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Le “perle” della settimana

(pressreader.com) – di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano – La campagna di primavera. “Renzi prepara una campagna nazionale sul reddito di cittadinanza” (Corriere della sera, 16.2). Vuole la villa di cittadinanza.

Accontentiamolo. “Aut aut di Renzi: basta vivacchiare o noi siamo fuori” (Sole-24 ore, 13.2). Appello al governo: allora vi prego, vivacchiate.

Il portafortuna. “Oggi vinciamo” (Matteo Salvini, segretario Lega e tifoso del Milan, sul derby finito 4-2 per l’Inter, Corriere, 9.2). Fassino, è lei?

La banda del Bugo. “Saremmo diventati amici anche se non fossimo stati musicisti, a Sanremo ci andiamo con una canzone che si chiama ‘Sincero’ perché racconta la sincerità del nostro rapporto… Siamo nati per duettare insieme… grande intesa” (Morgan e Bugo, una settimana prima della rissa con insulti, botte e morsi a Sanremo, Sorrisi e Canzoni tv, 1.8). Renzi, è lei?

Roba da denuncia. “Per voi e per questo splendido Paese c’ero, ci sono e ci sarò sempre!” (Salvini, Facebook, 4.2). É passato alle minacce.

L’elogio funebre. “Lo spettro dei responsabili ha spento l’ardore di Renzi, ma la sua battaglia è giusta” (Renato Schifani, Il Dubbio, 15.2). Sono soddisfazioni.

Meriti storici. “Formigoni in cella per un errore di Bonafede” (Renato Farina, Libero, 13.2). Scusi, Bonafede, non è che potrebbe fare un altro errore anche su Farina?

Ci mancherebbe. “Berlusconi ai suoi: ‘Nessun aiuto sulla prescrizione” (il Giornale, 15.2). Ne ho avute già 9 e aspetto la decima.

Tutto d’un pezzo/1. “Ora un’area civica progressista” (Lorenzo Fioramonti, ex 5S, ex ministro dell’Istruzione, il manifesto, 15.2). Parola di uno che era viceministro con la Lega e s’è dimesso dal governo col centrosinistra.

Tutto d’un pezzo/2. “Un altro governo non è tabù” (Fioramonti, ibidem). Così rifaccio il ministro e mi ridimetto.

Il cinefilo. “The New Pope è una cosa spregevole, questo Sorrentino è davvero una persona inquietante, squallido tentativo di demolire la Chiesa e i cattolici, vergogna Sky Uno” (Maurizio Gasparri, FI, vicepresidente del Senato, Twitter, 2.2). Poi l’hanno sedato e gli hanno spiegato che non era un documentario.

Imbarazzi. “Franceschini: ‘Sulla giustizia avete la stessa posizione della Lega’. E Boschi: ‘Chi ti dice che questo mi imbarazza?’” (Il Foglio, 9.2). Giusto: chi sta con Renzi non può imbarazzarsi a stare con Salvini.

I Pisapii. “Travaglio estrapola le frasi dal contesto… diffonde fake news e cioè che i difensori anzichè fare il loro dovere fanno di tutto per allungare i tempi dei processi” (on. avv. Giuliano Pisapia, Corriere della sera, 9.2). “Il centrodestra chiede giustizia celere, ma nei processi usa tutti gli strumenti dilatori per evitare che si giunga a sentenza o far scattare la prescrizione. Vogliono condanne veloci e pene certe solo per deboli ed emarginati”, “Un conto sono i diritti di difesa, un altro l’uso sistematico e strumentale di impedimenti per bloccare il corso della giustizia, allungare i tempi e arrivare alla prescrizione”, “Previti non vuole l’accertamento della verità, ma solo l’impunità con la prescrizione” (on. avv. Pisapia, avvocato di parte civile per De Benedetti nel processo Mondadori, 1.4, 23.4 e 3.11.2001). Ricapitolando: la prescrizione è una porcata quando Pisapia è parte civile; è cosa buona e giusta quando Pisapia è difensore e/o parlamentare.

Gombloddo! “I 5Stelle in piazza contro i vitalizi? Pensino piuttosto ai decreti sicurezza. Da loro riceviamo solo attacchi, da quando è uscita la foto con Benetton hanno rivelato il terrore che hanno nei nostri confronti, forse l’uscita di Stephen Ogongo dalle sardine romane non è stata casuale” (Mattia Santori, fondatore delle Sardine, Repubblica, 15.2). Eh sì, dev’esserci per forza sotto un complotto dei pesci palla.

Vietato ai Minoli/1. “Lo spot elettorale con Craxi nel 1987 lo rifarei. Vada a rivederselo e faccia i confronti con l’oggi. Certo che era uno spot, però ci misi la mia faccia, non finsi che non lo fosse” (Giovanni Minoli, Corriere della sera, 16.2). Ah beh allora.

Vietato ai Minoli/2. Forse sono troppo libero” (Minoli, ibidem). Uahahahahahah.

I titoli della settimana. “I viaggi dell’inglese ‘superuntore’. Si chiama Steve Walsh, ha 53 anni” (Repubblica, 11.2). “Coronavirus, guarito il cittadino inglese super ‘untore’” (Il Messaggero, 11.2). “Il viaggio del paziente inglese che ha infettato 11 persone” (Repubblica, 12.2). “Il superuntore e i termoscanner nelle stazioni” (Pomeriggio 5, mediasetplay.it, 12.2). “Russa evasa da quarantena, era in gabbia” (Ansa, 12.2). Seguono commenti pensosi e stupefatti sulle misteriose origini della psicosi da coronavirus.

15 thoughts on “Le “perle” della settimana

  1. “Seguono commenti pensosi e stupefatti sulle misteriose origini della psicosi da coronavirus.”
    Ahahahhahaa fantastico e superbo come sempre, grande Marco e grazie di esistere!

  2. OT
    “Una piccola perla della settimana” sulla democrazia in UE, tanto amata e venerata dal governo che piace a Travaglio. È tragicomica e… ovviamente NON italiana.

  3. Ultima perla e poi mi taccio.
    Quando Gentiloni (ancora PD), cantò “Bella Ciao” con i kommissari UE…
    … dopo che il PD ci portò in casa gli invasor… (da Nord e da Sud).

  4. Il sig. Travaglio non ha nulla da dire sui ministri e viceministri M5S che hanno manifestato contro… la casta, raggiungendo la piazza con le auto blu?

    L’ex ministra Lezzi ha spiegato a La7:
    “Lei può anche criticare ma ci sono dei protocolli di sicurezza che non vengono decisi dai ministri e che vengono dalla responsabilità del ministro.
    Un ministro non può andare in giro da solo senza le dovute accortezze e sicurezze”.

    Ecco (come nota NQ) “la logica inappuntabile del M5S:
    quando sono all’opposizione prendere l’auto blu è roba da casta e cosa di cui vergognarsi; quando i grillini sono al governo prendono le auto blu per questioni di sicurezza. Inappuntabile, no?”.
    Sig. Travaglio come è possibile che non riesca ad “infilare” mai nel suo “settimanale” una… perla casaleggiana?

      • Ed ecco cco il solito grilloleghista che non riuscendo a discutere sull’argomento proposto, cerca di scagliare invettive e improperi (a livello puerile)i, che
        -chiaramente- offendono solo colui che li lancia… Povero paese.

    • Ma Travaglio secondo te ogni volta che scrive un articolo deve preoccuparsi di trattare di tutto lo scibile umano? Dovrebbe scrivere una Treccani ogni volta che manda alle stampe un suo editoriale? Vuoi farci l’elenco di tutto ciò che Travaglio, in questa rubrica satirica, omette di trattare? E qualora omettesse oggi chi ti dice che non l’abbia detto/scritto ieri o no lo dirà/scriverà domani? Deve chiamarti prima della pubblicazione per sapere se per Maurice 1 è stato esauriente?
      Sembra che vuoi distrarre l’attenzione dal tema centrale con questioni secondarie.
      Non che mi stiano simpatici i 5S in auto blu, anzi, su questo sono d’accordo con te ma la questione qui è un’altra, ben più importante. E non riguarda le auto blu (fenomeno non abusato dai M5S) ma i vitalizi (etica nella gestione del denaro pubblico) e la blocca prescrizione (strumento efficacissimo per combattere la corruzione delle classi dirigenziali, e stiamo sempre in tema di etica nella gestione del denaro pubblico). Ma guarda caso a te la prescrizione piace, come piace alla sinistra radicale nostrana che con la scusa del garantismo ha sempre parato il culo alla casta.
      Bertinotti e Vendola dovrebbero averti insegnato qualcosa.
      O forse te l’hanno proprio insegnata, per questo stai qui?

      • La questione del ricalcolo dei vitalizi corrisposti agli eletti ante 2012 (in quanto
        i vitalizi sono stati aboliti nel 2011) è assegnata ad una Commissione nominata dalla sig.ra Casellati, eletta da M5S, Fi, Fdi e Lega…
        Suvvia!

        Tra l’altro riguardo a chi combatteva i vitalizi:
        Nel 2011 e nel 2012 la ‘Federazione della Sinistra’ (Rifondazione e altri) propose un referendum regionale per abolire i vitalizi dei consiglieri regionali nel Lazio, per poi estenderlo in tutte le altre regioni.
        Io c’ero… Lei, i casaleggiani, i leghisti dove eravate?
        http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/04/vitalizi-referendum-contro-privilegi/218781/

        Riguardo alla prescrizione la mia posizione è quella dell’ex giudice Gherardo Colombo, già giudice istruttore del processo alla P2, delle indagini su Michele Sindona e sull’omicidio Ambrosoli, già pubblico ministero di Mani Pulite e del lodo Mondadori:
        “Il problema della durata dei processi non si risolve attraverso l’eliminazione della prescrizione. Questo va detto molto chiaramente. E allora, a mio avviso, il problema non è tanto la ragionevole durata del processo, ma è un altro, di carattere forse più politico ed elettorale: l’enfasi su temi come l’abolizione della prescrizione porta, o toglie, voti…
        Credo che si voglia risolvere in maniera semplice un problema complesso.
        Occorre andare con ordine. Vanno considerati due aspetti.
        -Il primo: si dice che eliminando la prescrizione si renderebbero più rapidi i processi, perché imputati e condannati in primo grado non impugnerebbero più la sentenza, dal momento che il passare del tempo non gli gioverebbe più, non avendo più la possibilità di fruire della prescrizione. Ma questo non è vero. Esistono sì casi molto limitati in cui si cerca di lucrare la prescrizione, ma nella stragrande maggioranza dei casi gli imputati e i condannati in primo grado fanno appello, e poi ricorso in Cassazione, per altri motivi, per una tendenza naturale di riuscire a ottenere un trattamento più vantaggioso: l’assoluzione in primo luogo o almeno la riduzione della pena.
        -Il secondo è più preoccupante e generalmente non viene messo in evidenza: è l’assunto in base al quale una persona che ha commesso un reato deve essere in ogni caso punita, anche se nel frattempo sono passati chissà quanti anni dal momento della commissione del reato.
        A parte il fatto che per i reati più gravi, quelli punibili con l’ergastolo, non esiste la prescrizione, e a parte il fatto che per altre tipologie di reati di particolare gravità la prescrizione scatta dopo tantissimo tempo, per esempio per un omicidio non aggravato si tratta di 30 anni oppure per lo spaccio di sostanze stupefacenti di non modica quantità si tratta di 25 anni, come per le rapine aggravate, a mio avviso il punto è un altro.
        Premesso che la corruzione ha ormai delle pene massime così elevate che in quei casi la prescrizione presenta termini piuttosto consistenti, non inferiori ai 10 anni anche per la corruzione meno grave, vorrei ricordare che anche in questo caso la soluzione non combacia con il problema: se il problema sono i corrotti, aumentiamo il termine della prescrizione per questi reati. Che senso ha abolirla per tutti?

      • Maurice1, non capisco perché sei contrario ai vitalizi ed ostile ai 5S proprio sulla loro contrarietà ai vitalizi. Perché hanno nominato la Casellati? Ma che c’entra? Felicitati che questa battaglia contro i privilegi della casta la facciano anche loro, insieme a te, se hai a cuore la battaglia.
        Quanto alle parole di Gherardo Colombo constato che di tutti i magistrati che hanno combattuto e combattono la corruzione sul serio (la maggioranza dei quali è contraria alla prescrizione), il tuo parere guarda caso COINCIDE con quello di Colombo.
        Ora, se analizziamo le parole di Colombo bisognerebbe riconoscere che non ha dato il meglio di sé.

        “Il problema della durata dei processi non si risolve attraverso l’eliminazione della prescrizione. Questo va detto molto chiaramente”
        Poteva aggiungere che l’acqua è bagnata perché nessuno l’ha mai detto o pensato. Si è sempre detto che la prescrizione contribuisce ad allungare i processi, e non che la sua eliminazione serva a ridurli tout court.
        “l’enfasi su temi come l’abolizione della prescrizione porta, o toglie, voti”, come se chi la vuole abolire per non farsi derubare è uguale a chi vorrebbe tenerla per continuare a rubare.
        “Credo che si voglia risolvere in maniera semplice un problema complesso”
        La capacità di gestire problemi complessi è utilissima, ma per capire che me lo stanno mettendo nel culo non devo essere un urologo.
        “Esistono sì casi molto limitati in cui si cerca di lucrare la prescrizione” Casi limitati? Non direi anche se la maggior parte dei reati è noto che si prescrive prima del processo. Ma anche se fosse solo uno? Ci sarebbe una vittima senza giustizia.
        Il tuo attaccamento per questa dichiarazione di Colombo, tanto povera da lasciar supporre che non sia stato lui a pronunciarla, fa capire bene la tua passione per la lotta contro la prescrizione.

    • Io ricordo che Fico, appena nominato presidente della camera si intestardiva ad andare a Montecitorio in bus, finché la polizia lo convinse che non si poteva fare per sicurezza. Quindi, alte cariche con auto blu ok, ma non i quaquaraqua in massa del parastato.. Contro questi abusi han sempre lottato i 5S. Contento M. Maurice? A proposito, ricorda la bufffonatadell.asta su eBa delle auto lu del primo Bomba…..che poi si abbono all’aereo blu pagato a peso d’oro? Ma va là

      • Ancora con questa bufala per bambini?
        Il sig. Fico -ad uso e consumo delle telecamere- i primi giorni andava in autobus.
        chiaramente le foto nascondevano i sei agenti di scorta; pertanto risparmio nullo.

        Di Maio, il suo super staff agli Esteri costa il doppio di quello dei suoi predecessori:
        “Settecentomila euro l’anno per l’assunzione di otto fedelissimi.
        Nessuno, da quando sono disponibili i dati, ha mai speso tanto alla Farnesina”.

        Riguardo ai TAGLI del Palazzo:
        Grasso e Boldrini appena eletti presidenti al Parlamento si tagliarono del 50% lo stipendio (non il 10% come fanno i vari casaleggiani) rinunciando all’appartamento di servizio ecc.
        Boldrini poi procedette con taglio numero collaboratori e loro compensi, facendo risparmiare
        350 MILIONI di EURO agli italiani; come certificato da Italia Oggi (secondo quotidiano economico-finanziario italiano, tra l’altro filo M5Sfilo M5S):
        http://tiny.cc/br5p0y

  5. Lei è un continuo orgasmo come con le Prostitute, ma se con la sua Grazia Deledda ci si facesse un Film – sarebbero una sequenza infinita di scene immobili sempre UGUALI. Al fato in catene, peccato, povera scema Italiana della provincialissima Italia.

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