Andrea Scanzi/Cronaca/Interno/Politica

Andrea Scanzi: “De Angelis, il salviniano che bullizza i ministri (di sinistra)”

(Andrea Scanzi) – Avvertenza: l’articolo parla di uno dei punti più bassi e scorretti mai raggiunti nella storia del “giornalismo” italiano. Se ne consiglia quindi la lettura a un pubblico adulto, ironico e soprattutto munito di uno stomaco foderato in ghisa fusa – Copiosamente pralinato di un sudore rancoroso, lucido come un sanitario di media fattura e sempre fiero di quel capino gioiosamente implume, Alessandro De Angelis ci ha fatto sognare anche giovedì sera a Piazzapulita. Egli, del resto, vive o per meglio dire pascola e pastura in tivù.

A inizio carriera era un retroscenista, branca inutile del giornalismo che esalta solo lui e consiste sostanzialmente nel farci sapere se Renzi ordini alla buvette il cornetto alla crema o alla sugna. Meglio ancora apprendere, magari da qualche riottoso 5 Stelle durante la minzione, che Paola Taverna ci ha la rogna e Nicola Morra colleziona pitoni sgozzati vivi a morsi. Insomma roba forte, nonché altamente pregnante, di cui lo sbarazzino Alessandrino un tempo viveva.

Oggi invece De Angelis, squisitamente privo di pubblico e idee, non è niente: solo che nessuno ha il coraggio di dirglielo. Così va in tivù per fingersi politologo. Dotato di una visione generale originale come un singolo minore di Ligabue e forte di un eloquio avvincente come un gargarismo abortito di Giusy Ferreri, De Angelis è uno dei più instancabili salviniani in forza al centrosinistra giornalistico: una sorta di Marianna Aprile uomo, il che – capite bene – è un gran bello sbocco professionale. Durante il Salvimaio frantumava le gonadi in servizio permanente straparlando di fascismo e incompetenza. Ora che il suo amato Salvini non è al governo lui fa di tutto per rimandarcelo, bombardando pretestuosamente e a caso il Mazinga. De Angelis odia mortalmente i 5 Stelle, quasi che da piccolo Di Maio e Patuanelli gli avessero strappato a ciocche l’antico crine alfin fuggito. Due sere fa il nostro Marianno ha toccato epiche vette lisergiche, trattando il Ministro del Sud Provenzano neanche fosse Mengele. Persino Formigli, mai tenero con Conte I & II, ha cercato di frenarlo. Macché: sempre più madido e pralinato, De Angelis infieriva sul povero Provenzano con violenza e gratuità aberranti. Faceva pure il gradasso, approfittando della minore esperienza catodica dell’ingenuo giovine ministro, reo (secondo Marianno) di esser prono ai 5 Stelle (e te pareva) sul caso Ilva. Un caso di cui ovviamente De Angelis non sa nulla, ma di cui lui discettava lividissimo, alludendo a misterici retroscena (eddai) a lui e solo a lui noti. Per il mai retorico e sempre rutilante De Angelis, Provenzano era addirittura di fronte a un bivio: da una parte il bene supremo del paese, dall’altra l’oscena subalternità a quei minchioni tonnati dei grillini. Per questo Lui, autoproclamatosi depositario della democrazia per mancanza di testimoni e di neuroni, esigeva dal ministro nondimeno che la pubblica abiura.

Uno spettacolo comico, aberrante e repellente. L’indomito Marianno era proprio un fiume moscio in piena: sbuffava, cianciava, sbraitava. E pretendeva pure di saperne più di Provenzano su come fosse andata la serata del Consiglio dei Ministri. Sedie che volavano, urla, guerriglia: più che una seduta politica, un sanguinoso Ok Corral. Chiaramente De Angelis non citava né fonti né pezze d’appoggio, lasciando che l’ormai defunto retroscenismo subisse grazie a lui l’oltraggio osceno del vilipendio di cadavere. E il povero ministro, di fronte a quel capino implume che insisteva nel raccontargli un evento al quale lui aveva partecipato e l’altro no, non poteva che teneramente trasecolare.

Dicono che Salvini sia riconoscente con gli amici: se davvero così fosse, Il Cazzaro Verde non potrebbe non garantire a De Angelis un dicastero di peso nel prossimo Salveloni, perché pochi come lui stanno tirando la volata a questo gran bel centrodestra che non si alza neanche di fronte a Liliana Segre. E che ci ritroveremo presto al potere, grazie anche a fenomeni così.

Complimenti, compagno Marianno.

(Uscito oggi sul Fatto cartaceo)

15 thoughts on “Andrea Scanzi: “De Angelis, il salviniano che bullizza i ministri (di sinistra)”

  1. Degno rappresentante del giornalismo prezzolato che costruisce tesi su verità solo a lui note presto direttore di un canale RAI…..

  2. Il livore con cui da sempre il De Angelis attacca furiosamente i 5 Stelle, qualunque cosa essi facciano o non o si ripromettano di fare/non fare, è talmente esagerato e spudorato, finisce in poche battute per ingiallirlo in viso, digrignargli i denti contraendone i connotati fino alla mostruosità, da far sospettare che, in loro presenza, potrebbe persino arrivare all’aggressione fisica, nonostante il fisico assolutamente non glielo consenta.
    Rischia un ricovero d’urgenza.
    A proposito di hater, eccone in tv un esemplare in carne ed ossa.

  3. Non voglio giudicare né De Angelis col quale anch’io sono spesso in disaccordo né tanto meno la citata puntata televisiva che non ho visto; mi limito a parlare dell’articolo di Scanzi. Non ho mai letto niente di più rancoroso, verbalmente violento e irrispettoso, non solo nei confronti di De Angelis, ma anche di Ligabue, di Giusy Ferreri e di Marianna Aprile, persone che poteva benissimo evitare di tirare in ballo. Ora, avendo fatto il pieno posso evitare per almeno un mese di leggere i rancorosi, violenti e irrispettosi post sui social

    • Eeeeee…ma questa é la tecnica del nostro “post-adolescente” (cit.). Tolti gli insulti da bimbiminkia, dell’articolo non rimane nulla.
      P. S.: da quando la Aprile lo ha preso a sberle a otto e mezzo é entrata di diritto nelle citazioni del nostro “Scanzie”

      • Ma lo ha preso a sberle cosa? Ma che film ha visto? Voi leghisti site sempre più ridicoli..

  4. Sono d’accordo con Mandelli, il livello di rancore e livore raggiunto non solo dai politici ma sopratutto da giornalisti o presunti tali, ha superato il livello di guardia.
    Non parlo ovviamente del caso specifico, perché De Angelis è indifendibile non foss’altro perché è il vice dell’Annunziata e solo per questo se vivesse oggi il Padre Dante, sarebbe spedito per direttissima negli inferi.
    Ma sui giornali ed in TV, infuria la bagarre tra gente che fa lo stesso mestiere, magari vive nella stessa città, ma si odia come si odiavano Ateniesi e Spartani.
    Poi, dicono, che non ci sono più le ideologie, sarà anche vero, ma allora questi perché si scannano, seppur virtualmente?
    Lo fanno perché la rivalità politica superata la fase della guerra civile, ha sterzato sulla dialettica incivile, il tutto condito con ironia saccente, becera arroganza ed una spruzzata di invidia professionale che non guasta mai, anzi meglio se abbonda!
    E Lei, caro Mandelli, si meraviglia dei commenti?
    Con questi maestri, ancorché cattivi, è già tanto che dal telefonino non piovano sputi. 😁😬😀

  5. DE ANGELIS Mi sono sempre chiesta chi fosse questo vermiciattolo insulso e inutile….degno comq di trasmissioni becere come quelle di la 7. Non credo che un signore come Salvini sappia di avere e conoscere un simile essere abominevole a suo sostegno.

  6. La critica a De Angelis è del tutto legittima, direi quasi doverosa. De Angelis non è un buon giornalista e spesso si ha il sospetto che più che rispondere ai propri principi risponda al suo principale.
    Ma Scanzi esagera, sembra voglia emulare Travaglio ma il risultato non è lo stesso.
    Travaglio fa ridere e fa riflettere, non se la prende mai con personaggi marginali (nel caso di Scanzi tirati in ballo un po’ forzatamente: Ligabue, Ferreri..), mira sempre in alto (Renzi, Berlusconi, Salvini…)
    Scanzi ha coraggio e senso civico da vendere, in questo assomiglia a Travaglio.
    Sa anche scrivere ma forse dovrebbe cambiare un po’ stile.

  7. La vostra andrea, con quella barbetta da capretta vogliosa e orecchino d’ordinanza, può dire ciò che vuole, capito mi hai ? …è nella sponda degli intoccabili !!!

  8. Caro Scanzi, questa più che satira è gustosa cronaca. A De Angelis consiglierei di calmarsi un po’ che per un omino così piccolo non è bene essere così pieno di livore.

  9. Vorrei anche ricordare (un pò di gossip non guasta) che il Nostro è il fidanzato della Bernini…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.