del sostituto procuratore Paolo Mazza, con l’accusa di falso e abuso di ufficio.

E’ quanto emerso a Vigevano (Pavia) nel corso della conferenza stampa convocata dagli insegnanti del Civico Istituto Luigi Costa, 138 anni di storia, in presenza di stampa, genitori e cittadini, sabato 26 novembre a seguito della situazione di “emergenza” che si è venuta a creare a partire da settembre, ad inizio cioè del regolare anno scolastico ed inizio dei corsi. Diciotto insegnanti sul piede di guerra. “L’Amministrazione lascia la situazione in stallo senza assumersi la dovuta responsabilità della conversione dei contratti in tempo determinato o di collaborazione come previsto dal job act proponendo – a partire dal nuovo anno – pagamenti con voucher per prestazioni occasionali o accessorie senza alcun rispetto della dignità del corpo docente, del lavoro, del patrimonio storico e culturale cittadino e della sicurezza per un normale percorso didattico a lungo termine per allievi e genitori”.

A nulla sono valsi gli incontri con dirigenti e vicesindaco convocati con regolari istanze per trovare risposte e soluzioni. Contratti (co.co.co.) scaduti a giugno, allievi che hanno ripreso le lezioni, alcuni dei quali in presenza dei genitori per la situazione di mancanza di regolamentazione e assicurazione, totale silenzio e omertà da parte dell’amministrazione comunale (maggioranza leghista) che ha già incassato soltanto dalle quote di iscrizione – esclusa la retta del primo trimestre, variabile per ciascuno a seconda delle ore e dei corsi – oltre 10 mila euro.

A meno di un mese dalla scadenza dell’anno 2016 i giochi continuano ad andare avanti sottobanco senza alcuna osservanza di regole e patti con i cittadini, contribuenti a loro insaputa, di gestioni occulte del patrimonio pubblico, già passate agli onori della cronaca, ad un anno dal blitz della Guardia di Finanza, per presunte irregolarità nei concorsi pubblici. Un’ indagine partita da un esposto presentato dal dirigente Pietro Di Troia, attuale comandante della polizia locale, che interessa i componenti dell’esecutivo, l’ex segretario generale e la dirigente dell’ufficio cultura – che attende dal gip di Pavia le richieste di rinvio a giudizio o di archiviazione per l’accusa di falso e abuso d’ufficio.

Mariangela Maritato

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...