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I giornalisti sono razzisti

(Tommaso Merlo) – Gli unici che fanno davvero caso al colore della pelle della gente e che la sfruttano a fini politici se è scura, sono i giornalisti. Da quando sono al governo i gialloverdi, i giornalisti superstiti del vecchio regime setacciano l’Italia in lungo e in largo ed appena scovano della gente con la pelle scura, alla minima scemenza la sbattono in prima pagina e in televisione e martellano per giorni sulla presunta deriva razziale nel nostro paese. Basta anche una goliardata di qualche ragazzino perditempo o meschini episodi di cronaca locale, qualsiasi bazzecola va bene, l’importante è il colore della pelle dei protagonisti, la loro razza. E tra i vari colori e le varie razze, i giornalisti preferiscono quelli scuri di origine africana. Se sei cinese o ucraino o argentino ti possono anche frustare pubblicamente in piazza che non finisci nemmeno nel giornalino parrocchiale. Ai giornalisti non frega ovviamente nulla delle presunte vittime di razzismo e tanto meno del razzismo in sé e tanto meno della società multietnica e tanto meno di raccontare la verità dei fatti. Ai giornalisti razzisti interessa solo e soltanto sfruttare quei poveri cristi (immigrati o italiani non importa, basta che siano neri) per spruzzare fango contro il governo infamandolo di essere razzista in modo che i cittadini che lo hanno votato si vergognino e cambino idea e chiedano al più presto nuove elezioni così da votare meglio la prossima volta e cioè Pd, Forza Italia e Comunisti col Rolex che sono i partiti a cui appartengono i giornalisti razzisti che dominano l’informazione in Italia. Sembra ridicolo, sembra assurdo, ma è così. È in atto una strisciante manovra eversiva mezzo stampa finalizzata a ribaltare il risultato elettorale e che sfrutta per miseri fini politici la razza di poveri cristi. La caciara razzista della stampa dura da mesi del resto e gli episodi di razzismo rivelatisi poi del tutto falsi sono stati davvero troppi e davvero clamorosi. Non è pensabile che dei presunti professionisti prendano delle cantonate del genere e così di frequente. Si tratta di una vera e propria manovra orchestrata in chiave antigovernativa. Oggi i giornali osannano Daisy Osakue perché è in finale agli europei di atletica nel lancio del disco. Se le elezioni le avesse vinte il vecchio regime tutto sarebbe stato ricoperto con un gigantesco chissenefrega. La notizia non avrebbe trovato posto nemmeno nella rubrica dello sport in fondo ai giornali. Ma da quando il figlio del consigliere del Pd le ha tirato un uovo nell’occhio (peraltro fregandosene di che colore fosse e quindi dimostrando di essere meno razzista dei giornalisti), Daisy Osakue è diventata un’eroina nazionale, un’icona del nostro tempo, una Giovanna D’Arco del duemila che secondo i giornalisti razzisti merita ovviamente la massima attenzione mediatica. Se vincerà una medaglia d’oro la proporranno come ministro dello sport o ambasciatrice dell’Italia nel mondo. È davvero penoso il livello che ha raggiunto il giornalismo nostrano. Davvero squallido. Quanto al loro progetto eversivo fa solo ridere. Gli italiani non li hanno cagati minimamente prima del 4 marzo nonostante abbiano scatenato una campagna di stampa feroce  contro i gialloverdi, figurati se i cittadini li cagano oggi. Ma il razzismo è una brutta piaga e va combattuto. Il governo dovrebbe intervenire al più presto per sradicare la deriva razzista del giornalismo italiano.

One thought on “I giornalisti sono razzisti

  1. Lancio di un uovo a una ragazza: è negra… ‘razzismo!’.
    Un negro ammazza gente bianca a colpi di macete… ‘non è razzismo’.
    Omicidio a Perugia: sperma, merda, impronte di un negro ma… l’assassina è una ragazzina americana che da studentessa, nel giro di due giorni, si trasforma in una gorgone del sesso. ‘non si vorra mica razziatamente accusare il negro?’.
    Quattro negri pestano a sangue una guardia che gli voleva sequestrare merce contraffatta: ‘non è razzismo, è un loro diritto’.
    Fai notare a un negro che sta ABUSIVAMENTE occupando il tuo posto al mercato: ‘sei un razzista, e beccati gli insulti, tanto i vigili non intervengono…
    Non continuo se nò diventa noioso, ma ci potremmo riempire un vocabolario.
    L’Italia è bianca, e tutti questi negri del cazzo hanno ampiamente dimostrato di non meritare la nostra benevolenza! Amen.

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