Cronaca/Interno/Politica/Rai

Rai, così i renziani stanno addomesticando la tivù pubblica

Da Zoro a Fazio, gran fuggi fuggi in Rai di star sgradite all’ex premier. Che preferisce una tivù pubblica composta da nani e ballerine, Tg governativi, quiz, fiction e finti programmi d’approfondimento. Perché la tivù di Stato non disturbi più il manovratore.

(Renato Stanco – lettera43.it) – Una volta, ma meglio sarebbe dire appena l’anno scorso, alla vigilia della presentazione dei palinsesti della Rai il gioco preferito era quello del totonomi, cercando d’indovinare chi sarebbe arrivato a viale Mazzini. Poca cosa, certo, essendo il mercato televisivo simile al gioco dei quattro cantoni vista la conclamata scarsità di nomi veri sul tavolo, ma sempre molto divertente. Quest’anno la prospettiva si è completamente ribaltata.

LA7 NUOVO SERVIZIO PUBBLICO. L’unico vero lavoro in corso, infatti, riguarda le uscite dalla tivù pubblica. L’ultima, ampiamente annunciata e prevista, riguarda Diego Bianchi, in arte Zoro, che ha seguito il proprio mentore, il produttore e neo direttore de La7, Andrea Salerno. Per l’emittente di Urbano Cairo, sempre più votata a diventare il vero Servizio pubblico dell’etere italiano, si tratta di altro tassello, al quale potrebbe aggiungersi quello di Fabio Fazio, in modo da rendere particolare ricco il mosaico. Non è detto, però, che il conduttore di Che Tempo che fa scelga questa soluzione, avendo più volte detto di voler produrre in proprio. Una soluzione che non esclude affatto la collaborazione con la Rai. Cambierebbe solo la formula.

Insomma, al di là dei particolari tecnici, è oggettivo che la Rai non tira più come una volta, avendo perso la propria capacità d’attrazione, preferendo offrire allo spettatore medio un prodotto rassicurante. Cosa che piace tanto alla politica, il cui unico interesse è quello di controllare l’informazione, essendo impegnata una campagna elettorale permanente. Il caso del tetto ai compensi degli artisti fissato per legge a 240 mila euro, nodo ancora irrisolto, è da manuale. Grazie a un semplice cavillo giuridico la componente renziana del Pd, padre e madre di quel comma inserito nella legge sull’editoria varata a dicembre dello scorso anno, ha messo in moto un processo di ripulitura della Rai, costringendo le star scomode e quelle tecnicamente ininfluenti a meditare la fuga come via d’uscita.

TUTTI SONO POTENZIALMENTE SACRIFICABILI. Fazio e Zoro sono due casi paradigmatici. Acclamati dal pubblico, premiati dallo share, odiati dalla politica alla quale hanno sempre riservato la logica del bastone e della carota. Come ha fatto Massimo Giletti, conduttore de L’Arena, il talk della domenica tarato molto sul popolare e sul populismo di tendenza. Dunque poco adatto a comunicare il messaggio dei candidati durante la camapagna elettorale. In fondo anche Bruno Vespa, padrone di casa Porta a Porta, uno che si è sempre considerato intoccabile, è diventato sacrificabile. Non tanto, o non solo, per la cifra particolarmente alta del compenso ( 1,8 milioni di euro all’anno), quanto per la sua eccessiva aderenza al potente di turno. Vespa è governativo per definizione, e proprio perché è tale diventa eccessivo quando chi vorrebbe essere a Palazzo Chigi è costretto a stazionare altrove.

ANCHE ALBERTO ANGELA VERSO L’USCITA? Insomma, nei disegni della componente renziana, ma non solo dato che dietro la fuga a L7 di Salerno e Zoro c’è traccia del ministro degli Esteri Angelino Alfano, entrato in rotta di collisione con Gazebo, l’idea dominante è quella di una Rai composta essenzialmente da nani e ballerine, Tg governativi e pacchi, fiction e finti programmi d’approfondimento. E proprio perché la tivù di Stato non deve disturbare il manovratore, anche un personaggio, unico nel suo genere, come Alberto Angela non è più strategico. Se, come sembra, lascerà la Rai sarà un problema per gli spettatori, non certo per la dirigenza di Viale Mazzini.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...