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Salvini, o parla o dimissioni

(Tommaso Merlo) – Salvini parla dalla mattina alla sera su ogni cazzata da anni. Adesso che gli si chiede di riferire in Parlamento e far chiarezza sull’abnorme scandalo russo, Salvini si chiude in un inaccettabile silenzio. Prima mente, poi si affida ai magistrati. Ma la questione politica non può attendere. È troppo grave. Più passano le ore, più è probabile che Salvini sia dentro fino al collo in questo scandalo altrimenti avrebbe proposto lui di andare in Parlamento ad eliminare ogni ombra sulla sua condotta invece di farsi pregare. Evidentemente ha paura e preferisce scappare sperando che torni il sereno. Preferisce partecipare ad ammucchiate sulla manovra economica con Siri e compagnia bella. Distrazione di massa pestando i piedi al Premier e piantando solo casino. Forse la strategia di Salvini è quella di puntare sul fatto che non ci sarebbero prove giudiziarie che dimostrino che sia lui il mandante di Savoini e il promotore di quell’accordo al Metropol. Per questo ha scaricato i suoi compari di una vita. Per far passare l’idea che  Savoini fosse un megalomane impostore che si è messo a trattare coi vertici russi cifre da capogiro di testa propria per riempirsi le tasche. E non stesse invece finalizzando un accordo per conto della Lega di Salvini che finita sul lastrico aveva bisogno di soldi freschi per finanziare la sua ascesa continentale. Un accordo che arrivava al culmine di un lavoro politico durato anni in cui Salvini ha costruito e rivendicato rapporti politici col Cremlino schierandosi apertamente con Putin sulla Crimea, contro le sanzioni europee, per la difesa della famiglia tradizionale ma anche – senza dichiararlo apertamente – per un modello con a capo un mezzo dittatore che fa sparire giornalisti scomodi e malmena le opposizioni e se ne fraga dei diritti umani. Un mezzo dittatore che voleva sfruttare il vento sovranista continentale per far uscire Mosca dall’isolamento e riportare l’Europa sotto l’ala russa. Un mezzo dittatore a cui un rampante Salvini a sua disposizione faceva comodo. Un gioco molto pericoloso in cui Salvini si è evidentemente giocato male le sue carte ed è stato fregato. Ma se non è così, se Savoini e gli altri attori di questa vicenda sono solo dei megalomani impostori che hanno operano all’oscuro di Salvini, allora il Ministro dell’Interno avrebbe tutto l’interesse – oltre che il dovere – di correre in Parlamento per dimostrarlo e far luce su ogni aspetto di questa vergognosa vicenda. E questo lo deve perlomeno al governo di cui fa parte e alla maggioranza dei cittadini che lo sostiene e lo deve al dicastero che guida e quindi allo Stato che rappresenta. Si tratta di un grave scandalo internazionale, di mezzo c’è l’interesse, la reputazione e la sicurezza del nostro paese. Se Salvini fosse solo il segretario della Lega, potrebbe continuare a mentire e fare lo gnorri e far cagnara. Se fosse solo il segretario della Lega potrebbe fregarsene della trasparenza e andare in giro a far selfie. Ma visto che non lo è, o parla oppure si deve dimettere.

17 thoughts on “Salvini, o parla o dimissioni

  1. Forse perché l’importanza che Salvini da a questa vicenda è meno di zero come infatti a me appare ,poi si può sbagliare lo vedremo.Per il resto non mi stanco di ripetere che fa benissimo a ruffianare ad est e ad ovest,a mettersi in opposizione con le grandi potenze l’italia ha tutto da perdere quindi avanti Salvini

    • Guarda che non esistono solo l’arruffianamento bipartisan o l’opposizione a tutti, tra questi due estremi c’è ampio margine e varietà di comportamenti: vanno sotto il nome di serietà, una cosa che il tuo idolo, se trova chi l’ha inventata, reintroduce la pena di morte.
      E se, puta caso, non essendo il soggetto in questione troppo sveglio (dato che si fa beccare in continuazione), a furia di tenere un piede in due staffe dovesse finire che si brucia con tutti, se i possibili partner internazionali non volessero più saperne di uno che promette una cosa e ne fa un’altra, poi chi le sopporta le conseguenze? Di certo Salvini non se ne cura, lui gioca allegramente col fuoco, tanto le dita sono sempre le nostre.
      Io dico che non è una mossa molto furba mettersi a prendere Putin per il culo, sai com’è, lui è buono e caro, però è un po’ permaloso.
      Ma tu continua pure a fare come lui, non te ne curare, tanto hai già vinto la lotteria e adesso si mette bene anche il campionato, una volta vinto quello tutto andrà bene.

      • Veramente il ruolo di Salvini (se c’è) in questa faccenda non l’ha ancora capito nessuno (o tu sei un illuminato ?) Detto questo vorrei sapere se hai letto tutta la trascrizione che non è detto sia giusta ,chi di dovere dovrà fare chiarezza non certo noi

    • Lei ha perfettamente ragione, per salvini è più importante farsi una foto con la nutella, nella stesso momento il suo amico savoini per una trattazione presunta……. preferisce non rispondere…………ha perfettamente ragione, sono giudici comunisti.Mentre quando decidono di far restituire il maltolto in 80 anni……..

  2. putin mezzo dittatore, vergognosa vicenda, dimissioni, ti sei allineato ai piddini e media asserviti che vogliono sfruttare questa palese bufala per far cadere il governo, non ti facevo così coglione..

  3. Merlo è divertente che tu dia dei diktat.
    Forse non ti sei accorto che in un anno gli elettori grillini si sono dimezzati.
    Probabilmente il merito è anche tuo.
    Continua così che ci fai solo un favore….
    Sia a me personalmente che al Capitano.
    😊👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻

    Capitano Premier Forever!
    💚🇮🇹💚🇮🇹💚🇮🇹💚
    Grazie al merluzzo e a tutti quelli come lui.

    • Il capitano coi cuoricini verdi? Ora mi spiego perché dalla bocca di Salvini possono uscire anche peti, il capitano può tutto. Povera italia!

    • Poveri labili di mente che si fanno abbindolare dalla propaganda salviniana magari coi rubli….ahahah che popolino…

  4. …altro che merlo! Ti si on finco supiòto che crede alle favolette dei sinistronsi che le creano !!!

  5. Ueilà!… quanta foga Tommaso.
    Intanto precisiamo che Putin non è un “mezzo dittatore”, gli si farebbe torto, ma è un
    dittatore completo dalla punta delle scarpe alla cima dei radi capelli.
    Ma se l’ex keghebino non è un fulgido esempio di democrazia, che dire dei suoi antagonisti dall’altra parte dell’oceano? Forse che l’ Impero Yankee, esportatore instancabile della SUA democrazia in ogni angolo del mondo, possa essere scambiato
    come il Regno della Democrazia Realizzata?
    E l’emergente potenza cinese? Non è anch’essa spinta dalla forza e dalla ferocia incontenibili del Capitale, anche se con altro colore ed occhi a mandorla?
    E la Virtuosa Europa?
    Chi comanda in Europa, culla della Democrazia?
    Forse il mezzo miliardo di europei che hanno appena votato dando mandato ai loro
    aguzzini di infierire su di loro per altri cinque anni, non essendosi ancora accorti che
    la loro condizione è quella di sudditi e non di cittadini?
    Putin non è poi molto peggio dei Merikani o dei Cinesi o degli stessi plutocrati europei.
    Il problema non è se sia lecito trattare con gli uni piuttosto che con gli altri: il problema è che qualunque tipo di trattativa, qualunque tipo di accordo, può essere condotto e concluso SOLO ed ESCLUSIVAMENTE dal legittimo governo o da chi da esso delegato.
    Che il business (con relativa coda di tangenti) di cui abbiamo ascoltato ampi brani sia
    stato tentato (non importa se poi non è andato a buon fine e se i rubli non sono di fatto arrivati) è questo il vero attentato alla sovranità nazionale di cui il Truce dovrà rispondere al Paese e ai magistrati… sia che dall’altra parte del tavolo ci fossero stati
    i rappresentanti di un mezzo dittatore o di un dittatore intero.

    • Eh, sì, cara iula, la Sinistra le studia tutte, pur di delegittimare, censurare o arrestare chiunque si permetta di batterla alle elezioni, con tutto l’armamentario di bellica macchina del fango di cui dispone. L’unica cosa che la Sinistra italiana ha inventato dopo la scomparsa dell’U.R.S.S., oltre alla rievocazione dell’U.R.S.S. con la scusa di demonizzarla perché nel ruolo di servo c’è qualche altro, è la mobilitazione permanente contro chiunque osi contrastarla: un modello esportato in tutto il mondo, un made in Italy disposto a sfasciare tutto, pure l’Italy, con l’aiuto del deus ex machina bellica compagno spread, tessera n°1 e le tessere 007 con licenza di character assassination, fake e inchieste a cadenza ciclica.
      …una mia curiosità: ma che kazzo hai votato per quarant’anni, prima di diventare anima bella???

      • Forse se riuscissi a tradurre in un italiano comprensibile i tuoi sproloqui senza senso potrei anche degnarmi di darti una risposta.
        Ma dato che sei talmente confuso da non aver capito un kazzo di quello che ho scritto, arrivando perfino a mescolare nome, cognome e sesso, non posso far di meglio che augurarti di riprenderti presto dal tuo attacco di bile.
        P.S. : Io “anima bella” non lo sono diventato… sono nato così!

    • Il Nostro ha dimostrato la sua spregiudicatezza, se ne frega di rispondere e aumenta nei consensi di chi vuole un padrone che decida per lui. Intanto i Negri Africani rimangono davanti ai nostri supermercati a chiedere l’elemosina e i rimpatri non si vedono.Ha promesso di rimandarli indietro? Lo faccia, finalmente.

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