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Renzi è la nuova bestia nera

(Marcello Veneziani) – Eccolo, il Puer Maleficus, malvisto ormai dai giornaloni, mazzolato dai magistrati, espulso dal Palazzo come un virus, una minaccia e un corpo ostile. È il nuovo Nemico pubblico e i fabbricanti d’opinione tendono ormai a unificarlo con l’altro Matteo, il Cattivo per eccellenza. È il rovescio della medaglia, nel testa o croce della politica e nel testacoda del potere.

Matteo Renzi il Pakistano fa slalom tra le nomine e le transumanze di parlamentari, si aggira torvo tra i Palazzi della Politica come una specie di folletto malefico e svolazza come un pipistrello o un corvo su Palazzo Chigi; è come Jep Gambardella, il personaggio de la Grande Bellezza di Sorrentino, il suo unico potere è ormai quello di far fallire i propositi altrui.

Sono anni che il ruolo riconosciuto di Renzi è di guastatore, ma i primi tempi apparve l’energetico modernizzatore del centro-sinistra e della politica italiana. Il Puer maleficus cominciò da enfant prodige dichiarando aperta la caccia alle volpi e proponendo la rottamazione, una specie di antefatto del grillismo. Poi mandò fuori strada il leader del Partito Democratico, Pierluigi Bersani e l’intera dirigenza venuta dal vecchio Pci, assumendone il comando con le primarie. Quindi, dopo una finta e celebre rassicurazione (stai sereno), fece fuori pure il premier del suo stesso partito, Enrico Letta, che come lui veniva dalla Dc, ramo sinistri.

Poi il Puer Maleficus provò una mezza alleanza con Berlusconi salvo giocargli un brutto tiro eleggendo al Quirinale Mattarella senza un accordo preliminare. Dopo la sua parabola al governo in cui pretese di stravincere e mettere fuori gioco gli avversari, a cominciare da Massimo D’Alema, Renzi finì ai margini della politica, in minoranza nel partito, di cui poco prima era il trionfante imperatore. Ma sembrò riprendere il suo ruolo la scorsa estate quando, con un colpo da maestro dell’horror più spregiudicato, ribaltò il suo antigrillismo e fece naufragare il progetto salviniano di voto anticipato, condiviso da Zingaretti per liberarsi dai renziani. E riuscì a pilotare il ribaltone di governo con Conte premier in versione opposta a quella precedente e il Pd alleato dei grillini con cui si scannavano fino al giorno prima. Ma il diabolico puer, poco dopo, lasciò il Pd, fondò un suo partito e cominciò il suo pressing, tra minacce e boicottaggi sul governo in carica. Oggi vive tra conferenze, trame e sciate nell’appennino tosco-pakistano ma viene considerato il Nemico Principale del governo giallorosso, il Nemico Personale di Conte premier e l’Alleato Occulto di Salvini, di cui condivide molte cose, a partire dall’anticontismo e dal bullismo, meno la voglia di andare al voto.

La novità però è che ormai l’establishment lo ha scaricato, i media lo hanno abbandonato, lo considerano un pericolo e una calamità, lo trattano come una variante specchio dell’altro Matteo. Il Palazzo preferisce il Pd seppur nello stato pietoso in cui è ridotto, e preferisce perfino l’alleato grillino a Renzi, anche perché i suoi numeri sono troppo esigui. Il Potere scommette su Giuseppi Conte, diffida del puer maleficus, nonostante si debba a lui se il Pd ha ripreso potere e ossigeno, se Conte è rimasto in piedi con l’ambaradan e se Salvini non è stato ancora incoronato dalle urne con i sovranisti. Lo reputano il nuovo Machiavelli, metà volpe e metà lione, tosco e losco, ma di machiavellico Matteo ha solo la perfidia, le orecchie appuntite da star trek, e forse l’araldica malefica: Machiavelli derivava da “Mali clavelli”, i mali chiodi che misero in croce Cristo.

Non ha consenso elettorale, Renzi e non accenna a riprenderselo, non incanta più la sua fluente e brillante parlantina, anzi crea fastidio e insofferenza; e non ha agibilità politica perché è visto con diffidenza da tutte le forze in campo, che temono di vedersi rifilare un pacco dal cinico fiorentino. Però fino ha conservato intatto il potere di far fallire le altrui imprese. Oggi, riconosciamolo, è l’unico che potrebbe mandare a casa il governo Conte, salvo i nuovi scilipoti pro-governativi, stavolta elogiati dai media come responsabili. Lui può risanare questa anomalia assoluta e imbarazzante del governo voltagabbana, nato dalla sua stregoneria, ripristinando la democrazia e soprattutto la dignità della politica. Ma non vuole andare al voto che per lui sarebbe un massacro. Chiede piuttosto un altro governo e altro tempo. Somiglia fisicamente al jolly delle carte, ed è in effetti la matta, la carta a sorpresa che può riaprire i giochi e rimescolare il mazzo. Il fatto è che qualunque genialata abbia in mente, può servire a uno scopo distruttivo ma non serve a ripristinare il circuito di fiducia, consenso e potere intorno a lui. È così condannato solo a produrre malefici.

Nello scacchiere politico l’unico gioco tattico che gli resta a disposizione è col centro-destra ma in un’intesa con lui i malefici supererebbero i benefici. Se Salvini seguisse Verdini e Berlusconi nell’ipotesi di un’alleanza con lui, perderebbe voti a rotta di collo, e probabilmente a incassarli sarebbe la Meloni che stando fuori da un accordo con Renzi, si salverebbe l’anima, la faccia e il grosso dei voti destrorsi. D’altra parte, finché non trova requie la variabile impazzita del quadro politico, ovvero finché Renzi non trova una decente collocazione o non viene sedato dal regime e costretto con la camicia di forza, non sembra possa accadere nulla di diverso da quello che già accade. Solo vuoti d’aria e turborenze…

E così si va avanti, tra una minaccia, una rissa e una tregua armata, finché non esplode la miscela. Del resto se l’unico scopo di Renzi è far fallire Conte, l’unico scopo del governo non è governare ma durare. Il male contro il peggio.

La Verità 20 febbraio 2020

12 thoughts on “Renzi è la nuova bestia nera

  1. A me il gioco di Renzi sembra chiarissimo. L’ obiettivo è quello di ataccare tutti i provvedimenti “bandiera” dei 5Stelle per demolire Presidente del Consiglio Conte ed ottenerne così uno nuovo, a lui più gradito, senza passare per le urne.

  2. Non riuscite proprio a dimenticare il bomba.La volete smettere di fare a questo “coso”pubblicità.E’ quello che lui vuole.

  3. TRAVAGLIO: “Renzi dovrebbe essere studiato da specialisti clinici, non so che colpe voglia farci pagare, se lo prendevano in giro da bambino perché era grasso, o se vuol farci pagare il fatto che gli italiani non lo hanno capito, che lo hanno bocciato più volte, che il mondo non comprende il suo genio, sta di fatto che lo spettacolo penoso di ieri sera da Vespa denota secondo me una svolta che non può essere nemmeno definita uno show, è una cosa penosa. Secondo me per l’igiene della politica bisognerebbe cominciare a fare una specie di silenzio stampa, una moratoria. Non continuare a mettere il microfono davanti a una persona che evidentemente non è in sé. Ha appiccato il fuoco al governo Letta, poi lo ha fatto cadere. Poi ha silurato se stesso. Cerca di silurare Conte. Ha proposto che il popolo elegga il premier direttamente, cosa che non esiste in nessun Paese del mondo tranne che in Israele credo. Voleva abolire la prescrizione, adesso vuol silurare il Ministro Bonafede che l’ha in parte abolita. Diffica la sua maggioranza dal cercare altre maggioranze poi lui ieri ha proposto un’altra maggioranza col centrodestra che non se l’è nemmeno filato, per fare il sindaco d’Italia, non si capisce neanche di che stia parlando, dovrebbe cambiare 20 o 30 articoli della Costituzione per farlo in una situazione in cui già non si riesce a far passare le leggi ordinarie, figurati se passerebbero leggi costituzionali..cioè bisognerebbe cominciare a trattarlo come un caso umano e dirgli: “Va bene, quando vuoi far c adere il governo, avvertici, per il momento ci siamo stufati”.

    • In un mondo serio un personaggio del genere non avrebbe rilevanza.
      In un mondo non serio come questo, alla cialtroneria del personaggio si contrappone la cialtroneria degli alleati di governo.
      In primis non si doveva accettare all’origine l’alleanza, stante la ben nota fisionomia dell’uomo.
      Ma una volta acclarati i fini e gli scopi, gente perbene lo avrebbe già mollato, abbandonandolo al suo destino.
      Eventualmente, meglio fare un’opposizione costruttiva e non questa
      sconcia manfrina quotidiana, mentre il paese muore d’inedia.
      Per il momento non si sono stufati affatto, almeno ci risparmino i piagnistei!

  4. Ricordatevi che appena il soggetto esordi’ sulla scena politica nazionale i suoi compagni d’infanzia/adolescenza ci avevano subito avvertito con chi avevamo a che fare!

  5. Ma di che parliamo? Gli hanno dato il 40% e tutt’ora anche con percentuali da prefisso telefonico, almeno un milione di persone lo vota.
    Roba da riapertura dei manicomi!

  6. Pingback: Renzi è la nuova bestia nera – Blog di Scrillo

  7. E si deve incollare alla Poltrona per poter mantenere quello che ha costruito; come i padri della suddetta Ditta. Grazie, schifosi, che vi venga la scofola a tutti. ( Come i Nobili, anche i contadini mezzadri tendevano a incrociarsi fra di loro per mantenere il privilegio della corvée presso le ricche e benestanti Famiglie cittadine preservandolo dalle masse povere di altre regioni del Territorio (?)) questa è forse la causa principiale del loro terrorismo innato, cioè la cattiveria, la stupidità e ottusità di un DNA degenere) ( Per coloro che diffidassero, dico che ne ho massimi esemplari in casa .)

    • E.CC Aggiungo, Che lo hanno anche votato a ripetizione e in automatismo di e per un comunismo (DE CHEE?) traducibile in terrore psicologico continuo, solo per mantenersi vivo e vivi, pur stupidamente morendo tutti i giorni, mentre invece: il comunismo familiare (..) si stava trasformando lentamente in Mummia i votanti si trasformavano lentamente in cariatidi. Or bene, quel che finisce Bene, Il carissimo Vespa, che li attornia al suo altare e trono, la linea più alta della Stirpe Massonica, dovrebbe cedere qualche centimetro del suo Utero, all’innesto di altri ovetti, specialmente ora che Pasqua si avvicina…. Birba, birbissima Barby d’Abissinia. (Vorrei dire al Manzo Renzi visto che: un’alta % della popolazione albanese conosce bene anche L’italiano, quanti Italiani secondo lui, conoscono la lingua Albanese? A cui aggiungo gli Arabi che vivono ormai da decennni stabilmente all’interno delle nostre comunità e che conoscono benissimo anche l’italiano , QUINDI: Sei e siete i politici Più SOMARI di tutta la storia della Repubblica Italiana e Repubblica non vuol dire Stato Pseudo Monarchico Pontificio. .. per farci cantare fino a che morte non ci separi “Dio salvi la regina” e ” viva la regina Elisabetta” che se si contano gli anni, si può immaginare il tirimballo.. CONOSCI IL SIGNIFICATO DI TIRIM/NBALLO?

    • P.C. Scrofola…. Scusate non si offendono le Loro Maestà, si rischia di essere buttati in gatta buia, per oltraggio a Lesa Maestà.

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