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Napoli, altro flop delle sardine: Santori contestato dai precari e cacciato da piazza Dante

I cittadini partenopei hanno preso definitivamente le distanze dagli amici dei Benetton

 

(ildesk.it) – Non altissima la partecipazione di pubblico per il flash mob organizzato dalle Sardine a Napoli. 150 persone si sono riunite a piazza Dante, a pochi metri dal teatro Augusteo, dove quasi in contemporanea il leader della Lega, Matteo Salvini, ha incontrato i delegati campani del partito. Un flop se si considera la grande partecipazione, invece, che c’era stata nell’iniziativa organizzata lo scorso novembre. Il leader Mattia Santori è stato anche contestato, cacciato dalla piazza. Il palco occupato simbolicamente dai disoccupati e dai lavoratori precari. “Come già successo in altre piazze, alcuni rappresentanti dei centri sociali più crudi e puri, hanno letteralmente occupato il palco” – ha affermato Santori. Dunque, Napoli ha definitivamente preso le distanze dal gruppo di comunicatori allevati nei vivai ittici prodiani, amici di Benetton. Personaggi creati mediaticamente per dividere, impedire qualsiasi forma di conflitto sociale. Obiettivo mancato. Santori e soci tornano a casa con la coda tra le gambe.

20 thoughts on “Napoli, altro flop delle sardine: Santori contestato dai precari e cacciato da piazza Dante

  1. MA DIAMO IL VIDEO AGLI SCEMI!!???

    Tre sciagure che sembrano delle macchiette: due Matteo e un Mattia. Tre che non valgono uno.
    Piano piano il movimento delle sardine si smorzerà, è inevitabile perché è una moda passeggera che non ha sostanza, salvo aver sabotato i comizi di Salvini che si credeva il re delle piazze.
    A Napoli c’erano forse 150 persone e Santori è stato contestato e se ne è andato.
    Speriamo che anche i due palloni gonfiati, Salvini e Renzi, trovino lo spillo che li sgonfi.
    Per le sardine, lo sgonfiamento non verrà tanto con la fine delle regionali quanto per la figuraccia dei loro portavoce che hanno dato finora risposte così demenziali che saranno loro la prima causa della propria estinzione.
    Nella loro spaventosa ignoranza, non si accorgono nemmeno che chiedono le cose nel momento stesso in cui il governo se ne sta già occupando e che criticano come non fatto quello che è già legge. Sono talmente prevenuti contro il M5S che non vedono nemmeno che è il socio di governo del loro amato Pd e che se leggi utili vengono fatte non è certo per impulso del Pd. Sembrano totalmente scollegati dalla realtà, in piena ignoranza di quel che accade in politica. Sono sempre fuori luogo.
    Ed è inaccettabile che uno somaro come Santori che ha la stessa età del nostro Di Maio ma sembra uscire dal mondo della luna possa fare il portavoce di qualcosa.
    Ma chi gliel’ha data la laurea a questo qui?
    Non mostra tanto candore e ingenuità quanto una ignoranza dei fatti politici, delle leggi, dei problemi italiani così gigantesca che è inaccettabile in un laureato di 32 anni, uno che nessun meet up dei 5 stelle avrebbe mai eletto e che non vale una sola unghia di uno dei nostri.
    Quando gli chiedono qualcosa più nel dettaglio, le sue risposte sono così surreali da essere imbarazzanti. Se fosse un bambino di 5 anni farebbe anche ridere, ma così…Questo è da 14 anni che ha il diritto di voto, ma come vota? L’unica cosa che ha saputo dire su Renzi è che “non è empatico”. E ha chiamato Salvini un “erotomane tamarro” mentre lui crede di essere “un erotomane eroico” (?!). Quando a Napoli lo hanno contestato sulle leggi del Pd che hanno massacrato i lavoratori, si è girato e se ne è andato. Poi ha detto che chi lo contesta sardina non è. E dunque per essere una sardina si deve essere succubi e senza cervello? Ma è scemo? Perché lo fanno parlare?
    La Jasmine ha una maggiore scilinguagnola ma dà le stesse risposte che potrebbe dare uno della destra per cui finisce per essere imbarazzante anche lei.
    Persino la Gruber,che pure tende sempre ad esaltare qualsiasi cosa sia del Pd e ha come aiutanti fissi il renziano Carofiglio e quel Severgnini scelto direttamente dal Bilderberg, si mostra perplessa. Ma se non riesce a prenderli sul serio perché li invita?
    Crozza non li ha ancora ridicolizzati questi soggetti? Eppure sono abbstanza ridicoli per conto loro!
    Ma con tanti giovani italiani intelligenti, impegnati, bravissimi, che sono eccellenze nel mondo… la tv si deve proprio occupare di queste mezze calzette effimere che si sono autonominate da soli portavoce di migliaia di persone senza averne meriti e capacità?
    E’ come per i vestiti dell’imperatore che tutti elogiavano ma che nessuno vedeva.
    Ma i giornalisti non lo vedono i giornalisti da soli che figura da scemi che fanno questi qui e che figura fanno i media a corteggiarli, come se avessero in tasca i voti di migliaia di persone? E’ così che li vorrebbero gli elettori italiani? Disinformati, prolissi, incoerenti, vuoti di zucca e di senso critico? Ricchi solo di faccia tosta e di arrivismo e pronti a venerare il potente di turno e a vendersi alla luci della ribalta?

    • Condivido, Viviana, ampiamente il tuo puntuale commento, pur se non mi meraviglia molto il fatto che il Mattia e la Jasmine vengano costantemente invitati a talk-show o intervistati. Credo che tu, come me, abbia una precisa idea della “affidabilità” e “dell’onestà intellettuale” di tanti giornalisti (giornalisti?) nostrani per cui, chiaramente, il loro unico scopo è quello di diffondere falsità verso il M5S seppur attraverso le idiote e ingannevoli dichiarazioni dei su citati elementi di spicco…sardiniani!

  2. Questo Santori ha 32 anni, la stessa età del nostro Di Maio e si può ampiamente vedere la differenza.
    Qualcuno gli ha pure dato la laurea quando, se fosse stato per me, non gli avrei dato nemmeno un diploma di maturità.
    Non dà risposte vaghe per non perdere parte delle sardine, risponde in modo vago proprio perché non sa proprio che pesci pigliare dal fondo della sua spaventosa ignoranza beota.
    Quando gli hanno chiesto cosa pensasse della prescrizione ha risposto: “Guarda, al momento non saprei, la mia vita non mi permette di approfondire “. Ma è scemo???

  3. Io invece sostengo, anche se non li ho mai amati, che è una disgrazia che un movimento di protesta non possa diventare un movimento di proposta. Perché dopo il loro, per ora eventuale flop, chi mai si prenderà la briga di incanalare le proteste e le indignazioni dei cittadini dopo il M5S? Questo è uno dei drammi dell’Italia, LA DISAFFEZIONE che porta a rintanarsi ed ad astenersi lasciando campo libero ai 2 Mattei e a quell’ ALTRA. Al contrario di quello che succede in Francia dove l’esperimento in provetta di Macron è già fallito sotto le proteste dei Gilets Jaunes.

  4. Santori, ma te lo ha detto qualcuno che Renzi voleva abolire lo stato sociale e privatizzare tutto lo Stato a 360° ad uso solo ed esclusivo delle classi benestanti e che tutto il Pd festante gli è andato dietro? Te lo ha detto qualcuno che il Pd ha eliminato tutte le leggi di tutela del lavoro, ha svenduto i nostri porti per gli 80 euro, ha venduto i nostri mari alle trivelle e i nostri bambini alle multinazionali del farmaco e ha tentato di svendere i nostri diritti costituzionali a una Troika che non è esattamente di sinistra?
    Ma se invece di fare il bel figo che raccatta soldi dai magnati e a ridere come un beota in televisione, ti decidessi ad informati un po’ di più sulla politica e sulle leggi italiane, non sarebbe meglioi?

  5. Occhio che erano 400. Sono comunque poche rispetto alle migliaia portate in piazza a novembre, ma 150 è una bugia.
    Oltretutto non hai considerato che Napoli era bloccata, polizia dappertutto per l’intervento di salvini, funicolare chiusa, difficoltà a muoversi con gli altri mezzi… Non è che la gente ha cambiato idea, eh.

  6. Santori dice che lui non ha soluzioni, fa da cassa di risonanza delle piazze. Ma risonanza di che se contenuti non ce ne sono?
    Richiesto su qualsiasi cosa, dice: “in questo momento non ho tempo di approfondire”.
    Possibile che l’unica cosa che approfondisce stia nei soldi che cucca dal sistema con questa trovata delle sardine?
    Mai un logo privo di contenuti ha reso così tanto.
    Per quanto si va avanti ancora prima che le sardine si accorgano che la scatola è vuota ed è pagata dal sistema?
    Una scatola che non appartiene all’Italia del cambiamento ma alla cricca più retrograda della conservazione.
    Non a caso le poche risposte che si riesce a strappare a Santori o alla Jasmine concordano con quelle di Salvini o di Renzi o del Pd più reazionario.
    Le sardine sono un’arma di distrazione di massa. Se non c’era, bisognava inventarla.

  7. Many:
    Riprendo il commento di Viviana ” Santori : chi mi contesta non è una sardina!” Brutto scivolone del ragazzo, un lapsus che rivela più di ogni immagine/foto imbarazzante, una personalizzazione narcisistica da starletta che oscura anche l’ aspetto positivo del fenomeno sardine, cioè cittadini che spontaneamente scendono in piazza, ed almeno per me questo era l’ elemento degno di attenzione e rispetto! Ma se come al solito i cittadini che in buona fede testimoniano con la loro presenza la necessità di farsi sentire de vivo e non tramite social, si ritrovano strumentalizzati ed usati per la creazione mediatica del nuovo mito narcisistico ed egoico, dove iniziative e proposte, ammesso che ve ne siano, vengono ridotte ai riflettori sul ragazzotto in cerca di visibilità, siamo alla coazione del solito male italiano, e la presunta cura alla malattia peggiore del male! Come se il paese avesse bisogno dell’ ennesima prima donna dopo Berlusconi, Renzi e Salvini a sgomitare per ridurre la politica alla contestazione o plauso sul proprio io, megalomane, presuntuoso, pretestuoso e politicamente inutile, perché la politica intesa come scelte ed azioni mirate all’ interesse pubblico si misura su tematiche, proposte, progetti e programmi, che si possono condividere o contestare, ma dovrebbero occupare la scena e creare il dibattito, al posto delle starlette, vera piaga e danno! Il confronto con il M5S non esiste, perché il movimento nasce da un’ esigenza di politica di valore dove prima vengono progetto, visione e programma, poi gli individui con funzione attuativa attraverso e all’ interno delle istituzioni democratiche! Il Santori che si sente contestato è l’ ennesima personalizzazione di una politica meschina, provinciale e misera che ha già raggiunto il suo apice con i mattei, ed il mattia una variazione nominale di una sostanziale aberrazione, una stortura da rimuovere perché di attori da telecamera ne abbiamo pieni i c……ni!

  8. ahahahahah chissa che dolore per la Cristallo….magari i media non la tratteranno piu’ come una Nilde Jotti

  9. Mai visto siffatti scemi affacciarsi sulla scena politica italiana . Io li affiderei alle “cure” della Mafia Nigeriana.

  10. Si cure da manicomio.
    Quindi appalti per manicomi e carceri per circa 65 mio di persone così il PIL di Moraes menestrello che sona con cerchietto ping e Ross e beppi Bostic arriva al 2023 con 400 poltrone e vitalizi garantiti.
    In sintesi una gabbia di matti.
    Meno male che ho venduto tutto e me ne vado a malincuore. Con la morte dentro. Da terremotato oltre oceano.

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