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Vittorio Feltri: “Vogliono cambiare il mondo ma non loro stessi”

(Vittorio Feltri – Libero Quotidiano) La pubblicistica è impazzita e blandisce gli sciocchini che vanno a migliaia in piazza per dire stupidaggini a riguardo della Terra, a loro giudizio sul punto di ucciderne gli abitanti. La Stampa di Torino ha toccato il diapason con questo titolo in seconda pagina: «L’ urlo dei ragazzi italiani: guariremo questo pianeta sfregiato dai nostri genitori». Paradossale. Vogliono guarire una malattia senza conoscerla, senza aver studiato, senza sapere di cosa parlano. Sono ignoranti come travi ed è per questo che hanno persuaso i progressisti dell’ intero globo terracqueo a prestare loro attenzione, a prenderli sul serio e ad appoggiarli.

Ormai dilaga il conformismo più bieco e ottuso: il clima si è surriscaldato e minaccia le nostre vite. Non è vero. Negli ultimi 15 anni il calore è diminuito dello 0,2%. Semmai è aumentato l’ inquinamento per effetto del crescente consumo di energia. Ciò che avviene dappertutto, tranne che negli Usa dove lo sviluppo tecnologico è stato tale da consentire un efficace controllo dei veleni che funestano l’ atmosfera. Non sono concetti miei, questi, bensì del premio Nobel Rubbia, il massimo esperto di cui il nostro Paese dispone.

In pratica i fanciulli chiassosi tipo Greta e i suoi seguaci gretini, lodati dalle folle folli, discutono di una materia a loro misteriosa. Blaterano. Suppongono di poter cambiare il mondo però non sono nemmeno capaci di cambiare loro stessi, pieni di droghe e di vizi d’ ogni genere. Si buttino sui testi scientifici anziché riversarsi sulle strade a urlare scempiaggini. Tutti impegnati a spargere balle. Affermano che Milano è la città più inquinata della patria, ma omettono di precisare che è anche quella dove la gente campa più a lungo.  Segno che lo smog fa bene alla salute? Non esageriamo, probabilmente una società civile si difende dalle schifezze organizzando un sistema sanitario efficace, idoneo a combattere ogni malanno. La Lombardia è la regione maggiormente attrezzata a proteggere il popolo onde consentirgli di resistere alle patologie.

Al Sud, che si giova di un’ aria pulita e sana, si va all’ altro mondo con anticipo rispetto al Nord. Cari studenti dei miei stivali, datevi una regolata e piantatela di ammorbarci con le vostre lagne insensate.

6 thoughts on “Vittorio Feltri: “Vogliono cambiare il mondo ma non loro stessi”

  1. Be, caro Vittorio, sai cosa facciamo? Mandiamo a casa tutti gli scienziati e climatologi,tanto ci sei Tu che ci dai le perle del’anno.Vai mo!!!!

  2. Povero vecchio asservito alle destre della cementificazione, trivelle e devastazioni ambientali assortite. I giovani hanno maggiori conoscenze di Vittorio riguardo lo stato del clima e i cambiamenti climatici. Tirare in ballo le discutibili opinioni di Rubbia, che è un nobel per la fisica atomica/nucleare delle particelle elementari, non di scienze meteo-climatiche, è una furbata pretestuosa. Le sue banali e datate affermazioni sono già state abbondantemente criticate dagli scienziati climatologi e anche confutate dai fatti: gli ultimi 5 anni sono i più caldi a livelli globale (per l’Italia il 2018 è stato il più caldo). Quindi dai tempi di quella sua ridicola opinione il clima terrestre ha continuato a surriscaldarsi, alla faccia sua e dell’autore dell’articolo.

  3. Qui se c’e’ proprio un ottuso e ignorante e’ lei Feltri, perche’ non sa neanche riportare correttamente quello che ha detto il fisico Rubbia. In quanto a spargere balle lei ne sa qualcosa!!!

  4. Ai tempi dei Romani le temperature medie erano molto più calde di oggi circa +5°C poi verso il 400 DC le temperature crollarono, i barbari calarono verso sud e l’impero romano terminò, poi ci fu il “caldo medioevale” temperature ancora più calde di oggi, ma meno che ai tempi dell’Impero.
    Infine intorno alla 1786 ci fu una mini glaciazione, con carestie e popoli europei inkazzatissimi e venne la rivoluzione francese
    Oggi le temperature sono molto al di sotto dell’Impero e del Medioevo
    Dunque: la scienza non è fatta di ideologie dementi o di opinioni opinabili, la scienza è costituita da fatti e chiunque si voglia prendere la briga di cercare in rete un GRAFICO DELLE TEMPERATURE degl’ultimi duecentomila anni scoprirà che CI SONO STATI MUTAMENTI CLIMATICI che sicuramente NON sono dovuti all’attività umana e che le temperature medie con minimi sempre più profondi e massimi discendenti, danno un chiaro modello di raffreddamento del Pianeta.
    La causa è, probabilmente, l’attività solare in declino come è già avvenuto in passato, infatti questa nostra era è considerata dai climatologi “periodo interglaciale”.
    A questa fesseria del “riscaldamento globale” credono solo i fessi, i bambinetti… e fanno finta di crederci quelli che ci guadagnano dal commercio dei “crediti da CO2” (miliardi di dollari in ballo) che sono le banche e tutti quelli corrotti dalle banche: politicanti, media, attori, registi, nani, ballerine…
    Al più bugiardo di tutti, a chi è veramente senza vergogna, le banche regalano il Premio NOBEL come Al Gore che, che all’inizio del millennio predicava l’inabissamento di mezza Europa entro il 2007
    Se qualche lettore fosse tra coloro che non si abbassano a cercare un grafico del clima, ma preferiscono credere ciecamente al verbo delle “corporation” ammerikane e dei loro fantocci, gradirei mettermi in contatto con loro, perchè ho una fontana da vendere in centro a Roma, una torre un po’ storta a Pisa e…

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