Cronaca/Editoriali/Interno

La polpetta avvelenata

Come sputtanare, ridicolizzare, accoltellare il “nemico” da dare in pasto all’opinione pubblica con il sorriso sulle labbra e uscire indenni e più puliti di prima.

(Stefano Rossi) – Il seguente video https://www.youtube.com/watch?v=RUE6FUp_Hfc è da studiare in tutti i corsi di formazione di giornalismo e comunicazione ma anche solo per smascherare persone dedite a preparare trappole premeditate.
La Gruber e Augias intervistano Pietrangelo Buttafuoco, scrittore di destra.
La trappola è pronta.
Tutto fila liscio fino a quando Augias, preparato all’evento, con la testa bassa ed il sorriso sulle labbra, apre la trappola: “Perché sei così affascinato dal nazismo?”
Pausa.
Augias con questa pausa, che si aspettava, era già con le mani alzate per la vittoria. 1 per aver sferrato il colpo; 2 per aver messo in grave difficoltà l’avversario da sputtanare.
Sperava in una clamorosa reazione, magari scomposta e maleducata.
Poi la rapida coltellata: “No, vorrei una risposta breve”. Come dire, mica ti vorrai difendere. Ho detto una verità inconfutabile. Poi se lo dico io vuol dire che è una verità assoluta e quindi non ci sono argomenti da affrontare.
Il povero scrittore, abituato alle arene, cercava di capire, metabolizzare l’affronto, e alla sua destra arriva la voce dell’altra duellante la quale, per rafforzare quando detto da Augias e far comprendere che è circondato, faceva capire che la trasmissione non poteva durare a lungo.
Buttafuoco ha cercato di raccogliere tutte le forze per rimanere composto ma certo doveva rispondere.
“Boiata” è stata la parola più forte e più che giustificata.
Davanti il sorriso della Gruber, con evidenti segni di botulino o interventi chirurgici, Buttafuoco replica: “C’è un’arte tutta liberale di voler zittire l’interlocutore o ridicolizzandolo (Augias “No”) o criminalizzandolo (Augias “No, no, no”- mentre sorseggia da un bicchiere, serafico alla vista del nemico in difficoltà).
Perché mai Augias si è rivolto in quel modo?
Semplice, perché Buttafuoco ha scritto il libro “I cinque funerali della signora Goering”.
—-
Ora, per i più distratti, è doverosa una precisazione.
Da circa 25 anni, almeno da quando ho fatto caso, ogni qualvolta la Rai manda in onda film, documentari, reportage sul fascismo, sul nazismo, sulla II Guerra Mondiale, gli ascolti schizzano alle stelle.
Di notte, Rai3, per mesi mandò in onda, tutto quello che c’è sul fascismo.
Nonostante l’ora tarda gli ascolti salivano.
E senza nudi o volgarità! Una novità assoluta.
Così in libreria. Augias sa troppo bene che i libri che si vendono sono spesso legati a quel periodo e non bisogna certo essere fascisti o nazisti per scrivere o leggere certi libri.
Ancora escono film su quelle storie.
Ma a quella persona interessava offendere e creare il MOSTRO.
Se io dico a chi mi legge in questo momento “Sai dicono che ti hanno visto di notte nei giardinetti … (pausa per creare il panico e far credere di essere dispiaciuti per quelle parole) …con i pantaloni abbassati”.
Chi riceve tale domanda rimane senza fiato e mentre tenta di trovare le parole per replicare, già percepisce la confusione che si agita in testa, e che ogni difesa rafforzerà ineludibilmente il dubbio.
Ci saranno persone che crederanno in quella notizia per il solo fatto che E’ STATA DETTA, altrimenti si sarebbe parlato di altro.

Buttafuoco a questo punto capisce che è scattata la trappola e si trova tra due fuochi.
Giustamente ricorda che anche la Gruber ha scritto un libro dello stesso periodo e nella copertina si trova pure il simbolo della svastica.
1 a1, sembra, ma Augias capisce che la vittima non è morta, che sta reagendo bene, non si scompone e mentre fa la sua legittima replica cerca di dargli fastidio mentre parla, magari si distrae, perde il filo o, meglio, si ferma.
“Emh, Buttafuoco, scusa…” – ma lo scrittore rimane in piedi, non cede e termina la sua difesa alla grande “Una domanda simile a Lilly non viene rivolta, viene rivolta a me semplicemente perché io non appartengo certamente alla famiglia bene educata della democrazia….”.

Augias ha cominciato la carriera in tv con una fortunata serie tv “Telefono giallo” dove venivano scandagliati fatti tragici degli anni 70-80. Per intenderci una serie tv antesignana di fortunate serie alla Lucarelli.
Ma nessuno si sognerebbe di chiedergli come mai si sente attratto dai mostri, dagli assassini, dal sangue, dalle trame di Stato.
Augias è notoriamente favorevole all’eutanasia e, in tempi più che sospetti, si vantava di avere un Kit dell’eutanasia.
Qualcuno ha mai detto che è favorevole ad uccidere le persone in coma irreversibile?
Sarebbe pure una domanda legittima ma sicuramente paracula generata dalla assoluta volontà di provocarlo e denigrarlo.
Ecco, Augias, che definiva tutti quelli che non la pensavano come lui, sostenitori dell’accanimento terapeutico, è il tipico esempio di colui che si ACCANISCE CON DOLO CONTRO TUTTI QUELLI CHE NON LA PENSANO COME LUI, e ogni occasione è buona.
Anche quella di prendere ad esempio un periodo storico che fa schizzare i dati di ascolto e vendere più libri, ma se lo scrittore è pure di quelle idee, allora si prepara con la polpetta avvelenata.

Ultimissima considerazione.
Cosa prevedeva la trappola?

Due risultati:

  1. Buttafuoco si innervosisce, si agita, urla e perde le staffe (vittoria assoluta con morte del nemico);
  2. Anche se reagirà, il seme dell’odio, dello sputtanamento è gettato. La gente saprà che egli è filo nazista. Vittoria meno netta ma con lo stesso risultato.

    Ricordate Santoro? Invitava spesso la Santachè. Due persone che non si potevano vedere però stranamente erano lì.
    Perché?
    Perché la Santachè spesso urlava, litigava, gesticolava ed i primi piani erano tutti per lei.
    Questo voleva il conduttore Santoro e i risultati si vedono oggi. Dopo ogni votazione elettorale.

Per questo Pietrangelo Buttafuoco è uscito indenne da un fuoco incrociato premeditato.
Ma di trappole così se ne vedono tutti i giorni.

5 thoughts on “La polpetta avvelenata

  1. La Gruber, Augias e (senza far altri nomi perché tanto li conosciamo tutti) la compagnia
    di “fucilatori di giro” (rigorosamente alle spalle!) che la Botulina Ambulante invita a darle
    man forte nella sua oscena trasmissione, non hanno compreso che, una volta superato
    l’estremo limite della decenza, ottengono l’opposto del risultato ricercato e sperato.
    Fastidio, disgusto e riprovazione sempre più vengono riservati a loro piuttosto che alle
    vittime dei loro agguati.
    Forse non sono così stupidi da non averlo ancora capito, ma vengono costretti a reiterare l’infame commedia da coloro che li manovrano come burattini.
    Peggio per loro!

    • Si, é vero, come la trappola tesa a Buttafuoco, che, però, é riuscito a sottrarsi quasi indenne. Gli unici che gli rivoltando le carte in tavola sono Travaglio e Telese, ai quali le loro trappole non fanno effetto

  2. La signora Educazione Asburgica si ritrova a suo agio con l’Assuero dalle tre Palle,ateo non credente ma che non disdegna i Talenti e ci hanno provato a mettere in difficoltà il Buttafuoco ma con scarso risultato.

  3. Chissà perché certi personaggi credono che tutto quel che dicono sia vangelo soltanto perché parlano da un (certo pulpito). Cosa credono, che tutti coloro che ascoltano siano stupidi e non conoscano la storia magari meglio di loro?

  4. augias da alcuni anni è un perfetto esempio di prostituzione intellettuale.
    Stesso discorso per carofiglio, marianna aprile e cruciani.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.