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Il salame disseta

(pressreader.com) – di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano – Si pensava che il Premio Cazzata 2020 l’avesse già vinto in un mese Salvini con l’immortale annuncio “Domenica non vinciamo, ma stravinciamo in Emilia Romagna e lunedì citofoniamo a Conte l’avviso di sfratto”: sia perché domenica ha perso, sia perché i governi nascono e muoiono con le elezioni politiche nazionali. Ma ormai è così malmesso che ha perso pure quel premio. I candidati più accreditati ad aggiudicarselo sono i pidini e i giornaloni al seguito che da due giorni martellano il seguente sillogismo. Premessa maggiore: “Bonaccini batte la Borgonzoni”. Premessa minore: “I 5Stelle straperdono”. Conclusione: “Ora nel governo il Pd ordina e il M5S esegue”. Sarebbe comprensibile in bocca a Salvini, convinto non si sa da chi che il governo dipenda dal voto in una regione. Ma è bizzarro che lo dica chi ripeteva il mantra “Se perdiamo in Emilia Romagna, al governo non cambia niente”. Se l’“asse politico del governo”, che Zingaretti e Orlando vorrebbero spostare dal M5S al Pd, dipendesse dai sondaggi (che peraltro danno il M5S terzo a poca distanza dal Pd) o dalle Regionali, il Pd dovrebbe abbattere il Conte 2 e chiedere subito le elezioni con gli stessi argomenti di Salvini, visto che al momento il centrodestra è davanti ai giallorosa. Anzi, cinque mesi fa non avrebbe mai dovuto fare il governo con i 5Stelle, visto che già in agosto la somma di Pd, LeU e M5S era inferiore a quella di Lega, FdI e FI. Ma all’epoca per il Pd valevano le regole della democrazia parlamentare. E già i 5Stelle furono molto generosi, regalando a Pd e LeU metà dei ministri avendo il doppio dei loro parlamentari. È cambiato qualcosa? Zero. Dunque non si capisce di quale riequilibrio, rimpasto, cambio di asse si vada cianciando.

Ma l’abolizione della logica ha questo di bello: che poi vale tutto. Infatti anche Renzi ha il suo sillogismo. Premessa maggiore: “I 5Stelle sono finiti e non hanno futuro”. Premessa minore: “Non ha vinto il Pd, ma Bonaccini che è riformista come me”. Conclusione: “Bisogna stilare un’agenda di governo riformista contro il populismo”. E parla di elezioni dove Italia Viva era così viva da non presentarsi neppure, dunque non poteva perdere perché non giocava proprio. Uno spasso. Ma riecco Orlando, con un’altra conclusione delle sue: “Ora vogliamo una norma diversa da quella di Bonafede sulla prescrizione”. Cioè: siccome Bonaccini ha vinto anche coi voti del M5S e il M5S ha perso perché i suoi elettori han votato quasi tutti Bonaccini, il Pd cancella la legge promessa quattro anni fa dal Pd solo perché l’hanno fatta i 5Stelle. E riesuma la vergogna della prescrizione che falcidia 120mila processi all’anno.

Come se la bontà di una legge dipendesse da chi la vota o dalle elezioni in Emilia Romagna. Siamo ai livelli del falso sillogismo di Montaigne: “Il salame fa bere. Bere disseta. Dunque il salame disseta”. Ma un falso sillogismo tira l’altro. La Stampa: “La Calabria volta le spalle ai grillini: meno voti che redditi di cittadinanza”. E il Messaggero: “Calabria, un beneficiato su 3 dal Reddito ha preferito non dare il voto al Movimento”. Titoli che denotano un’idea raccapricciante della democrazia e degli elettori: quella feudale, malata, clientelare, corrotta, mafiosa che si facciano le leggi per comprare voti e i beneficiari debbano ricambiarne gli autori votandoli a scatola chiusa. Del resto, quando il Rdc partì, si disse che i 5Stelle non lo facevano perché lo ritenevano giusto e doveroso, ma per fare voto di scambio al Sud. Poi i 5Stelle persero le Europee anche al Sud, allora si disse che il Rdc era stato bocciato, ergo era un errore, anzi “un flop” (come se 500 euro al mese anziché 0 fossero niente). E ora ci si scandalizza se chi lo riceve vota per chi gli pare anziché fare come nella Napoli di Lauro: una scarpa regalata prima del voto e l’altra dopo.

Ma ormai la logica non abita più qui, neppure fra i 5Stelle. Che, con tutti i guai che hanno, continuano a scannarsi su un falso problema: se debbano allearsi di qui all’eternità col Pd, o con la Lega, o con nessuno. La risposta l’han data domenica i loro elettori in Emilia Romagna: dovendo scegliere fra un energumeno che li ha umiliati e traditi per un anno e mezzo e un governatore normale e rispettoso, hanno votato il secondo contro il primo. Ora nessuno chiede ai 5Stelle di rinunciare alla propria identità-diversità, né di sposare il centrosinistra finché morte non li separi (se al posto di Zinga arrivasse un Calenda o un Gori, ci sarebbe da fuggire a gambe levate). Ma oggi quello è il campo meno indigeribile e incompatibile con loro. Con buona pace dei (pochi) nostalgici della Lega, cui non è bastata la batosta alle Europee per l’alleanza cannibalizzante con Salvini. E con buona pace dei soloni della Salvinistra, che han sempre equiparato 5Stelle e Lega come “le due destre” e messo in guardia il Pd dal contaminarsi col M5S: ancora quattro mesi fa sfilavano luttuosi in tv, profetizzando sette secoli di sventure per la sinistra se si fosse mischiata con quei pericolosi incensurati e avesse accettato un imbroglione “senz’anima” come Conte. Quello – oracolavano – era il miglior regalo a Salvini. Infatti… Ora qualcuno si stropiccerà gli occhi per questo titolo a pag. 6 di Repubblica: “Conte adesso parla da leader: ‘Un fronte contro le destre’”. E per questo a pag. 10: “Il salto a sinistra degli ex grillini: per Bonaccini 4 su 10”. Manca solo la conclusione: “Quindi chi scriveva che i 5Stelle sono di destra e il governo Conte fa il gioco di Salvini è un pirla”.

Ps. A proposito di sillogismi, ci sarebbero pure i “giornalisti” e i “politici” che solidarizzano da tre giorni con Gaia Tortora perché ho scritto cose vere senza nominarla né pensarla, lei mi ha mandato affanculo su Twitter, dunque lei è la vittima e io l’aggressore. Ma quella non è né logica né illogica: è cabaret.

57 thoughts on “Il salame disseta

      • La volgarità e l’intolleranza sono caratteri distintivi della sinistra.

      • Uahahaha,
        Master in cazzate non si smentisce. MAI.
        Laura Boldrini, Virginia Raggi, Elsa Fornero, Paola De Micheli, Lilli Gruber, solo per citare i casi platealmente volgari ed eclatanti di linciaggio mediatico verso le donne.
        Scatenati dallo storico PARASSITA INCONCLUDENTE, FANNULLONE E PREGIUDICATO PADANO detto il capitone.
        E tutti con un unico comun denominatore, L’IGNORANZA.
        Taci merdoso fascista. Tornatene nelle fogne in cui vi ha condannato la storia.
        Quando vi presentate provocando con queste idiozie mi fate salire il crimine.
        I rastrellamenti delle merde da cui discendete dovrebbero essere oggi applicati nei vostri confronti, per farvi sperimentare l’effetto che fa.

      • Quanta volgarità, complimenti! Poi sono gli altri ignoranti… Basta criticare uno dei vs. feticci e subito si passa all’insulto .

  1. Bisogna abbattere Bugani..la prima volta che l’ho visto in TV non sapendo chi fosse lo avevo scambiato per un leghista solo dalla fisicità: cicciottello con la faccia da scemo…va eliminato come Paragone

  2. Il mitico Travaglio non perde giorno per sponsorizzare quello che va dicendo dal 5/3/18 ovvero: l’alleanza del MoV col PD è cosa buona e giusta. « …La risposta l’han data domenica i loro elettori [M5S] in Emilia Romagna: dovendo scegliere fra un energumeno che li ha umiliati e traditi per un anno e mezzo fa [O bella! Salvini candidato a Governatore dell’Emilia? Il Direttore ha preso un lapsus o volutamente vuole mischiate pere con mele?🤔] e un governatore normale e rispettoso, hanno votato il secondo contro il primo ». Informazione pro domo sua [di Travaglio]. I 698mila elettori che il 4/3/‘18 votarono M5S, grazie al voto disgiunto nelle Regionali dell’Emilia-Romagna avrebbero potuto benissimo continuare a votare per il MoV e dare la preferenza a Bonaccini. Avrebbero in tal modo confermato fiducia piena al MoV che tanto bene ha fatto in questi 20 mesi di governo (con chi ci stava, Salvini compreso) e nello stesso tempo avrebbero impedito alla candidata della Lega di diventare Governatore.
    Detto comunque per inciso hanno votato per il partito dell’“energumeno” qualcosa come 690mila elettori (8mila in meno di quanto prese il MoV nella stessa regione alle politiche ‘18. Ma per per il Direttore questo è un dettaglio del tutto irrilevante.
    Continua il buon Travaglio nel sostenere la sua tesi: “Ora nessuno chiede ai 5Stelle di rinunciare alla propria identità-diversità [bontà sua]né di sposare il centrosinistra finché morte non li separi, ma oggi quello è il campo meno indigeribile e incompatibile con loro…” Capito, cari grillini? Avete fatto una cazzata alleandovi con Salvini [andando contro il pensiero del Maestro del giornalismo italiano] evitate di farne un’altra e state col PD fino a quando non riuscirete ad avere il quorum necessario per poter governare da soli. Se poi alla fin fine vi farete invece cannibalizzare dal PD vorrà dire che non siete stati dei grulli perché farsi sottomettere dal PD di Zingaretti (che vale 0) è da infermità mentale.
    Infine da permaloso qual’è ritorna ancora su Gaia Tortora rea di averlo mandato a fanculo. Lui può offendere il malcapitato di turno ma -ovviamente- Nessuno si permetta di offendere lui. Bravo Travaglio 👏👏👏 e che cazzo, mettiamo un po’ in riga questi presunti critici delle idee tue.

      • Grazie. Sempre educati nella vostra dialettica. Potete andarne orgogliosi. 👏👏👏

    • Ora non ho tempo per risponderti per inchiodarti spalle al muro.
      Ha scritto un intervento SCONCLUSIONATO grattando il fondo del barile per accumulare un’accoglienza di insulti e scemenze.
      Non sei capace di scrivere, questo è chiaro.
      E sei altrettanto incapace di procedere ad analizzare determinati contesti. Ma vuoi partecipare, col risultato di raccogliere pernacchie.
      Vai fuori dai coglioni MERDA.
      Se non te ne fossi accorto provvedo io a ricordartelo, in ER LO AVETE PRESO NEL Q.LO.
      MUTO🤘🤘🤘😈💨💩💩💩💩

      • Caro Jerome, nell’ordine:
        1) verrò a prendere lezioni da te -novello Manzoni che ha fatto le scuole alte (5 piano, immagino, dall’educazione con la quale padroneggi la lingua) per scrivere nelle forme auliche a te consone.
        2) non capirò mai il motivo per cui se uno fa una critica a Travaglio o al M5S (il che poi è lo stesso) deve automaticamente essere catalogato come un fan di Salvini. Beh, sappi che sono lontano mille miglia dal modo di pensare del segretario della Lega e non condivido i suoi pensieri, ciò nonostante non sopporto chi offende in modo gratuito gli avversari (sia quando le offese le fa Salvini sia quando è lui a riceverle). Si chiama educazione, questo mi è stato insegnato e ne vado fiero. Un caro saluto

  3. UN PAESE INCOMPRENSIBILE- Viviana Vivarelli.
    Viviana VivarelliLa situazione è tragica. Seguendo i nostri principi noi 5 stelle non ci potremmo alleare con nessuno. Le liste civiche non le abbiamo e non abbiamo nemmeno tentato di farle (Bonaccini non si presentava nemmeno col Pd ma con una lista propria e non aveva nemmeno preso il simbolo del Pd e ha vinto perché in Regione ha fatto il contrario di quello che voleva Renzi). Non siamo dentro gli Interessi locali da proteggere. Non abbiamo legami con gruppi criminali o poteri capitalisti. Non pratichiamo il voto di scambio né facciamo fritture di pesce. Non siamo parte della massoneria o dei poteri neri, ‘ndrangheta e simili. Se ci presentiamo da soli, gli elettori nemmeno ci votano perché tanto sarebbe un voto perso; se sosteniamo il Pd come esterni, il Pd non riconosce nemmeno il nostro aiuto come ha fatto con Bonaccini e poi dice poi che vuole il rimpasto perché non contiamo niente sul territorio. Se non ci presentiamo affatto, ci danno di vigliacchi persino i nostri elettori. Tu cosa faresti? Comunque facciamo, sbagliamo.Per di più siamo in una situazione intermedia in cui non siamo né carne né pesce, a rischio di perdere la nostra identità, e non abbiamo nemmeno più un capo politico, Di Maio ha ceduto, Grillo si è imboscato e segnali dall’alto non arrivano. Per un altro mese e mezzo non abbiamo nemmeno un capo politico che possa e debba contrattare con gli altri partiti. E i vari Ministri tacciono come se non fossero nemmeno dei 5 stelle. Siamo senza testa e nel buio totale. Con le dimissioni di Di Maio, abbiamo perso anche ogni apparenza di sostenibilità, tutto è diventato oscuro nel rombo sempre più forte dei media nemici, la situazione è precipitata e siamo caduti in un cul de sac, una strada chiusa in cui conteremo sempre meno, mentre al nostro interno si rivelano ormai tre gruppi: chi vuole seguire la base che per di più è una base sfiduciata stanca e depressa che non sa più cosa fare mentre chi lotta ancora è abbandonato a se stesso, poi c’è chi rivuole Di Maio e il gruppo Bonafede, Fraccaro, Manlio di Stefano ecc., e infine chi vorrebbe fondersi col Pd rinnegando dieci anni di lotta del Movimento e ogni nostra identità e diversità (la Grillo, Fico, Patuanelli, la Taverna che dice che col Pd lavora meglio.. ma dove??? Con leggi votate a denti stretti e poi subito dopo rimesse in discussione e un Pd che vuole cancellare ogni cosa che ha appena votato e continua a tutelare poteri forti e criminali…). Poi ci sono quelli che vogliono solo scappare, andare nel gruppo misto, diventare politici professionisti e perdere i vincoli del M5S, tenendosi tutti i soldi e un futuro sicuro. Ci aggiungiamo i rimossi e i fuorusciti che soffiano sul fuoco di una stampa nemica e velenosa e fanno il danno peggiore, maledetti che sarebbe meglio non averli mai conosciuti! Non mi metto nemmeno a parlare degli italiani che votano a cazzo (non riesco a trovare una espressione migliore) e continuano a votare un bighellone inetto come Salvini, senza programma e senza serietà, con sfacciati comportamenti fascisti, che vuole pieni poteri e vince a forza di slogan inattendibili e anche se le Regioni dove ha vinto, una dopo l’altra, vanno in esercizio provvisorio perché la Lega non sa governare e si esaurisce nei deliri dei selfie e delle piazze, mentre ha sempre fatto fallire ogni cosa che ha toccato. Parlare di manicomio nel Paese e a Roma è il minimo. Così il quadro è completo.
    Per indicare l’assurdità della situazione: nemmeno tutte le ottime leggi fatte ci aiutano. Per dire: in Calabria ha vinto Berlusconi che di chi sta male se n’è sempre fregato e ha sempre pensato solo ai cavoli propri. Noi abbiamo cercato di aiutare i più deboli, i malati, gli anziani, i dfisoccupati, di salvare lo stato sociale e i diritti del lavoro, di venire incontro ai bisogni del territorio ma, se solo guardiamo al reddito minimo di cittadinanza, ne hanno usufruito 163.000 calabresi. Ci hanno votato in 48.000 !!!
    Mi cadono le braccia!

    • @Viviana,
      ovviamente il capopolitico de sto ca… (ora ex?), il già tetrapoltronaro, manco fosse un consanguineo del nero mascellato, un vile che scappa 48ore prima delle regionali… non ha nessuna colpa sull’attuale “cul del sac” in cui é finito il MoV…???

      il principale distruttore del sogno di milioni di elettori onesti, che avevano creduto in un vero cambiamento negli assetti del potere italico, ovviamente, di tutto ciò che é successo al MoV non ha alcuna responsabilità…???

      il rigido incravattato che pareva un improbabile appendiabiti al servizio dei poteri forti, ovviamente, non ha nessuna responsabilità del tradimento di quasi tutte le promesse fatte nella campagna elettorale del 2018? dal referendum sull’euro e sulla UE al voto alla von der leyen, una delle iperliberiste, fasciocapitaliste più strenue mai conosciute fino ad adesso…, passando per la mancata legge sul conflitto di interessi, la cacciata della politica dalla sanità dalla rai e dalle altre aziende pubbliche nonché della mancata legge per rendere l’informazione libera e democratica, fino ad arrivare al mancato rispetto del referendum del 2011 sull’acqua pubblica e altri beni e servizi?

      ce ne sarebbero degli altri di tradimenti ma spero l’elenco sia sufficiente per far comprendere la rabbia del popolo sovrano onesto…!!!

      ma ancora… scrivi?
      anche tu pensi davvero che, come pare pensino certi capipolitici de sto ca… e i suoi accoliti destrorsi che hanno preso il potere nel moV (usurpando?), il popolo sovrano sia costituito da gonzi da prendere per i fondelli con il “mandato zero”?

      fattene una ragione… il moV é finito per le “pugnalate” – politiche s’intende – che sono state date, principalmente, dal capopolitico de sto ca… al popolo sovrano, che si é sentito tradito fin dal momento che é stato deciso di governare e reggere il sacco verde ai ladroni e corrotti di destra e poi, non soddisfatti, col reggere il sacco rosso della sedicente sinistra al servizio dei banchieri e dei capitalisti predatori, corrotti e ladroni come e peggio dei primi…!

      non si riesce a comprendere cosa ti faccia pensare che il popolo sovrano onesto, che pure é la maggioranza del paese, possa essere preso in giro da quattro cogl ioncelli destrorsi che al massimo possono andare negli stadi a vendere bibite…!

      “poltronari” che sono passati dall’ “uno vale uno” a quattro cariche (due ministeri, una vicepresidenza del consiglio e, non sazi, pure capopolitici de sto ca…)!!!

      ma per favore… prendine atto… questo tipo di moV non ha nulla da spartire con i più deboli, con gli ultimi e con gli emarginati dal mondo fascioliberista globalizzato in cui, evidentemente, i capipolitici de sto ca… si trovano benissimo a proprio agio…?!?!

      del resto cosa ci si poteva aspettare da chi é passato da pochi spicci di guadagno nel vendere bibite a un paio di centinaia di migliaia di euro di stipendio all’anno (per dieci anni, due mandati…si spera…, fanno 2milioni di euro…!!! roba che un operaio dovrebbe lavorare per cinque vite e senza mangiare per guadagnarli…!!!), pagato dai fessi che al mattino si alzano per andare a guadagnare un tozzo di pane da portare a casa con cui (tentare di) sfamare i figli…!

      ma un po di vergogna…? no ehh…!!

      • Tutti fanno errori, ma a me sembra che tu sia profondamente ingiusto. Nessun governo, col Cazzaro o col Partito Disonesti, ha mai realizzato tante buone leggi attese da lustri dagli Italiani come il moV. Che c’è ancora molto da fare? Verissimo. Ma la situazione è quella che è. Il moV non ha la Maggioranza assoluta, deve fare i conti con alleati che sotto sotto lo odiano e con media che lo odiano sopra ogni cosa. Se poi anche i fautori del cambiamento e della rinascita dell’Italia riservano solo critiche a chi bene o male ha portato avanti l’idea, siamo a posto. Rientreremo nella palude amorfa mentre i protagonisti dei talk show ed i beceri di destra e sinistra stappano le bottiglie di champagne, brindando alla definitiva deriva di questo paese allineato alla Calabria della minchia di B.

      • @BUGSYN
        Hai perfettamente e completamente ragione!
        Fra l’altro non ci vuole molto a capire che con il 32,6 %, al netti dei transfughi, e tutto il sistema dell’informazione schierato pregiudizialmente contro, non si può soltanto immaginare “un vero cambiamento negli assetti di potere”: non si sa bene quanto sia assurda nella sua infantile ingenuità tale pretesa.
        Il M5S, nelle condizioni in cui si è trovato ad operare (pessime!), ha fatto tantissimo: oltre ogni ragionevole speranza.
        Ha cambiato gli assetti di potere? NO: ma come avrebbe potuto solo pensare di farlo?
        Eppure ha fatto tante piccole-grandi cose che, agli occhi della gente perbene, lo rendono la novità più bella che si sia affacciata in Italia negli ultimi trent’anni e gliene sono riconoscenti.;disposti a votarlo, se persisterà su questa strada, per sempre.
        Al contrario, se il MoVimento fosse rimasto alla finestra, orgoglioso e geloso della propria diversità, disposto pure a vedere andar giù il Paese pur di non contaminarsi, ovviamente lasciando governare gli altri (cdx e csx, pari sono!) come è successo fino a due anni fa o, peggio, impedendoglielo e basta, staremmo molto ma molto peggio di adesso.
        E’ così banale questo ragionamento che quando leggo dei presunti simpatizzanti ortodossi che si sentono traditi, delle due l’una: o sono in spudorata malafede (dall’acrimonia con cui a volte sentenziano, questa pare la spiegazione più plausibile) o sono talmente “egocentrici” che parlano di politica con la stessa disinvoltura con cui parlerebbero, che so io, di fisica quantistica, beninteso senza capirci nulla.

      • Ma per caso Di Maio si è trom8ato tua moglie?
        E poi dici che il popolo sovrano non si fa prendere per i fondelli e invece è esattamente l’opposto, altrimenti non si spiegano le percentuali che hanno Lega e FdI, portati avanti da 2 leader vecchi che in 20 anni non hanno fatto assolutamente nulla per l’Italia, ma ora ne diventano improvvisamente i salvatori. Il popolo si dimostra altamente manovrabile e con memoria sottozero.

    • @VIVIANA: Un’analisi perfetta e, direi, praticamente esaustiva! Ma qual’è il suo scopo in questa sede? Chi credeva e, forse, crede ancora nel “progetto 5 stelle” (come il sottoscritto) ti potrebbe proporre una spalla (virtuale) sulla quale piangere ma tutti gli altri, quelli che si rifanno a categorie che oramai non esistono più (destra & sinistra) o i semplici “idioti” che fanno la coda per un selfie con il cazzaro verde? Neppure la leggono la tua analisi e, se lo fanno, replicheranno con argomenti che nulla hanno a che vedere con la stessa…
      Per cui vado ad occuparmi di altri problemi più semplici come… “il senso della vita”, mentre mi confronterò con i quotidiani problemi che questa stessa vita comporta…

      • …“il senso della vita”: AHAHAHAHA… Quello che parla di ANALFABETISMO FUNZIONALE degli itaGliani e scrive “qual’è”! Ma, si sa, gli stacanovisti lavorando troppo non hanno tempo da perdere per queste facezie; per insultare gli altri (con classe però, mica come certi squilibrati che bazzicano qui e che sono forse da preferire…), invece, un minutino lo trovano sempre… Abbi cura di te…

      • @GATTO: Chi si rivede… il nostro “caso clinico”! Hai contattato lo specialista che ti avevo consigliato? Ti hanno già dimesso dopo il TSO?
        Non credo che nessuno di voi legga gli interminabili, deliranti, messaggi del “Gatto”… io l’ho fatto perché spesso erano rivolti al sottoscritto ma garantisco che è stata un’esperienza devastante!
        Il soggetto in questione crede in un “Essere”, a lui solo noto, non segue alcuna religione ed in questo non posso dargli torto essendo più economico “inventarsela” questa Entità che utilizzare quelle inventate da altri… Rigetta, in blocco, tutte le teorie scientifiche attuali che peraltro ignora completamente perché non dispone dei mezzi culturali per comprenderle. Per acquisire anche solo una preliminare conoscenza delle principali teorie di cui disponiamo (la Meccanica Quantistica e la Relatività Generale) occorre infatti, oltre alle cognizioni di base nei principali settori della Fisica, possedere gli strumenti solitamente forniti nei corsi di Analisi I, Analisi II e Analisi Superiore… ma lui considera la matematica una “vuota astrazione”. In alternativa sono ovviamente reperibili ottimi testi divulgativi ma lui “aborrisce qualsiasi tipo di divulgazione”… Rappresenta quindi il caso, probabilmente unico, di un soggetto “Totalmente Ignorante” (un perfetto elettore del nuovo partito “Lega per Salvini Premier”). Da questa sua demenziale posizione non crede , in particolare, nell’esistenza degli atomi e ritiene la la Teoria dell’Evoluzione (altra fondamentale conquista) una “Fede”… Non si comprende però dove abbia sentito parlare di questi pilastri della conoscenza, dal momento che non possiede neppure un televisore … anche se, in effetti, questo è un comportamento condivisibile. Considera gli scienziati “gentaglia” e si vanta di non averne mai frequentati… per loro fortuna!

      • Che dire MARKETTO, sei veramente uno spasso… “Non credo che nessuno di voi legga gli interminabili, deliranti, messaggi del “Gatto”…”: della serie: “e io che so’: da meno?”, ovvero “io so’ io e voi nun ziete un cazzo!” Resta comunque sempre intonsa la domanda delle cento pistole: può mai uno, infarcito di contraddizioni come tutta la scienza moderna, che si picca di possedere gli strumenti solitamente forniti nei corsi di Analisi I, Analisi II e Analisi III, pronti via, non sapere come si scrive QUAL È e permettersi di prendersi beffe del – presunto – ANALFABETISMO FUNZIONALE degli altri? Come vedi il quesito è molto stringato!

      • Che dire BUFFONCELLO, adesso correggi pure l’italiano di Pirandello?

        “Tu non le sai, povero ubriaco filosofo, queste cose; non ti passano neppure per la mente. Ma la causa vera di tutti i nostri mali, di questa tristezza nostra, sai qual’è? La democrazia, mio caro, la democrazia, cioè il governo della maggioranza.” (L. Pirandello, Il fu Mattia Pascal)

        Se tu utilizzi un linguaggio arcaico, non puoi pretendere che lo facciano anche i tuoi interlocutori… Diciamo che la tua ignoranza spazia veramente in tutti campi dello scibile (inclusa la grammatica)!
        Da una breve ricerca in rete si desume infatti quanto segue:

        <>

      • La logica dei grammatici nostrani è questa. Nei secoli scorsi si usava in italiano la parola  “qual” e da ciò è derivata la forma senza apostrofo “qual è”. Dal momento che ‘qual’ esiste ancora come forma autonoma, da ciò deriverebbe che la forma “qual’è” sia scorretta.
        Quella logica non regge, però. Se qual, pur essendo italiano antico, esiste ancora nei vocabolari, si può certamente argomentare che “qual è” (senza apostrofo) sia corretto, ma, attenzione, non si può affatto concludere che sia errato usare l’apostrofo quando chi scrive intende elidere l’ultima ‘e‘ della parola quale.  Dall’elisione della parola quale deriva la correttezza dell’espressione “qual’è”, a meno di non voler forzare la mano con una convenzione innaturale e non supportata da nessuna logica, se non l’ossequio forzato a una lingua desueta che non esiste più.

      • Che dire STUPIDELLO, adesso correggo pure l’italiano di PIRANDELLO (la rima baciata è voluta)? Eccome! Sai, quelle sono licenze che si possono permettere quelli di un livello un po’ più su del tuo miserrimo!!!
        A caso tra i più prestigiosi dizionari.

        TRECCANI: “QUAL È O QUAL’È? La grafia corretta nell’ITALIANO CONTEMPORANEO [altro che: “l’ossequio forzato a una lingua desueta che non esiste più” ndr.] è qual è, senza apostrofo. La grafia qual’è, anche se molto diffusa, è scorretta, perché non si tratta di un caso di elisione, ma di troncamento, dal momento che qual esiste come forma autonoma. La grafia qual’è con l’apostrofo è presente nella letteratura del passato, anche recente
        Qual’è il piacere che volete da me? (C. Collodi, Le avventure di Pinocchio)
        Do un’occhiata alla casa e capisco qual’è la camera (F. Tozzi, Ricordi di un impiegato).”.

        ACCADEMIA DELLA CRUSCA: “L’esatta grafia di qual è non prevede l’apostrofo in quanto si tratta di un’apocope vocalica, che si produce anche davanti a consonante (qual buon vento vi porta?) e non di un’elisione che invece si produce soltanto prima di una vocale (e l’apostrofo è il segno grafico che resta proprio nel caso dell’elisione). Come qual ci sono altri aggettivi soggetti allo stesso trattamento: tal, buon, pover (solo nell’italiano antico), ecc. È vero che la grafia qual’è è diffusa e ricorrente anche nella stampa, ma per ora questo non è bastato a far cambiare la regola grafica che pertanto è consigliabile continuare a rispettare.”.

        Ovvio che poi, di uno come il MARKETTO STUPI(RAN)DELLO abituato a credere alla ferrea logica dei moderni, che vuole Nostro Signore morente per le temperature polari sul Golgota perché “lo dice la rete” (nuovo oracolo per quelli con l’elettroencefalogramma CONCAVO), non ci sia molto di cui stupirsi è pur vero, ma allora questi ‘evoluti’ potrebbero risparmiarsi certe tragicomiche figure, che consistono nell’attingere notizie attendibili di grammatica italiana su “La voce di New York” (ahahahahahaaa, oddio muoio!) dissimulando il vuoto totale, nel quale non c’è posto nemmeno per gli atomi.
        E di non provare nemmeno ad iniziare a raccontarla, almeno a quelli (anche se ne esistono ormai pochi, qualcuno ancora c’è…) sui quali non attacca la commediola patetica nella quale è immersa la loro inutile esistenza!

      • Vedo che ti permetti di correggere anche Collodi e Tozzi ma ti assicuro che troverai molti altri autori (autorevoli e miserrimi) che preferiscono “quale” a “qual”, “venire” a “venir”, “andare” ad “andar” e così via… perché le lingue sono strutture in continua evoluzione (purtroppo la linguistica è una scienza e quindi esula dalle tue competenze). L’ultimo verbo mi suggerisce anche la locuzione idiomatica giusta per concludere questo insulso scambio di messaggi… “ma va a ciapa i ratt” e continua ad occuparti di apostrofi, visto che non puoi certo affrontare, per tua stessa ammissione, argomenti più complessi! E’ veramente commovente l’orgoglio con il quale ammetti la tua ignoranza e te ne vanti pure!
        p.s. Ignoro chi sia il tuo “Signore Morente”… alludi forse a quel mitico personaggio, trascurato da tutti gli storici , la cui biografia è stata inventata da una setta di fanatici che ha ucciso più persone di qualunque altra catastrofe? Ti potrei consigliare degli ottimi saggi che trattano la loro storia (quella vera) ma non credo che saresti in grado di comprenderli.

      • Quando si tratta di esseri umani, mi permetto eccome di correggere se scarrocciano: Pirandello, Collodi, Tozzi, Einstein, giù, giù fino ai livelli infimi come il tuo, non fa differenza! E nel far ciò, come vedi sono in buonissima compagnia (Crusca, Treccani).
        Tu preferisci, egli preferisce, voi, loro: “ecchissenefrega”! “Noio” ci adeguiamo alle regole, non ce le inventiamo! Evidentemente non si può scegliere cosa fare e se lo si fa, se ne assumono le conseguenze. C’è anche chi scrive “un’albero” perché preferisce “uno” a “un”; chi scrive “scannerizzare” scambiando lo scanner per un mattatoio: “noio” ci adeguiamo e quando la stampante è scarica, ci mettiamo ancora il toner, non i “ciccioli”! Poi, la lingua che cambi è fuor di dubbio, ma al contrario di quello che pensi tu e i genî del tuo stampo, siamo convintissimi che trattasi di involuzione, altro che “evoluzione”, come del resto succede a tutto quanto lo scibile attuale, il linguaggio non essendone esente, anzi essendo il campanello d’allarme.
        Come, alla luce di ciò, tu possa dichiarare sontuosamente “E’ veramente commovente l’orgoglio con il quale ammetti la tua ignoranza e te ne vanti pure!” resta un mistero buffo e un notevole atto di fede per un bel tomo razionalista come te. Le tue sono solo patetiche congetture (“Il soggetto in questione crede in un “Essere”, a lui solo noto, non segue alcuna religione”; “Rigetta, in blocco, tutte le teorie scientifiche attuali che peraltro ignora completamente perché non dispone dei mezzi culturali per comprenderle”; “ma lui considera la matematica una “vuota astrazione”; “un perfetto elettore del nuovo partito “Lega per Salvini Premier”” e via di questo passo…) che per quanto esposte in modo apodittico sono solo grossi calabroni che ronzano nella testa tua e dei tuoi sodali! E questo dimostra una volta in più quale sia l’infallibile metodologia epistemologica della scienza alla quale entusiasticamente aderite! Quanto a “ma va a ciapa i ratt” è lo sport che preferisco ed è esattamente quello che sto facendo quando mi accingo a scrivere articoli come questo. Lascia pure la presa, agitarti non serve a niente peggiori solo la situazione… Ad maiora!

      • Comprendo la tua frustrazione, ignorare le vette raggiunte dal pensiero umano anche solo a livello “divulgativo”, per tua stessa ammissione rifiuti anche questo approccio minimale alla conoscenza, dev’essere tremendo! Ignoro in quale modo tu interagisca con il resto del mondo ma è evidente che non sei neppure in grado di comprendere il significato di tutti i termini contenuti in un articolo di giornale… Devi utilizzare i prodotti della tecnologia (computer e stampanti ad esempio) ma ignori le teorie dalle quali sono derivati e grazie alle quali comprendiamo sempre meglio il contesto nel quale ci troviamo. Nulla sai degli studi in corso per comprendere l’Uomo, il suo cervello ed il Cosmo nel quale si trova e allora reagisci in un modo assolutamente puerile… rifiuti tutto ciò che non conosci! La matematica è una “vuota astrazione”, la Teoria dell’Evoluzione è “inconsistente”, gli atomi “non esistono, perché contraddicono la loro definizione” la Scienza in blocco “inutile” e gli scienziati “gentaglia” (sono parole tue, non mie affermazioni “apodittiche”).
        Provo veramente una profonda pietà per un soggetto costretto a gonfiarsi di vuote parole per nascondere una colossale insipienza…

      • Tu povero illuso arrogantello te la meni e te la canti come meglio ti aggrada. La tua memoria è corta tanto quanto la tua capacità di interpretare semplici frasi, a proposito del presunto ANALFABETISMO FUNZIONALE altrui…

        Un esempio per tutti: ecco quello che scrivevo circa la matematica… “È tipico dei presuntuosetti idioti senza consapevolezza di cosa sia metafisicamente l’Essere, attaccare sguaiatamente chi, chiamandolo Dio, cerca di avvicinarGlisi con i mezzi che dispone… Per far ciò, si avvalgono di tanto altisonanti, quanto più vuote, astrazioni matematiche, contando sul fatto che, i “deboli di spirito” possano restarne impressionati.”: questo significherebbe, tout court, che la matematica per me sarebbe una vuota astrazione? COMPLIMENTI VIVISSIMI “AINSTAIN” DE NOANTRI!

        Restiamo dunque, per ovvie ragioni a te connesse, ad un livello meramente divulgativo – dal quale non potresti certo ambire di elevarti – con tutto quello che di intrinsecamente impreciso e riduttivo ha come sua natura:

        “La matematica … è la disciplina che studia le quantità (i numeri), lo spazio, le strutture e i calcoli… Col termine matematica di solito si designa la disciplina (ed il relativo corpo di conoscenze) che studia problemi concernenti quantità estensioni e figure spaziali, movimenti di corpi, e tutte le strutture che permettono di trattare questi aspetti in modo generale. La matematica fa largo uso degli strumenti della logica e sviluppa le proprie conoscenze nel quadro di sistemi IPOTETICO-deduttivi che, a partire da definizioni rigorose e da assiomi riguardanti proprietà degli oggetti definiti (risultati da un procedimento di ASTRAZIONE, come triangoli, funzioni, vettori ecc.), raggiunge nuove certezze, per mezzo delle dimostrazioni, attorno a proprietà meno intuitive degli oggetti stessi (espresse dai teoremi)… “Nell’Ottocento e nel Novecento, il suddividersi della ricerca matematica in numerosi indirizzi, alcuni dei quali ampiamente autonomi, ha reso ardua la formulazione di una definizione univoca della matematica come scienza, pur potendosi individuare alcuni caratteri comuni, quali un progressivo abbandono dei criterî di evidenza intuitiva, un crescente grado di generalizzazione, ASTRAZIONE e formalizzazione…”.

        Vale pure la pena ricordare cosa ASTRAZIONE significhi: “Procedimento tendente a sostituire con una formula o con simboli la concreta molteplicità del reale.”, ovvero quello che la Scolastica medievale chiamava “ens rationis” (“Nel pensiero moderno, a parte la problematica della creazione, si trova un’analisi particolarmente accurata del “nulla” nella “Kritik der reinen Vernunft” di I. Kant, dove ne vengono individuati quattro significati: il “nulla” come ENS RATIONIS, IN QUANTO CONCETTO VUOTO SENZA OGGETTO…)!

        Detto questo, la scienza matematica quale metodo di indagine della quantità (bisogna aggiungere: “discontinua” ovvero riguardante il “numero”), in quanto astrazione, non sarà mai applicabile alla realtà se non in modo più che impreciso.
        E non solo alle grandezze della quantità continua (Spazio e Tempo; il secondo non è più nemmeno misurabile direttamente, ma solo attraverso il movimento spaziale; e con questo si corregge pure la prima imprecisa definizione divulgativa che abbiamo riportato sopra circa la matematica come “…disciplina che studia le quantità (i numeri), lo SPAZIO”…) in quanto grandezze formanti il reale, ma – ed è quello che più importa – rispetto al loro aspetto qualitativo, l’unica cosa che conti veramente e che, per i limiti epistemologici che la definiscono, non può essere, non solo lontanamente, ma non punto approcciata dalla suddetta scienza.

        Ecco cosa intendevo dire: come puoi ben vedere i frustrati (e frustati) che ignorano “le vette del pensiero umano” son ben altri… A CUCCIA COLOSSALE E VUOTO INSIPIENTE!

        PS: se fossi un pelino meno sicuro di te, senza ironia, sarei anch’io, come hai fatto tu più e più volte nei miei confronti, ma al netto del tuo sussiego, tentato di consigliarti qualche lettura in merito; ma è un pensiero che mi abbandona subito perché penso che sarebbero tempo e sapone sprecati!

    • Ciao Viviana, purtroppo le tue considerazioni sono molto amare ma assolutamente centrate.
      C’è un proverbio che dice: “fa’ del bene e scordatene, fa’ del male e pentitene”.
      Il M5S ha fatto molto bene al Paese ma, a furia di ascoltare radio e tv e di leggere i giornali, ha finito per scordarselo e di non esserne più orgoglioso come dovrebbe.
      Da dove ripartire? Dalla sua storia, da tutto quello che di positivo si è fatto, per valorizzarlo e comprenderne fino in fondo la portata e per fissare il tanto che si può ancora fare per il futuro.
      Dalla consapevolezza di essere riusciti a riportare sulla carreggiata un Paese deragliato nella rovina morale e materiale.
      Non si ha più il favore dell’opinione pubblica? Non fa niente.
      Adesso è così, ma le cose cambiano in fretta.
      A forza di continuare a seminare si raccolgono prima o poi i frutti del proprio lavoro: anche se la stagione avversa ha deluso le aspettative e frustrato i propositi.
      Non per questo il contadino smette di coltivare il proprio fazzoletto di terra.
      La delusione non è un buon motivo per demordere: al contrario il bagno di umiltà è un bagno di salute.
      Si sa, la sconfitta è salutare per definizione: perché ci permette di individuare gli errori e di correggerli.
      Abbiamo permesso a tanta gente di ricevere il RdC, sottraendola all’indigenza?
      Ot-ti-mo!
      Ma costoro non lo hanno apprezzato? Non importa.
      Intanto ciò dimostra che lo abbiamo fatto con le migliori intenzioni senza chiedere nulla in cambio e poi così ne mettiamo davanti allo specchio i limiti, i vizi, le contraddizioni.
      E’ pur sempre una lezione di vita: dimostriamo che qualunque rivoluzione parte in primis dalle coscienze e che nessuno si deve aspettare dagli altri ciò che lui stesso non è disposto a dare.
      Se i cittadini calabresi preferiscono la vecchia politica… ne hanno tutto il diritto: rimangano al palo finché non riterranno necessario riprendere a camminare. L’importante è restare al loro fianco per ricordarglielo: perché aiutando gli altri si aiuta se stessi.
      Chi ha assaporato l’ebbrezza di contare anche solo come un granello di sabbia per modificare la cruda realtà non può più accettare di tornare nell’ombra del silenzio per soccombere nella rassegnazione.
      Perché l’esistente può piacere ad alcuni, una minoranza, non alla maggioranza delle persone, che ne soffrono.
      E poi il M5S rappresenta insieme una dimensione del pensiero e dello spirito: se vuoi cambiare la realtà circostante ti devi rimboccare le maniche e muoverti in sintonia con i tuoi simili. Perché da solo non ce la puoi fare.
      “Uno vale uno” non vuol dire infatti che ciascuno vale come l’altro: ma quando mai! Vuol dire, banalmente, che ognuno è insostituibile per raggiungere un obiettivo condiviso.
      E’ la logica del peer to peer: un gruppo su un social network è tanto più efficace negli obiettivi che si è dato, cioè potente, quanto più utenti vi aggrega.
      Al M5S si potrà cambiare nome, potrà cambiare veste, potrà cambiare persino amministratori ma non potrà mai rinunciare a raggiungere i suoi obiettivi, già rappresentati dalle cinque stelle: da questo dato di storia non si prescinde.
      Con la rivoluzione digitale, finché l’élite non troverà una qualche scusa per impedircelo con la censura, siamo tutti partecipi di un’azione collettiva che si pone degli obiettivi dichiarati e, come tali, condivisi.
      Per questo il M5S, con il suo sistema operativo, risorgerà sempre dalle sue ceneri.

  4. Viviana non mollare, se agisci come hai scritto, vuol dire che hai la coscienza giusta, la nebbia si diradera’ e tu (noi) vincerai sempre. I furbi, i ruffiani gli ipocriti vincono solo nel breve periodo, in campagna si raccoglie dopo molti mesi, e il brutto tempo spesso fa disinnamorare… Ma il raccolto ( che è l’unica cosa che conta, e da vita) arriva, e se a beneficiare spesso sono i posteri… Sii contenta tu e le persone come te hanno tracciato la strada…

  5. Grazie, Fabio. In quanto ai ‘porelli’ a corto di argomenti per insufficienza mentale che sanno solo postare insultarelli da poco, spero che le loro scelte nella vita siano più intelligenti dei loro post, perché bella figura da intelligentoni non fanno. Si vede che sanno farsi solo dei selfie ma ad argomentazioni stanno a zero e dunque sono molto in basso nella piramide dei QI, degni compari di quell’analfabeta sociale e morale di Salvini.
    In quanto al Pd, quando vedrò che sulla Rai riesce a dare parità di spazio al M5s e a rispettarlo, visto che ne ha avuto bisogno per riemergere da sotto terra, e quando la pianterà di fare lo smargiasso a cretino non sarà mai troppo presto.
    I media sono in mano a pochi padroni del potere, a marca o Pd o Berlusconi. A Berlusconi gli hanno retto il bordone per più di 20 anni. Non vedo differenza tra gli insulti al Movimento degli uni o degli altri, come spesso non vedo differenza tra i voti leghisti e piddini in Parlamento, a favore di aberrazioni come il Tav in Valsusa o contro il blocco della prescrizione o contro la legge anticorrotti.
    Se siamo stati costretti a stare con la Lega o col Pd, a causa di una legge elettorale criminale fatta appositamente contro di noi da tre delinquenti: Renzi-Salvini e Berlusconi, che miravano a far pappa e ciccia insieme, una legge perfida contro natura che ci comandava o a entrare in una qualsiasi coalizione o a buttare in discarica 11 milioni di voti, ne abbiamo pagato il fio, con una masnada di troll sui media o sui social che proprio con quel Rosatellum ci sporcavano come se l’avessimo fatto noi e non tre farabutti di marca dx e sx.
    Ora di nuovo assistiamo a uno scempio che non si può accettare: il Pd è andato a fondo come non mai senza nessuna speranza di Governo ed è stato riportato a galla solo da noi sebìnnò crepava. Appena ha ricominciato a respirare boccheggiando, subito hanno prevalso i soliti smargiassi che vorrebbero solo la nostra morte. Non solo il Pd è privo di intelligenza politica e morale e ha fatto di tutto per distruggere se stesso, ma non riesce a fare a meno di mordere la mano che lo aiuta. E’ come uno che annega in mare e viene salvato da una barca di soccorso e la prima cosa che fa è bucarle la chiglia per affondarla. La rana e lo scorpione.
    Avevamo appena fatto la coalizione col Pd, con gli iscritti che l’avevano accettata con la bocca storta e l’amarezza nel cuore, e già la de Micheli sbraitiava in tv con insopportabile arroganza che ora avrebbero riaperto tutti i cantieri, anche quelli inutili, anche il Tav, e Orlando subito si esibiva in televisione annunciando che avrebbe distrutto tutta la riforma della Giustizia di Bonafede. Poi hanno continuato sulla stessa linea, con la massina inaffidabilità e insolenza, votando di giorno quello che tentatavano di sabotare di notte: il taglio dei parlamentari, il blocca prescrizione, lo snellimento dei tempi processuali, perfino il reddito minimo di cittadinanza.
    Io non so proprio cosa abbia nel cervello la Taverna a dire che col Pd si lavora meglio, visto che sono come quella serpe gelata che il contadino salvò da morte scaldandola in seno e la prima cosa che fece fu di uccidere chi l’aveva salvata,
    Così ora dobbiamo assistere a questa buffonata di senir dire che il M5S non ha più voti nel Paese per cui occorre un rimpasto. I voti dei 5 stelle hanno appena salvato Bonaccini rinunciando a votare per se stessi e già l’irriconoscente e fasullo Pd cerca di buttarli in mare! Credo che questo dica tutto dell’immoralità e della sporcizia di questo partito. Sulla Piattaforma Rousseau io votai no ad andare col Pd, perché dopo tutte l eleggi mieserabili di Renzi non mi reggeva lo stomaco, capisco e apprezzo tutte le difficili ragioni del sì, ma se tornassimo a votare io ripeterei con maggior decisione lo stesso NO. Il Pd non sa rispettare nulla di quanto ha promesso al suo indispensabile socio di governo, figuriamoci se saprebbe rispettare i propri elettori!

    • invece gli sporchi leghisti le rispettano le regole a parer tuo…ragioni come la taverna, però al contrario. Per me ragionate male entrambe.

      come ho sempre detto il piddi fa SCHIFO, la lega fa più SCHIFO. E tra i due mali, il primo è meno peggio. Anche se fa schifo.

      • Prova a rileggere quello che ha scritto Viviana e poi sii così gentile dal segnalarci in quale punto del suo lungo commento si possa anche solo intuire una qualche preferenza verso un’alleanza con la Lega.
        Io non sono riuscito a trovarlo… ma forse non sono abbastanza intuitivo!

      • Sulla Piattaforma Rousseau io votai no ad andare col Pd, perché dopo tutte l eleggi mieserabili di Renzi non mi reggeva lo stomaco, capisco e apprezzo tutte le difficili ragioni del sì, ma se tornassimo a votare io ripeterei con maggior decisione lo stesso NO. Il Pd non sa rispettare nulla di quanto ha promesso al suo indispensabile socio di governo, figuriamoci se saprebbe rispettare i propri elettori!

        Invece la lega le rispetta…

        Votare NO al piddi è peggio che votare NO alla feccia leghista, anche se è un NO SCHIFOSO.

    • @viviana,
      dici: “…I media sono in mano a pochi padroni del potere, a marca o Pd o Berlusconi. A Berlusconi gli hanno retto il bordone per più di 20 anni. Non vedo differenza tra gli insulti al Movimento degli uni o degli altri, come spesso non vedo differenza tra i voti leghisti e piddini in Parlamento, a favore di aberrazioni come il Tav in Valsusa o contro il blocco della prescrizione o contro la legge anticorrotti….””!!
      dico: lo sai si che i capopolitici de sto ca… e dei suoi accoliti destrorsi che hanno preso il potere nel moV (usurpando?) fino all’altro ieri hanno governato coi verdi corrotti e ladri e oggi stanno governando coi sedicenti rossi non melo ladri e corrotti dei primi…?

      dici ancora: “…Se siamo stati costretti a stare con la Lega o col Pd, a causa di una legge elettorale criminale fatta appositamente contro di noi da tre delinquenti: Renzi-Salvini e Berlusconi, che miravano a far pappa e ciccia insieme, una legge perfida contro natura che ci comandava o a entrare in una qualsiasi coalizione o a buttare in discarica 11 milioni di voti, ne abbiamo pagato il fio, con una masnada di troll sui media o sui social che proprio con quel Rosatellum ci sporcavano come se l’avessimo fatto noi e non tre farabutti di marca dx e sx….”!!!

      e di grazia chi é che vi ha costretti ad andare a governare coi ladri e corrotti di destra e di manca…?

      no perché in belgio sono stati per lunghi interminabili mesi senza governo e il pil, tanto caro al predatori fasciocapitalisti, andava a gonfie vele…!!!
      per non parlare della spagna che per formare un governo decente gli elettori sono dovuti andare a votare per ben quattro volte…!!!

      ti ripeto la domanda, qualora tu fossi un po dura di comprendonio:
      chi ha COSTRETTO i capopolitici del sto ca… e i suoi accoliti destrorsi ad andare a governare coi ladroni e i corrotti di destra e di manca… tradendo le promesse fatte nella campagna elettorale del 2018 e sopratutto tradendo il popolo sovrano onesto che li aveva votati proprio perché stanco delle ruberie e della corruttela praticata dalla vecchia e marcia politica…?

      ma davvero pensi che il popolo sovrano onesto si possa prendere per i fondelli, come ha fatto il capopolitico de sto ca…, col… “mandato zero…”!?!?

      • Che noia. Tutti a scrivere che il moV non ha fatto niente. E le numerose leggi, importantissime, approvate grazie alla spinta del moV in pochissimo tempo? Di più secondo me non si poteva fare, in nessuna situazione. Il moV ha preso il voto di 1Italiano su 3, vero, ma non la bacchetta magica

    • Cara Viviana, apprezzo quanto scrivi da tempo, aggiungerei solo una cosa, anche semplice in fondo e sta un po’ alla base di quanto commenti: le destre e il loro cosidetto “popolo” sanno sempre per chi votare, hanno il naso giusto e lo stomaco (+ la coscienza prt) forte per fare il loro interessi sempre, a partire dalla borghesia (parola desueta) e i poteri forti sino ai piccoli commercianti e imprenditori che sono convinti che votando a destra possono, a ragione prt, continuare allegramente ad evadere le tasse.
      Dall’altra parte, esclusa una robusta minoranza consapevole ci sono tanti, troppi Tafazzi che vengono intortati sempre con ragioni propagandistiche: alla fine ci troviamo una destra che fa da sempre la destra senza nessuna remora ed una sinistra che deve ogni volta dimostrare che in fondo non e’ cosi’ di sinistra e anzi, e’ anche un po’ di destra per non spaventare nessuno…e, sia mai! I mercati!
      Il Movimento ha cercato di insinuarsi in questa situazione storica abbastanza paradossale nel segno di un civile ed etico pragmatismo ma, guarda un po’, proprio quelle persone, quei cittadini che dovrebbero difenderlo lo dileggiano impecorati ai mass-media vari, ergo:
      Punire i 5S!
      Un esempio: Le menti semplici (senza offesa!) che ho sentito parlare per anni sui parlamentari da mantenere…e quanti sono! E sono tanti!E quanto ci costano! Eccheccazzo!
      Il Movimento ne taglia un terzo secco, ma per loro ora non importa!

      L’importante e’ PUNIRE I 5S!

      E questo e’ solo un piccolo esempio…e questi sono i Tafazzi nostrani.

      • @Eq62,
        faccio a te la stessa domanda che ho fatto a Viviana:
        chi ha COSTRETTO i capopolitici del sto ca… e i suoi accoliti destrorsi ad andare a governare coi ladroni e i corrotti di destra e di manca… tradendo le promesse fatte nella campagna elettorale del 2018 e sopratutto tradendo il popolo sovrano onesto che li aveva votati proprio perché stanco delle ruberie e della corruttela praticata dalla vecchia e marcia politica inciuciara di destra e di sedicente sinistra…?

        no perché, in belgio sono stati per lunghi interminabili mesi senza governo e il pil, tanto caro al predatori fasciocapitalisti, andava a gonfie vele…!!!
        per non parlare della spagna dove gli elettori, per formare un governo decente, sono dovuti andare a votare per ben quattro volte…!!!

        ma davvero anche tu pensi che il popolo sovrano onesto si possa prendere per i fondelli, come ha fatto il capopolitico de sto ca…, col… “mandato zero…”!?!?

  6. Vabbè, si sa che Travaglio quanto vede la sigla PD è preso da un fremito di piacere.
    Come molte 5sardine. Per questo altri se ne anfranno, e faranno anche bene.

    Ma il post è solo per ricordare altre 2 mitiche frasi demenziali, tipo: “il salame disseta”.
    Una, celeberrima, è del vostro prossimo PdC Prodi, sull’entrata in UE:
    «lavoreremo un giorno in meno e guadagneremo come se lavorassimo un giorno in più»
    e l’altra è della “giornalista” filo piddina, che ha intitolato un suo imperdibile libro:
    «L’austerità fa crescere»… sì, come la carbonara fa dimagrire!

    Buon PD a tutti

  7. Io questo trasporto del Fatto per le Sardine proprio non lo capisco. Ripeto…digitate Santori Petrolio oppure Santori Clò su Google…non è difficile

  8. Nonostante ciò, in Calabria, il 55,6 % degli elettori non è nemmeno andato a votare, ed è stata premiata dai cittadini la candidata di Berlusconi, notoriamente collegato alla mafia.
    Gli elettori potenziali erano 1.895.990.
    I votanti sono stati 840.563.
    Un milione e 55.426 calabresi non si sono nemmeno degnati di andare a votare.
    840.563 calabresi hanno votato per la ‘ndrangheta.
    II M6S non ha preso nessun consigliere.
    In Calabria godono del reddito minimo di cittadinanza 163.00 persone. Hanno votato M5S in 48.000. Il M5S ringrazia.
    La Santelli è stata votata da 449.705 calabresi.
    L’intelligenza di questo Paese è deprimente. Peggio di così non si potrebbe andare.

    • infatti, il problema principale è proprio questo, rischi di ammalarti per la rabbia. E’ un paese senza speranze. Il primo e principale problema, al di là di ogni analisi tu possa fare, sempre e solo secondaria, è questo: la maggioranza di questo paese è fatta da una popolazione che merita solo il peggio, perchè è il peggio. Solo il PEGGIO garantisce al peggio di esistere e continuare ad esistere e distruggere. Solo il PEGGIO.

    • @Viviana,
      tu non sai niente della calabria e più in generale del sud…!
      ti consiglierei di leggere qualche libro di Domenico Ciconte ma temo (a te se prima non ti togli i paraocchi) non servirebbe a niente…!

    • @Viviana,
      e a chi dovevano dare il loro voto…!!! forse a qualche baronetto universitario che é arrivato dove é arrivato probabilmente per grazia ricevuta da qualche barone universitario?
      tu non sai niente della calabria!!
      ti consiglierei di leggere qualche libro di Domenico Ciconte ma temo non servirebbe a modificare le tue certezze…!!!

  9. Caro Tonino.B ti rispondo volentieri, con il senno di poi il Movimento non doveva allearsi con nessuno mantenendo fede al principio “nessuna alleanza”…ma con il senno di poi e’ facile!
    Non lo sapremo mai ma io ho questa convinzione: Il Movimento cmq in questo paese non avrebbe mai potuto beneficiare del 51% dei votanti cmq e quindi, in buona fede e sapendo di trattare con forze, anzi in prima istanza la lega cosi diversa, l’ha fatto con un contratto scritto, prima volta nella storia politica italiana.
    Ricordiamoci che e’ stato salvini a farsi avanti e poi si e’ scoperto perche’ e cosa aveva in mente davvero, mentre il pd semplicemente ha schifato il Movimento manco fosse una loggia massonica-mafiosa anzi magari, se lo fosse stata, ci si sarebbe pure alleato, ed erano i tempi del “fenomeno” renzi.

    Sono crocevia della storia ma non si puo’ negare per onesta’ intellettuale che i 5S lo abbiano fatto in buona fede e con una gran voglia di poter fare finalmente qualcosa dopo anni di opposizione sentendosi addosso la responsabilita’ di essere in maggioranza relativa con quasi il 33% dell’elettorato…tutto qua!

  10. L’atteggiamento di “repubblica” e & mi ricorda tanto la barzelletta del cliente e del suo avvocato. L’avvocato: qua li fottiamo, qua pure, qua ti fottono!
    E il cliente: avvocato, ma perchè quando va bene li fottiamo insieme e quando va male fottono solo me?

  11. Articolo come sempre intelligente, pungente e simpatico. Quanto alla tortora, restituiamola al silenzio, perchè è ciò che le si addice.

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