Cronaca/Editoriali/Interno/Politica

Massimo Fini: “Con tutti, ma non col delinquente”

Un consiglio a Grillo & c. Per favore, non cadete nella trappola del solito Berlusconi

 

(Massimo Fini – Il Fatto Quotidiano) – Se i Cinque Stelle fanno un qualsiasi accordo con Berlusconi sono finiti. Nel dna dei Cinque Stelle ci sono elementi politici e culturali sia della destra che della sinistra, oltre a intuizioni del tutto originali come quella di privilegiare il “tempo liberato” sul lavoro. È quindi immaginabile un accordo sia con la destra sia con la sinistra.

Con tutti tranne che col “delinquente naturale” perché vorrebbe dire sconfessare i princìpi per cui hanno lavorato per anni, dal primo Vaffa di Bologna del 2007, e che li hanno giustamente premiati. La strategia quindi, se posso permettermi, dovrebbe essere quella di staccare Salvini ed eventualmente Meloni da Berlusconi, e non, come vorrebbe Paolo Flores d’Arcais, di dire un no totalitario alla destra in quanto tale, che è un ragionar da secolo scorso.

Non vorrei che finisse come nel 1994 quando al Nord si votò in massa la Lega con percentuali che andavano anche oltre il 50 percento, facendo così inconsapevolmente, nell’ansia di rinnovamento che animava l’Italia di allora dopo le inchieste di Mani Pulite, il gioco di Forza Italia che si presentava su tutto il territorio nazionale. Umberto Bossi si accorse della trappola e dopo un anno, col suo miglior discorso in Parlamento, tutt’altro che ‘rozzo’ (l’accusa che, mancandogli ogni altro dire, gli muovevano allora) sfiduciò il governo Berlusconi. Ma era ormai troppo tardi.

Nel giro di due soli anni, con i testimoni del tempo ancora in vita, grazie alla potenza di fuoco dei media berlusconiani, ma anche con la complicità della sinistra, i ladri divennero le vittime e i magistrati i veri colpevoli. La Lega, che su Mani Pulite era cresciuta, così come Mani Pulite era stata possibile grazie alla Lega, perse una delle sue principali ragion d’essere. E fu la fine della speranza e l’inizio di un lungo periodo di alternanza fra berlusconismo (che chiamare destra è fare un’offesa alla destra) e sinistra che ci ha portato dove ci ha portato.

Se anche i Cinque Stelle cadono nella trappola di Berlusconi i giovani e anche i meno giovani italiani dovranno rassegnarsi a un altro ventennio di governi dei ‘soliti noti’, comunque mascherati. Di Maio, Di Battista, Grillo pensateci bene. Il nostro futuro è nelle vostre mani.

2 thoughts on “Massimo Fini: “Con tutti, ma non col delinquente”

  1. Il delinquente naturale è quel 13% di “sostenitori” dovrebbero essere completamente ignorati e quindi tenuti fuori da qualsiasi trattativa.

  2. Ricordiamoci però che bossi e la lega, dopo essersi resi conto che da soli non sarebbero andati da nessuna parte, sono tornati da berlusconi. Sono loro i veri responsabili dei disastri del ventennio berlusconiano, insieme a fini e casini (quest’ultimo rifugiatosi nel pd, assurdo!!!) che votarono tutte le porcherie che conosciamo, non è solo colpa dei media e della sinistra. Ammesso che, dopo la fine del Pci, ci sia mai stata la sinistra in italia.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.