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Carta di discredito

(pressreader.com) – di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano – Avevano scritto che il governo giallo-rosa stava cadendo; invece non è caduto manco stavolta. Avevano scritto che Conte non dormiva la notte perché stava per essere smentito dal mitico “rapporto Barr” sulle fondamentali informazioni top secret sul Russiagate spifferate sottobanco dai nostri 007 a Trump in cambio del tweet pro “Giuseppi”; invece al momento non risultano smentite, semmai conferme alla sua versione (zero notizie a Barr). Avevano scritto che il premier, in una delle notti insonni di cui sopra, aveva firmato il Mes di nascosto dal Parlamento e da Salvini; invece si è scoperto che non aveva firmato nulla e tutto ciò che aveva fatto l’aveva comunicato a Salvini tra gli applausi e i silenzi dei leghisti. Avevano scritto che Di Maio era pronto a rovesciare il governo per tornare con Salvini; invece non l’ha fatto. Avevano scritto che nei 5Stelle era pronta una scissione, uno scisma, un esodo, una fuga di massa di 70, anzi 50, anzi 17, anzi 12, anzi 10, anzi 5 parlamentari contrari alla linea troppo filo-Pd, anzi troppo filo-Lega di Di Maio; invece per ora non se n’è andato nessuno. Avevano scritto che Conte stava per essere incastrato dalle carte delle Iene sulle sue parcelle a mezzadria col suo esaminatore Guido Alpa; invece Conte ha incastrato le Iene sulle loro stesse carte. Avevano scritto che il premier stava per cadere sul parere legale fornito a Fiber 4.0 poco prima di diventare premier e di decidere su Fiber 4.0 in pieno conflitto d’interessi; invece si è scoperto che decise tutto Salvini (a sua insaputa).

Avevano scritto che il governo non sarebbe mai sopravvissuto alla legge di Bilancio, per via dei 5 mila emendamenti, di cui 1700 presentati dalla maggioranza; invece ogni anno gli emendamenti sono altrettanti e tutti i governi vi sopravvivono, incluso l’attuale. Avevano scritto di una finanziaria “tutta tasse”; invece non solo ha sventato l’aumento da 23 miliardi dell’Iva e ridotto un po’ le imposte sui lavoratori, ma ha pure eliminato o rinviato le microtasse sulla plastica (male), gli zuccheri (male) e le auto aziendali (bene). Avevano scritto che l’emergenza rifiuti a Roma è colpa della sindaca Raggi che non ha trovato nuovi impianti di smaltimento; invece la Commissione europea ha messo in mora la giunta Zingaretti minacciando nuove procedure d’infrazione perché gl’impianti sono competenza delle Regioni, non dei Comuni, e la giunta Zingaretti ha poltrito dal 2013, quando fu chiusa Malagrotta (la discarica più grande d’Europa), riuscendo a non varare mai il Piano rifiuti con i nuovi impianti per ben sette anni, fino a tre giorni fa.

Avevano scritto che mai la blocca-prescrizione sarebbe scattata il 1° gennaio 2020, sennò l’Italia sarebbe precipitata dalla civiltà alla barbarie; invece si è scoperto che nella barbarie abbiamo vissuto finora, con 120 mila processi prescritti all’anno (un decimo della media Ue) e – salvo sorprese – la blocca-prescrizione andrà regolarmente a regime a Capodanno, per la gioia delle vittime e dei migliori magistrati e per la rabbia dei delinquenti e dei loro difensori. Avevano scritto che mai il governo giallo-rosa avrebbe osato varare le manette agli evasori, perché – signora mia – in trent’anni non c’è riuscito nessuno; invece le manette agli evasori (pene più alte, soglie di impunità più basse, intercettazioni e confische più facili, responsabilità penale anche per le imprese) sono nel decreto Fiscale del governo giallo-rosa. Avevano scritto che il Conte2 è “senz’anima” e non sta cambiando nulla, quindi era molto meglio votare; invece qualcosa sta cambiando, come dimostrano i dati Inps sulla povertà assoluta ridotta del 59-60% dal Reddito di cittadinanza, quelli del Viminale sull’aumento dei clandestini espulsi (ora abbiamo persino un ministro dell’Interno), gli elogi del “Greco” (l’Anticorruzione del Consiglio d’Europa) alla legge Spazzacorrotti e il fatto che un anno fa parlavamo di navi di migranti, spread alle stelle, infrazione Ue, Flat Tax, condoni fiscali, e ora non più.

Avevano scritto che il governo giallo-rosa fa il gioco dei due Matteo; invece Renzi boccheggia attorno al 3-4% nei sondaggi e si contende la maglia nera col neonato partito di Calenda, abbaia ma non morde, minaccia ma non rompe (a parte le palle), inseguito dalla Guardia di Finanza e spaventato dall’idea di votare e non superare neppure la soglia di sbarramento; e Salvini è talmente tonico che cala nei sondaggi (a giugno era sul 40%, ora sul 31, malgrado gli sforzi di destra, centro e sinistra per gonfiargli le vele), regala punti alla Meloni, millanta messaggi dalla Madonna di Medjugorije (non si sa se via Whatsapp o nella posta privata di Facebook), mangia Nutella a favore di telecamera poi la scomunica poi la ridivora in poche ore, combatte il Mes senza sapere cosa sia, debutta su TikTok con imbarazzanti piegamenti a suon di musica collezionando commenti spernacchianti, prende sberle da Conte ogni volta che si affaccia in Senato, appena sbarca in una città trova piazze piene, ma di Sardine, non di leghisti, ed è così terrorizzato dalla prospettiva di altri tre anni di opposizione da chiedere aiuto a Renzi e Verdini, noti portafortuna. Avevano scritto (gli opposti cazzari leghisti e antileghisti) che la legge Salvini sulla legittima difesa avrebbe trasformato l’Italia in un Far West fascista, dando licenza di uccidere i ladri e legando le mani ai pm; invece il custode di una villa del Bolognese è stato appena indagato per omicidio preterintenzionale per avere sparato alle spalle a un ladro, proprio come avveniva prima della strombazzatissima e inutilissima schiforma. Avevano scritto che il primo problema d’Italia è la politica; invece si scopre che è il secondo: il primo è l’informazione.

56 thoughts on “Carta di discredito

  1. Comunque sia a me sta bene ci sia la libertà di stampa e di pensiero. Mi piace leggere i giornali (Fatto compreso) e poi farmi una mia idea delle cose. Pensate un po’ che noia se in edicola ci fosse solo il Fatto Quotidiano e che barba leggere sempre e solo gli editoriali di Travaglio!

    • Neanche Travaglio auspica che ci sia solo il Fatto Quotidiano in edicola, quindi che senso ha la tua battuta?
      Quando Travaglio parla di cattiva stampa non si riferisce a chi ha una idea diversa dalla sua, tutt’altro. Massimo Fini, ad esempio, ha punti di vista diversi da quelli di Travaglio ma questo non impedisce ne all’uno ne all’altro di stimarsi (infatti sono amici).
      Travaglio non punta il dito sulla pluralità delle voci, sulla diversità delle opinioni. Travaglio punta il dito su gran parte della carta stampata perché è appiattita su posizioni di regime. Molti non sono giornalisti ma propagandisti. Non hanno etica, hanno solo interessi.
      La stampa è il cane da guardia delle democrazie, nel nostro caso è il cane da riporto.
      Quindi la critica di Travaglio non è ai giornalisti ma a certi giornalisti (in Italia purtroppo ce ne sono molti) che pagherebbero per vendersi.
      Non buttiamola sempre in caciara.

      • Bravissimo,lei mi ha tolto le parole di bocca.Purtroppo ai cattivi giornalisti si aggingono i lettori “poco” attenti.

      • Concordo in pieno con Ex-Andrea, ci sfugge tra l’altro una questione importante quando parliamo di “libertà di stampa” e “giornali”. Tutta la grande stampa italiana ha editori impuri ossia soggetti che nella vita fanno tutt altro (tipo gli elkan che comprano repubblica). In altri paesi questo si chiama conflitto d interessi. In questo il FQ è un po un unicum in Italia.

      • Pi si lamentano che i giornali non li legge piu nessuno.Gli unici giornali.che venfono.sono quelli in omaggio e quelli dei bar sempre in omaggio per i clienti

  2. Io invece mi rifiuto di leggere i GIORNALONI e i tg,e mi informo sul web.Auguri a Te per le ottime informazioni che trovi sui Tuoi giornali,Buona domenica e buona disinformazione,Ciao.

    • Caro amico, non ho detto che leggo i giornaloni e ascolto i TG per trovare informazioni veritiere (come del resto non le trovi neppure sul web) ho detto che cerco di leggere e ascoltare campane diverse per poi farmi una mia idea è una mia opinione. Trovo questo esercizio più faticoso ma molto più personale ed educativo che non prendere una idea già confezionata da un’altro (si chiami esso Scalfari o Travaglio)

  3. L’unica cosa che travaglio non ha inserito nel suo elenco è che appena andremo alle elezioni il centrodestra stravincerà comunque.
    Forse il 27 gennaio comincerà a rendersene conto…

    • Ip Ip Urrà, Evvai!! Fico! Siamo i vincenti, andremo al potere (anche se non ho capito bene per farne cosa) e gliela faremo vedere noi. Forza! Adesso non bisogna mollare, siamo tanti e quindi la ragione è dalla nostra parte. Ringrazio Dio per averci donato un leader così carismatico a cui basta un video su Facebook per farti capire quali sono i veri problemi dell’Italia, ovvero negri, magistrati, fumatori di cannabis (che dicono sia leggera ma sempre droga è), moralisti dei miei stivali e quella culona della Merkel.
      Capitano forever

      • Guarda che Silvio ti prende sul serio e pensa che tu abbia finalmente “visto la luce”
        e, cadendo da cavallo sulla strada per Damasco, ti sia trasformato in un adoratore
        del dio Po e in un fedele diffusore del verbo leghista.

      • Stavo scherzandooo!!!
        Tu ci hai creduto, faccia di velluto.
        Il mio CAPITANO, il Cuore Immacolato di Maria da Medjugorie lo abbia in gloria proteggendolo, sa benissimo che la nostra pupazzetta candidata alla presidenza della regione ha poche probabilità di farcela. Stiamo cercando di mantenerla a galla pompandone l’immagine con i sondaggi farlocchi da noi stessi commissionati ai vari istituti demoscopici che ti vendono pure il culo per campare.
        Il 27 gennaio ci leccheremo le ferite e, nel frattempo, stiamo escogitando la nostra exit strategy che ci permetta di correre a nasconderci dalle pretese dei nostri finanziatori. I russi si stanno stancando di veder bruciati i miliardi di rubli in campagne mediatiche a perdere.
        E pure gli americani della Alt-Right paranazista e filo Ku Klux Klan ci hanno sfanculato, perché impegnati a difesa del ciuffettone sotto impeachment.
        Non posso postarvi le mie faccine, fiorellini e cuoricini da bimbominkia perché è domenica. Ho fatto un voto di castità alla Vergine e ai Santi sovranisti di non eiaculare porcellinate almeno nei giorni festivi.
        CAPITANO FOREVER e non mi rubate le battute, pantegane bipolari frustrate ed adepte di marciolino travagliato.
        VINCERE!!
        E VINCEREMO!!!
        EIAEIA A LA LA, OGGI MANGIO IL BACCALA’.
        TRULLALLERO TRULLALLA’.

    • Bravo ex andrea….
      Vedo che cominci a capire ma noto anche che ti sfugge ancora lo scopo di tutto ciò:
      Uscire dall’europa e dall’euro.
      Il fine ultimo è solo quello.
      Stammi bene….
      💚🇮🇹👍

      • Silvio, uscire dall’Euro sarebbe bellissimo, e lo sarebbe ancor di più se un certo CAPITANO si degnasse di spiegare come intende fare. Dichiariamo guerra alla Germania? Finchè non si degnerà di tale sforzo, ammesso che ne sia capace, essere contro l’Europa è come essere contro la pioggia.

      • Ma JONNY DIO carissimo, ce la caveremmo con la protezione del Cuore Immacolato della Madonnina di Medjugorie e di tutti i Santi Sovranisti.
        Con la loro protezione non ci sarà nulla da temere.
        Ritorneremo ad una Banca d’Italia prestatrice di ultima istanza di moneta per le esigenze del ministero del Tesoro.
        Stamperemo moneta al bisogno.
        Saremo TUTTI RICCHI.
        E dell’inflazione NON MI PREOCCUPO.
        Tantomeno della perdita di valore dei risparmi. I tuoi sacrifici di una vita varranno quello che distribuiremo ai cani e ai porci che ci sostengono.
        Le imprese di fronte alla perdita di valore dei propri prodotti licenzieranno, chiuderanno o falliranno.
        Ma nessun problema.
        DAREMO A TUTTI I CITTADINI UN MALLOPPO DI RISPARMIO DI CITTADINANZA.
        Che i Santi sovranisti ci proteggano.
        Capitone Forever.
        E ricordati che LVI indossa solo COGLIONCINI a collo alto.

        https://disq.us/url?url=https%3A%2F%2Ftwitter.com%2FISentinellidi%2Fstatus%2F1203699220525539329%3AsrTuYx5Ep9FwlBu3-_ZDPTWRuGg&cuid=1466898

      • Proprio me vorresti trollare? Guarda che so distinguere il vero Silvio…

  4. Ben detto, Travaglio!
    La madre di tutte le questioni in Italia, è l’informazione, che non è degna di uno stato democratico, restando alla mercè dei potentati economici che, per motivi abietti, distorcono la percezione della realtà, al punto tale che l’opinione pubblica ne risulta del tutto sviata.
    Se non si affronta e, finalmente, scioglie questo nodo, resteremo un Paese dove l’inefficienza e la depredazione della cosa pubblica sono la risultante della disonestà intellettuale, della cattiva informazione, di interessi privatissimi ed inconfessabili che si muovono dietro le quinte di una rappresentazione della realtà messa in piedi proprio allo scopo di generare nei cittadini confusione, sconcerto, rassegnazione, disaffezione dal bene comune, rifugio nel privato e nell’individualismo più esasperato.
    Se avessimo un’informazione plurale e pluralista, diventeremo rapidamente un paese migliore e moltissimi problemi nei quali l’Italia si dibatte vanamente da decenni, troverebbero sicuramente una soluzione esemplare.
    Ecco perché la battaglia per un’informazione libera e democratica è decisiva per il futuro del Paese, dovendo posizionarsi come assoluta priorità nell’agenda di governo.
    Il fatto che ciò ancora non avvenga, nonostante il M5S ne abbia fatto da sempre un proprio cavallo di battaglia, dimostra quanto sia faticoso, difficilissimo, quasi impossibile, venirne a capo: quasi che si configuri come una lotta contro i mulini a vento.
    Ma se non ci riescono i ragazzi di Grillo, come partito di maggioranza relativa, non ci potrà più riuscire nessuno.

    • Lei ha perfettamente ragione. Ma giornalisti con la G maiuscola come Travaglio, non ce ne sono. Sono infide bisce che si atteggiano a Soloni, stigmatizzano (prototipo quello sgorbio dell’Huffington Post il cui nome mi sfugge) qualsiasi cosa facciano i 5S, cazzate (e ne fanno parecchie) e cose buone (e ne han fatto parecchie) mettendo tutto in un fascio indistinto di incompetenza genetica, agognandone la dissolvenza come se fosse la soluzione dei problemi che ha il nostro paese. Meglio allora leggere i beceri scritti di Vittorio Feltri, almeno ci si diverte.

  5. La metro di Milano spedisce i viaggiatori all’ospedale e non a destinazione, i bus milanesi si scontrano con i mezzi della ” monnezza”, con persone in coma. Però la colpa è sempre di Virginia Raggi. Stampa? Ma vaffa…

  6. stanotte verso le 00,15 volevo vedere come aprivano i giornali che escono questa mattina ,mi sono collegato con RAI NEWS 24 che appunto verso quell’ora offre questo servizio ebbene ho constatato per l’ennesima volta la faziosità della RAI che è un servizio che pago anch’io, come immagino la maggior parte delle persone, in quanto sullo schermo appariva seppur defilato anche il FQ ebbene questi disinformatori seriali hanno fatto una cosa che reputo gravissima hanno letto tutti i titoli dal Corriere alla Stampa passando per Libero e il Giornale ed altri arrivati a quel titolo che c’era appunto prima del FQ hanno disinvoltamente staccato e sono andati sulle notizie omettendo appunto di mostrarne la prima pagina ,veramente uno schifo il che mi ha portato ad una riflessione che l’errore dei 5 stelle è stato di non occupare non dico manu militari le redazioni della RAI ma almeno affidarne la direzione a Marco Travaglio

    • L’ho notato anch’io più di una volta. Ma meglio così, la Renzivision non durerà per sempre, non vogliamo neppure un Fivestarvision, vogliamo una informazione intelligente e plurale. Ma forse è chiedere troppo visto il panorama

  7. Non stravolgete il senso del discorso, capovolgendone il senso, come se foste voi a dire cio che dice Travaglio, è una vecchia tattica,vista e rivista, accusare gli altri delle proprie malefatte, che per gli Italioti succubi ed ansiosi di un padrone da servire potrebbe ancora funzionare. E come diceva “lui”: “con un popolo di servi come si fa a non dominare”??

  8. «il primo è l’informazione»

    a pari merito con un altro: i gonzi che credono alle balle dei disinformatori. Alcuni per conformismo o per mancanza di anticorpi. Per lo più anziani rimbecilliti dalla tv.
    Altri ancora invece perché DEVONO crederci. E sono quelli con la coscienza sporca (evasori fiscali e delinquenti vari) che rilanciano le balle dei disinformatori.

    E vanno in rete, anche qui, a scrivere sempre le solite stupidaggini/bugie/insulti contro travaglio, grillo, di maio e il M5S.

    • DISINFORMATORI, definizione perfetta per indicare la moltitudine dei sostenitori di regime a prescindere che si spaccia per giornalisti.
      La loro funzione è disinformare, confondere l’elettore per servire meglio il padrone.
      Non hanno nulla a che fare col giornalismo.

  9. L’elettore vota in base alle informazioni che riceve, se queste sono manipolate è manipolato anche il suo voto e non si può più parlare di democrazia.

    Senza informazione libera la democrazia è solo una maschera.

  10. Dal numero dei commenti in molti la leggono,molto bene, peccato che alcuni non capiscono, mi dicono che statisticamente è fisiologico.
    Sarà.
    Grazie Direttore.

  11. Egregio dott. Travaglio, mi confermo sempre più un suo attento lettore e condivido quasi alla noia ciò che lei dice.
    Anche oggi ho apprezzato, come sempre, il puntuale e puntiglioso elenco delle italiche porcherie!

      • una, picola piccola ma visibile (per chi vuole vederla) è che…

        Travaglio non lavora per conte.

        Poi, volendo, si può aggiungere che travaglio non è il direttore di un tg nazionale dove lecca il c..o a conte e sputa veleno (e me..a) contro quelli dell’opposizione e, spesso, anche contro gli alleati nella maggioranza.

        E conte non ha 3 reti tv grazie alle tangenti pagate a craxi. Punto.

      • Occhiali….ed un oculsta bravo, ma veramente bravo… ed un miracolo…per fare riaquistare la vista.

  12. Rendersi conto che tutte le sparate dei soliti giornalisti che le davano per distillato di verità non si sono avverate, dovrebbe aprire gli occhi a chi ancora crede agli oracoli del sistema informativo, che confondono la faziosità con la pluralità d’informazione.

  13. Bravo jerome! Altro consiglio… Se hai deciso di spacciarti per me evita i copiaincolla…. Non ne ho mai fatto uno in vita mia e le rare volte che li ho usati sono sempre stati dichiarati. Una curiosità… Infosannio ha una manciata di lettori e nessuno di noi è disposto a cambiare le proprie idee. Vale davvero la pena che tu stia a farti tutti questi sbattimenti multinick????? Rilassati coglione… La propaganda è molto più efficace su fb. Qui si viene solo per divertirsi e facendo così mi fai solo divertire di più!!! 😁😌🤣😀😂. Ciao coglione stalinista!

    • Sono SILVIO IL BIPOLARE.
      E PURE STALINISTA.
      SONO IN CRISI D’IDENTITA’, QUALCUNO MI AIUTI!!!!
      Mio capitone in COGLIONCINO ALTO, Guarda in terra questo tuo umile e umiliato servitore, porgi la tua zampa sulla mia testa di c…aprone e fai un miracolo.
      GUARISCIMI!
      CAPITONE FOREVER!!!
      USCIAMO DALL’EURO.
      MA ANCHE NO!
      DRAGHI PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA.
      MA PURE MAI.
      NON COMPRATE NUTELLA.
      ANZI COMPRATELA.
      HO ABBASSATO LE ACCISE SUI CARBURANTI.
      MA NON E’ VERO.
      LATTE DI PECORA SARDO SOLO A 1€ AL LITRO, altrimenti NON mi schiodo dalla sedia.
      MA ANCHE ME NE FOTTO E SCAPPO.
      Vuoi vedere che la crisi d’identità me l’hai trasmessa TU, MIO CAPITONE?

      • Jerome sei uno spasso. Ti tiri la zappa sui piedi sempre di più. Ciao stalinista senza speranza… Ogni tanto prova anche a trombare che magari ti rilassi un pó. Trovati una ragazza peró…. I travoni che raccatti sui viali ti rendono ancora più frustrato e ti alleggeriscono il portafoglio. Poi sei costretto ad impegnare PC e cellulare e non puoi più scrivere su infosannio!!!! 😱

      • MA PERCHE’ PENSO SEMPRE A PUTTANE E TRAVESTI?
        SONO BIPOLARE,E’ VERO.
        MA MI CHIAMO SILVIO, CRIBBIO.
        SONO BIPOLARE.
        AIUTOOO!
        CAPITONE SALVAMI TU!!!

  14. Ci sarà da ridere quando il Silvio, ex cavaliere, chiuderà i cordoni della borsa per ritiro o totale impraticabilità di pensiero a tutti i raccattatori di parole (vedi Rete4 e stampati vari). Mi sa che finiranno a correggere bozze nei giornalini di annunci pubblicitari.

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