Cronaca, Editoriali, Giustizia, Interno

Il carissimo doppio lavoro dei giudici

(di Gaetano Pedullà – lanotiziagiornale.it) – Con gli stipendi da fame che si beccano in tante attività, soprattutto dopo il taglio netto di metà salario a imperituro ricordo di chi ci ha portato nell’Euro, per molti non c’è alternativa al doppio lavoro, anche un lavoretto da niente, sfruttato e pagato in nero. Ci sono categorie dove però il problema non è certo unire il pranzo con la cena, e passare da una professione all’altra è solo il modo per fare male due cose e costruire giganteschi conflitti di interessi. Abbiamo così alti dirigenti della pubblica amministrazione che fanno i docenti e gli imprenditori, giudici che fanno i giornalisti e scrittori quando non sono in politica o distaccati in ogni genere di uffici, giornalisti che fanno i lobbisti, impiegati statali distaccati a vita nei sindacati, politici in servizio permanente effettivo di faccendieri e così via. Una giostra dove c’è chi cumula gli stipendi, chi solo i contributi previdenziali e chi la sola sicurezza di non perdere mai un posticino sicuro. Così scopriamo che nei Tar, dove abbondano i giudici fuori ruolo, ci vogliono in media mille giorni per avere un giudizio. Certi doppi lavori sarebbe proprio ora di vietarli.

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...